domenica 27 marzo 2016

Tutti gli anni la stessa storia

Ritrovo ore otto e quarantacinque al Falzarego, funivia per Lagazuoi, prima pista verosimilmente alle nove e mezza, caffè al rifugio Scottoni, uno dei miei preferiti, poi Armentarola, fune con i cavalli, seggiovia, ovovia, e Gran Risa, che non ho mai fatto, il tutto con gli amici di sempre, i bambini, il principe.... Per finire pranzo di Pasqua tutti insieme.....
Bello no? Bellissimo, peccato che non c'ero, non avrei potuto, con un piccolo cucciolo di due anni giù per la gran risa...... Vi raggiungo a pranzo però , magari vengo un po' prima e prendo pure un po' di sole......
Carino no? Carino certo, ma non ero neppure lì, a casa invece, con un cucciolo febbricitante e mammone, sveglio dalle tre di notte, con respiro affannoso e fronte in fiamme, stretti in un lettino tra i più duri che abbia mai provato in vita mia, con una ponga piagnucolosa ai piedi, perché -mi dispiace Nina, questa notte non puoi salire-
Pazienza, sarà per un'altra volta, oggi ce ne stiamo io e te e la ponga, ci facciamo le coccole a vicenda, ci mangiamo una super zuppa di zucca e carote, tu dormi, io leggo, scrivo, mi riposo, in fin dei conti non é poi così male.....
Sono solo un po stanca, ho dormito il giusto, preoccupata dal tuo respiro, torturata da alcuni interrogativi amletici, ed infastidita alquanto da una luce che qualcuno ha lasciato accesa in sala.
Mi alzo e mi viene incontro la mia ninona, che punta la porta con certa inquietudine, sono le sette, di uscire non me la sento, rischio, la libero in questo giardino coperto di neve, dove vuoi che vada, un minuto, due tre..... Ninaaaaaaa......Ninaaaaaaaaaa.........Ninaaaaaaaaaaaa....... Tocca uscire, in pigiama al freddo, e fare un prima faccia a faccia con simpatica volpe selvatica ........ Ninaaaaaaaaaaa.......Ninaaaaaaaaaaaa........ Le volpi mangiano i cani? I cani normali sicuramente no, ma i cani simil ponga può essere.....
La Nina é salva, a scanso di inutili preoccupazioni, il cucciolo é ancora febbricitante, gli occhietti lucidi, ed una nuova parola all'attivo, orso, orscio dice, con una tenerezza da spaccare il cuore....
Questa Pasqua sta passando, la mia principessa é in Spagna con la squadra di calcio, e, successo o fallimento che sia, mi avrà chiamato due volte da quando é partita, la sera di mercoledì..... Il principe é sulla gran risa, almeno lui, perché sacrificarsi in due è da sciocchi,  ed io in fondo mi sono riposata, ho letto, scritto e guardato uno sceneggiato su Domenico Modugno alla fine del quale mi sono anche un po' commossa.
Ho anche risolto i due interrogativi delle tre di notte: Sì, la ricarica mi veniva addebitata proprio stanotte, quindi sono in casa con bambino febbricitante senza tachipirina e senza telefono, e Sì, questa notte é proprio quella dell'ora legale...... Si dorme un'ora in più od una in meno? Uffa tutti gli anni la stessa storia.....

domenica 20 marzo 2016

IRRIDUCIBILI

Un po' siamo invecchiate, mi rendo conto, basti il fatto che per organizzare un'uscita, ci mettiamo circa due mesi, e non meno di una trentina di messaggi whatsapp... e comunque ne mancava una..
La chat si chiama Le irriducibili, l'immagine è quella di cinque piante secche, di cui una rossa, che dovrei essere io, perche una volta, da giovane... i capelli li avevo rossi...
Da ragazzine non avevamo whatsapp, lo avessimo avuto la chat si sarebbe chiamata  Gruppo Delirio e l'immagine sarebbe stata una margherita, per organizzare una pizzata ci avremmo impiegato dai due ai tre minuti.... alle nove al garage di via morgagni... poi via... ma non a mangiar la pizza, che quello si faceva con il fidanzato... chi l'aveva, almeno.
Però siete sempre le stesse, chi arriva in ritardo, chi è già pronto da venti minuti, chi deve assolutamente fare il bancomat, chi non conosce una strada, chi sbuffa, chi scuote la testa, chi non giudica mai, chi pensa ad altro, chi sgrana gli occhi, chi fa una smorfia con la bocca quando non è convinta, chi fa grandi sospiri, chi dice 'io l'avevo detto', chi sapeva tutto, chi non sapeva, ma se lo immaginava...chi ci ride sopra, chi alza le spalle, con altera saggezza....
Allergiche, più o meno tutte, a baci, abbracci, ed effusioni varie, solo una volta, mi ricordo camminavamo a braccetto, come le vecchiette, appunto... si vede che l'avevamo nel sangue...abbiamo giocato anche a carte per un periodo, lo ricordo bene, prima di andare al bbc, con delle birre in macchina..
Quando ci si vede poco, a turno ci si racconta, è naturale.... dopo un primo giro di figli...lavoro.... gossip....novità varie......caschiamo sempre lì ... tra una tiroide, un mal di schiena, una secchezza delle fauci, una mammografia, tra un paio d'anni parleremo anche di menopausa, ma forse anche prima, così, tanto per preparasi anzitempo..
-Ma nessuno ha un amante? dai tirate fuori un'amante!-
-No, mi spiace, niente amante-
-Tra te che lavori al Sant'Orsola con  nani e senzatetto, e te che lavori all'Ant, è due ore che parliamo di malattie, fate un po' voi....Io? No niente, sto lavorando ad un nuovo progetto... bello? si, insomma... è per le onoranze funebri...... sì le onoranze funebri.... cosa c'è di male... una camera mortuaria, però è bella...... cioè bella.... siamo al progetto preliminare......vabbè, dai, parliamo delle vostre malattie che è meglio.... comunque mi ha fatto piacere vedervi.....
Scherzo ragazze....... siete il mio porto nella tempesta, la mia sponda, il mio giubbotto di salvataggio, i miei ricordi più spensierati, più stupidi, più divertenti, più sinceri, siete quello che non passa mai, perchè la familiarità dei vostri gesti, anche i più ruvidi, sono per me sicurezza e sollievo.
Troppo sentimentale? Scusate... sarà l'età......

venerdì 12 febbraio 2016

CASABLANCA

Le novità dopo i quaranta fanno bene, di questo sono certa, con le emozioni che si portano appresso, con quel po' d'ansia che ti ti tiene sveglia, e che ti fa sentire un po' ragazzina.
Perchè a scuola ci vanno i ragazzini, non gli adulti, non di solito almeno, non di martedì pomeriggio....
Invece eccomi qui,  ore due trenta, una piccola aula, altri quindici come me, aspiranti scrittori, sceneggiatori, autori di ogni genere, forse solo sognatori.........qualcuno è più giovane, qualcuno è più vecchio, ma tutti, più o meno, la stessa voglia di fare qualcosa in più, oltre a lavoro, figli, corse quotidiane.
I nomi non li so ancora tutti, ho individuato un ragazzo come me che non  riesce a finire nulla, che continua ad iniziare romanzi, racconti, progetti e li lascia tutti lì, uno sull'altro ........ ho intravisto una certa sintonia con una simil punk che si chiama elisa, ed ha uno stile davvero graffiante, come lei, forse.
C'è chi sa già tutto e si sente sicuro, o almeno lo sembra, chi parla con un filo di voce, o non parla affatto, c'è chi ha più mestiere, c'è chi sa otto lingue, chi ha letto tutta, ma proprio tutta la letteratura mondiale del '900, anche fumetti e barzellette...
Poi ci sono io, quella che veramente sono accanto quella che pensavo di essere, dietro a quella che vorrei vedesse questa classe.... la donna brillante, arguta, decisa, ironica, sensibile...... lo sono? magari un po', ma di fronte a questi adulti sgangherati, a questi ragazzi cresciuti, vacilla tutto, e si spalancano le porte alla mia vecchia timidezza, alla paura di non essere come gli altri, di non essere all'altezza.
Entro in classe con le cose che ho scritto, e mi sembra di essere in terza liceo, quando avevo i brufoli e mi nascondevo da uno che mi piaceva in quarta c........
Come al solito non avevo capito niente, qui, in quest'aula si scrive, è vero, si impara, ma soprattutto si legge, cose proprie, così, davanti a tutti, ed io, non ero pronta, assolutamente non ero pronta....

Poi arriva lui, scrittore di gialli, docente,  fare deciso e leggermente ansiogeno dell'ex poliziotto che è.... facciamo un esercizio dice.....vi faccio vedere la scena di un film....... casablanca........ parigi..... ingrid bergman.....dovete solo scrivere un testo.... raccontare a modo vostro questa scena....
Che problema c'è.... in fin dei conti due parole in fila le so mettere, anche se non ho letto nè Celati, nè Cortazar, e neppure sapevo chi fossero fino a ieri....

Però l'esercizio cambia.... mi pareva facile.... il mio casablanca personale di colpo è ambientato su un'isola deserta... e la chiave del racconto è comica-grottesca..... ah, dimenticavo... trentaquattro righe... non una di più non una di meno........ e il tempo? ovvio cinquanta minuti.... ma no! facciamo quaranta...... e ragazzi, mi raccomnando... in stampatello.......

Niente altro?
eccola la donna brillante e decisa... eccola che si guarda attorno e pensa ''Ora che faccio?'..... eccola che suda, che mangia il tappo della penna, che abbozza una malacopia, che conta le righe, che inventa un'improbabile casablanca di naufraghi....

Ragazzi sono passati venti minuti......... ( ma chi è,  Cracco?)

di righe ne ho scritte venti, in prima persona femminile presente..... in terza persona dovevo scrivere... che idiota....

Cinque minuti.... ancora cique minuti....

Giuro che alla fine alzo le mani in aria, giuro che lo faccio.........

Il finale di questo pomeriggio è comico grottesco, la mia storia anche.... .... eccola la donna arguta e sensibile, che prega e spera di non dovere leggere a voce alta una delle cose più brutte che abbia mai scritto in vita mia......... mannaggia, oggi dà pure il voto......


lunedì 1 febbraio 2016

E' QUASI PRIMAVERA

Gennaio 2016 si può dire archiviato, grazie al cielo... comunque non sono l'unica a detestarlo, ho visto su fb parecchi inni all'eliminazione, ed io parteciperei con gioia indefessa, non fosse che in gennaio è nato mio figlio, pertanto, perdonatemi, compari, amici, delatori di gennaio, io proprio non posso eliminare dalla mia vita questo mese inutile, buio, triste, lungo..... ma vorrei, giuro... vorrei.....
Gennaio se ne va, salvo qualcosa?  Giusto la befana che amo spudoratamente da sempre, come fossi ancora una bambina, il compleanno di Giorgio, e la prima lezione della scuola di scrittura, polmoni pieni di un repiro profondo e palpebre abbassate.... un certo batticuore, che a questa età considero benefico e salutare oltre che insolito...
Butto via:  queste giornate che tutti dicono ' eh... si stanno allungando...... ma a me proprio non sembra....,  il -1 la mattina alle otto sul cruscotto della macchina...... ' eh ma vedrai che a mezzogiorno la temperatura sale...' , 'e poi guarda che sole..... ' ma chissenefrega tanto io ho freddo comunque, e poi devo satre in ufficio ......, butto lo specchietto della macchina che mi  hanno disintegrato in una manovra, ma era una ragazza come me, che odia gennaio come me, che ha alzato le braccia, e detto
 'scusa ti sono venuta addosso per non investire un gatto.... '..... scommetto che era nero......' ho detto io.... non ha riso.... io cercavo di sdrammatizzare...come sempre...... e come sempre vengo punita... torno dalla car clinic...(già il nome è tutto un programma)  specchietto nuovo, e naturalmente ...... ......ma è gennaio.... distruggo l'altro..... una barzelletta......
Non è solo gennaio, è l'anno bisesto.... bisognerebbe stare zitti ... testa bassa... voce pacata......però l'inizio non è male....
Dai, salviamo qualcosaltro..... salvo la mia bambina in preadolescenza piena che mi fa intravedere una serie interminabile di gennaio, una scalata interminabile di anni bisestili, uno in fila all'altro... ma la amo, amo le sue domande, amo la sua spudorata ignoranza, amo la sua beata incoscienza, amo i suoi dodici anni, ed i suoi sabato pomeriggio a cazzeggiare, perchè ho bene ancora impresso i miei, di trenta anni fa, amo i suoi trucchi, i suoi vestiti, i suoi balletti inutili, amo anche litigare con lei, quando la vorrei più matura, più responsabile, più consapevole.... ma veramente?
Con un pugnale nel cuore le ho spiegato nell'ordine chi fossero alberto tomba, mick jagger e pasolini..... lei mi ha ascoltato con un  po' di pena, l'ho riconosciuta, poi ha buttato sul tavolo un Cameron Dallas a caso ed un altro di cui non ricordo il nome.... ed io ho sofferto, in silenzio, ma ho sofferto, ma è colpa di gennaio, deve essere gennaio, fosse marzo sarebbe scivolato via, ne sono certa.....
Comunque oggi è già febbraio, ed io mi sento meglio, le giornate sono davvero più lunghe,  e tutto va già meglio, sfatiamo questo anno bisesto.... in fondo abbiamo solo un  dito rotto, una stecca al pollice della mano destra.. ( la dodicenne..... non io) ... scriverò compiti di grammatica per i prossimi quindici giorni.... ma non è nulla... laverò denti e piedi per due........ ma sono pronta...... i problemi in fondo sono altri..... lo so anch'io...... però vi sfido..... questo mercoledì sera... festa a casa mia.... naturalmente a mia insaputa........'siamo solo in otto....., vediamo il bologna poi se ne vanno..... se puoi giusto comprare due patatine...anche due coche se riesci.... . e magari chiudere giorgio da qualche parte......
Come no? Certo, staremo in terrazza.... tanto oramai è quasi primavera.....





giovedì 28 gennaio 2016

AUGURI TOPOLINO

Auguri amore mio, due giorni di ritardo, lo so, ma credimi, è il primo momento libero che riesco a trovare.
Auguri amore, a te che stai dormendo ancora alle otto meno dieci, con le braccine rivolte verso l'alto e le gambette a ranocchio, a te che cammini sulle punte dei piedi, a  te che ti ostini a non mangiare un pasto qualunque, però non fai colazione senza le raviole del nonno, a te che vivi nel tuo mondo, quasi una bolla dalla quale esci solo per fare cose interessanti e divertenti, il più delle volte pericolose, a te che corri sul divano, a te che ti tuffi nel letto, a te che fai capriole, a te che batterai il record di velocità su triciclo, a te che sbatti contro tutto,  a te che giochi con  le pentole, che entri nel forno, che però prima lo accendi, così, tanto per darmi un po' di brividi, a te che ami fare le scale, contando i gradini.... contando.... oddio, siamo sempre fermi a uno...., a te che hai una soglia del dolore per me incomprensibile, a te che fai pernacchie,  a te che dici ancora le stesse dieci parole di due mesi fa, a te che dici otto per elicottero, biscotto, il numero 8, e a volte a caso, così, quando non sai cosa dire, a te che fai i versi degli animali, mucca, maiale, rana, a te che sibili per fare il serpente, a te che hai soffiato su due candeline, soffiato... praticamente sputato, su due candeline traditrici che si riaccendevano subito.
Auguri a te che accarezzi il cane con insolita dolcezza, a te che spalanchi gli occhi se faccio finta di piangere, a te che vuoi metterti la crema sulle gambe secche.
Auguri ragazzino solitario, indipendente, deciso, pigro, svagato, allegro, furbo, dolce piccolo despota della mia vita.
Auguri amore mio, a te ed ai tuoi capelli che crescono veloci come i miei, alle tue labbra carnose, al tuo naso sporco, alle tue ciglia lunghissime, alle tue gambe magre, alle tue dita schiacciate in un cassetto,  alle tue unghie che volano via, senza un cenno nè una lacrima.

Auguri amore mio, adesso vengo a svegliarti però... Non ti arrabbiare...... buongiorno tesoro !

domenica 20 dicembre 2015

CARO BABBO NATALE

Caro Babbo Natale,
lo so che è tardi, che a Natale mancano cinque giorni, che ormai nessuno consegna più nulla, neppure amazon, lo so che sono un'adulta e che non ho alcun diritto, lo so, lo so, però ci provo lo stesso, sai mai....
La lista è lunga, so pure questo, e la scrivo in ordine sparso, senza neppure una priorità, fai quel che puoi, tanto mi va bene tutto...forse l'ordine c'è, perchè innanzi tutto vorrei che mi pasasse la sinusite, e questo orribile mal di testa, benchè forse, basteranno gli antibiotici, vorrei che completassi tu le mie spese natalizie, perchè se entro in un altro negozio, con o senza passeggino, potrei avere una crisi di nervi di dimensioni epocali, mi mancano poche cose, due nipoti, un marito, la mamma, gli suoceri, dovrebbe essere abbastanza facile...ho anche la lista pronta.... però dovresti pagare tu, soprattutto per il regalo del principe.... poi vorrei che tornassi al mio posto da decathlon, a cambiare i pantaloni di giulia, misura 14 anni, i 12 sono piccoli..., e già che vai anche gli scarponcini, il 37 non le entra... ma stai attento, l'ultima volta che ci sono stata c'è stata una rissa alla cassa e mi hanno pure chiesto di fare da testimone.... ho detto che c'ero, ma che praticamente dormivo e non avevo chiara nessuna dinamica.... non mi hanno creduto....è che avevo fretta, dovevo andare da toys....
Vorrei una lavatrice nuova, magari anche l'asciugatrice, ma senza fretta, anzi dopo le feste è meglio, così mi organizzo per la consegna, se riesci anche uno stendino nuovo, che l'altro sta crollando miseramente.... facciamo tutto il reparto lavanderia... ferro da stiro, ciappetti, bacinella... sto esagerando?
Se proprio non riesci in nessuna di queste cose, lo capisco, allora vorrei del tempo, un paio d'ore in più al giorno, ne ho proprio bisogno, un po' per dormire, un po' per uscire con le amiche, un po' per stare con mio marito, i miei figli, un po' per scrivere, o vedere una mostra..... devo ancora vedere tutta la serie di west wing che ho regalato al principe......Dai, che ti costa? E' u  regalo facile....
Troppo difficile? uffa,  te la vuoi cavare con un paio di stivaletti neri bellissimi? vanno bene pure quelli, anche se un po' più di impegno francamente me lo aspetto, e me lo merito....
Se proprio sei in  vena di fuochi di artificio, invece, mi piacerebbe tanto vincere il turista per sempre, il gratta e vinci, quello dei duemila euro per vent'anni, io la butto lì, tra la lavatrice e lo stendino, tanto chiedere non costa nulla...
Qualcosa di più semplice?  Non sei nè un mago nè un prestigiatore? Lo so, però Natale è Natale, e tutti chiedono cose impossibili, perchè io no? I sentimenti dici? Va bene, andiamo sul sentimentale....
Puoi fare vivere mia mamma per altri 30 anni almeno? perchè io la chiamo tutte le mattine alle otto e mezza, e se per caso un giorno non riesco a sentirla, verso mezzogiorno mi manca un po'... si può fare qualcosa? E' abbastanza sentimentale questo regalo?
Poi se Giorgio riuscisse a dire tre o quattro parole sensate, all'alba dei due anni, non mi farebbe schifo, magari potrebbe anche mangiare, ch so? due maccheroncini al pomodoro? Perchè davvero temo, un  giorno di questi, di prendere il tapper con il brodo vegetale e scarventarlo fuori dalla finestra, con i suoi mini chicchi di riso, le sue gemmine, stelline, cuoricini etc. etc.
Direi che ho finito, hai un'ampia scelta, ammettilo, e puoi pescare ad occhi chiusi, l'ho già detto, mi va bene tutto, solo una cosa... se non hai tempo, e proprio non ce la fai, mi mandi un messaggio entro fine anno? E' che vorrei avere il tempo di provarci con la befana...... grazie anna




venerdì 20 novembre 2015

DOPPIO CLICK

Il compleanno del principe si avvicina, solo ieri mancava più di un mese, mentre ora è tremendamente vicino, ed io non ho ancora pensato ad un regalo.
Il principe è la persona più difficile a cui fare regali che io abbia mai conosciuto in vita mia,  bisogna oscillare nel mondo del raffinato, elegante, con qualche puntata nello stravagante, originale,  non necessariamente costoso, ma ricercato, insolito, unico sarebbe meglio.......oppure rifugiarsi nel colpo di scena, nel romanticismo, nel fuoco d'artificio..... ed in questi, devo dire, sono maestra...
Nell'arco della nostra storia, tra compleanni, anniversari, e natali,  una tentina di regali li avrò fatti, avrò saltato qualche anniversario, avrò accorpato qualche natale e compleanno, ma qualcosa di memorabile ho fatto:  un libro con tutte le lettere, filastrocche, mail scrittemi ai tempi del fidanzamento,  il telaio di una bicicletta incorniciato in un quadro,  una bottiglia di champagne che mi avevano detto introvabile, un fotolibro sulla sua carriera sportiva, realizzato in anni non sospetti, quando ancora non c'era iphoto, un weekend a sorpresa ad Essaouira...
Altre cose degne non le ricordo, una vela da surf ...forse....anche se dopo anni mi ha confessato che era orribile .....
Mancano neanche quindici giorni e non ho idee, neppure una, soldi ancora meno......che fare? rifugiarsi nei soliti maglioni neri girocollo? nel cinquantesimo paio di scarpe? nei gadget tecncologici da corsa, bici... nuoto? oppure digitare su google regali per marito, con un accenno di vergogna,  scovando un sito che mi chiede età, sesso, relazione personale, passioni, ricorrenza,  budget... poi mi spara una decina di pagine .... sulla prima: un set di manubri, una maglia della juve, un pouf fatto a pallone di calcio.... non ci siamo.... meglio la seconda: un corso di sleddog (non so cosa sia), una partita di paintball......(che regalo è uno che ti spara addosso della vernice?)... un giro di pista su un auto sportiva.... un lancio col paracadute........ forse è meglio cambiare la casella 'passioni', dallo sport passo ai viaggi,  poi alla cucina....voglio andare in fondo, voglio vederci chiaro, voglio conoscere lo sviluppatore di questo algoritmo.... deve essere un genio, un nerd con gli occhiali, forse uno psyco killer, uno che riesce a mettere come proposta un weekend vintage in 500 (però, non male) , e di fianco un kit formaggi fai da te, che dire?  un gigante del web, il mio nuovo idolo....però per il mio principe non trovo nulla, ho escluso gli elettrodomestici da cucina, anche se potrei ripensare ad un set di coltelli in ceramica... ho escluso cene romatiche, corsi da sfoglino, tutti i libri sulle diete, acnhe se la dieta del dott. Mozzi un po' mi aveva rapito, ho escluso il grembiule di superman, la cena afrodisiaca su aereo (presumo a terra), il noleggio si un sidecar, ed anche il corso per pilota di elicottero, perchè non credo tanto ad un corso da venti minuti...
Toccherà anche questa volta contare solo sulle mie forze, anche per questo anno niente Gps rintraccia animali, niente bersaglio tirassegno elettronico, nessun set di arco e frecce, e nessuna notte romantica smartbox, solo perchè mi è mancato il coraggio di fare il doppio click......

mercoledì 18 novembre 2015

IL FISCHIO DEL VAPORE

-Cosa hai fatto oggi?-
-Oggi sono andata a fare un giro in centro... a comprarmi qualcosa da mettere....così, semplicemente avevo un umore nero e dovevo distrarmi un attimo....-
- E cosa hai comprato?-
-Niente di particolare, una gonna, un paio di pantaloni, due maglioni, ed un vestitino...-
-Brava! Adesso che fai?-
-Vado da mia madre a recuperare la scimmia, e poi vado a casa, gli faccio il bagno, lo faccio mangiare, pereparo la cena, le solite cose.....-
-Cosa ha detto il pediatra?-
-Ha detto di arrendersi, ARRENDERSI....... questo bambino a scuola non vuole mangiare, non c'è nulla da fare, vuole venire a casa, con sua madre (testuali parole) mangiare le sue pappe brodose....e dormire nel suo letto....
-Quindi?
-Quindi ci arrendiamo, mangiamo a casa ....pranzo e cena, cena e pranzo.... mi viene da piangere.....
-Anch'io ero così da piccolo...
-Lo so, tua madre me l'avrà detto due o tre  volte......Tu non hai mai mangiato a scuola......volevi stare a casa tua, neppure da tua nonna volevi andare......-
-E' proprio mia figlio....-
-Sì, è  tuo figlio, il piccolo lord....ovvero giullare di casa,  ieri si è messo il cappello di paillettes nero, quello di Michael Jackson, e poi andava in triciclo, col cappello..... tuo figlio.... poi va di là dove c'è la scarpiera, prende le tue scarpe da ginnastica... se le mette, e prova a camminare......un 22 dentro un 43 ..... e cammina...... sempre tuo figlio... entra nel forno, sale sul tavolo, riesce da solo ad andare su youtube a cercare Peppa pig, o Masha e l'orso, l'altro giorno lo guardava in russo.....tuo figlio......
-E mia figlia?-
-Non pervenuta, oggi è venuta una sua amica da noi, alle due si sono chiuse in camera con i miei trucchi... dopo tre ore non sono ancore uscite.... -
-Ci dobbiamo preoccupare?-
-Non credo, ogni tannto sento dei movimenti, dovrebbero essere vive....
-Visto che oggi non hai fatto nulla, stasera lo addormenti tu Giorgio-
-Veramente lo addormento sempre io-
-No cara, ieri sera sono stato di là quasi un ora, peraltro adesso scavalca il letto, non si può lasciare lì da solo...-
-Perchè tu non canti, se canti lui si addormenta...
-Ci manca solo che mi metta a cantare , alle dieci di sera.....e poi cosa dovrei cantare? non mi dire quella lagna degli anni cinquanta che canta tua madre....
-Il fischio del vapore? ..... è l'unica che funziona........se canti un'altra cosa si arrabbia.........senti il fischio del vapore è il mio amore che va viaaaaaa.....oh che pena oh che dolor.......... che brutta bestia è mai l'amore........
-Ma ti rendi conto di cosa canti a mio figlio?
-Credimi, ho provato a cantare altre cose..... non se ne esce.......... ti piacciono  i pantaloni nuovi? perchè ridi?
-Niente, è che ieri ho comprato anch'io un paio di pantaloni, e.... sono uguali a tuoi.....
-Fa vedere...... in effetti..... vabbè ....... ce li metteremo alternati........, tanto non usciamo mai....... senti il fischio del vapore.........

domenica 11 ottobre 2015

GIORNATA UGGIOSA

Niente di meglio di una giornata uggiosa come questa, per, nell'ordine:  fare il cambio armadi e rendersi conto che l'ultimo compulsivo raptus di riordino ha effettivamente decimato la selezione capi autunno-inverno; sedersi qui, davanti ad un computer, a rimuginare su ansie ed incertezze; prendere un'agendina nuova su cui scrivere programmi che forse, per una volta,  tenterò di rispettare.....
Cosa avrò poi da lamentarmi non lo so, le novità lavorative promettono bene, e forse riuscirò a comprarmi anche qualche vestito nuovo, e se poi non dovesse succedere, mi farò bastare i frutti del raptus compulsivo da eliminazione che, per una volta, ha attaccato la mia sorella più grande, faro di eleganza e stile, facendomi piovere addosso giacche, pantaloni, vestitini, e maglioni, tutto  rigorosamente firmato e senza pelucchi.....
Poi che dire del weekend a Londra appena trascorso, a godermi la mia principessa in un ristorantino di Covent Garden, a rivivere anche solo per due giorni il nostro amore simbiotico, a farci coccolare un po' dal nostro principe, che si sa, all'estero dà sempre il meglio di sé.... "Vi dò un'ora di tempo per cercarvi un regalo a testa....."... occasione che abbiamo malamente sprecato, almeno io, che ho impiegato mezz'ora solo per decidere in che negozio entrare.....(guarda mamma che sono già passati venti minuti....)... che stress neanche shopping so fare....
Ecco è un periodo così, nonostante tutte le belle cose che ho e che faccio, mi prende questo senso di incapacità alienante, non so organizzarmi, non so fare la spesa, non so guidare, non so tenere in ordine due documenti, non riesco a pagare in tempo le cose....
Forse ce li hanno tutti dei momenti così, o forse c'è un limite a quello che si può umanamente fare in una giornata, un limite a quanti minuti si possono passare in coda tra porta san mamolo e porta castiglione, un limite alla quantità di brodo vegetale che si può cucinare nella vita, un limite a quanti  lego si possono raccogliere nell'arco di un'ora.  Sicuramente un limite c'è, per queste cose e per tante altre, ma nessuno di noi lo conosce, forse andrebbe scritto in un piccolo compendio... anzi, scriverlo sarà uno dei prossimi progetti....di quelli che comincio e non finisco mai....
Facciamo così, debelliamo questo vuoto di autostima con i pensieri positivi, perchè mentre scricchiolano pure le fondamenta delle mie certezze di madre, si deve per forza, con metodo e volontà, guardare solo al bello, al buono....
Il bello è lui, il signor brum brum, che a quasi due anni si esprime con queste otto parole.....mamma, papà, brum brum, dada, nonna, nonno (che usa anche per dire no), babau ed infine... issa.... la mia parola preferita..... chè vederlo quando fa uno sforzo e sibila come Harry Potter che parla serpentese è ancora uno degli antidoti ad ogni malumore.....
Il buono è lui, che si sveglia dicendo ...papà....per il quale ha un trasporto al limite dell'inspiegabile,   che ha imparato a dare i baci, che saluta gli amici dell'asilo sventolando la manina, appena mi vede fuori dalla porta....
Il buono è lei, la ragazzina ruvida ed insofferente, che si fa truccare in un negozietto di Londra, che non mi sopporta e non  mi ascolta, che mi dice 'tu non capisci' ...... Ho respirato insieme a lei per dodici anni ... .... cosa esattamente non capirei? .....
Il bello è lei, i capelli pieni di nodi, due gambe lunghe e magre, un centimetro al mio numero di scarpe, bello è il suo desiderio di scapparmi via, di fare da sola, di non essere solo una bambina, la mia bambina..... ecco, ci risiamo.... sto di nuovo rimuginando......



lunedì 21 settembre 2015

PRIMA DI CAMPIONATO....

L'amore per i figli si dimostra in tanti modi, li accudisci, naturalmente, li coccoli, li ascolti, gli insegni le cose più importanti, gli leggi un libro, gli inventi una favola, gli dormi di fianco, li ascolti respirare..... e a volte, spesso, fai cose che non avresti mai fatto in vita tua, solo per vedere un guizzo di felicità nei loro occhi...Così fai l'abbonamento al bologna fc, distinti laterali settore effe, fila 32, posto 23.......ignori tutto del calcio, delle dinamiche da stadio, dell'impossibilità di portare dentro una bottiglietta d'acqua, o un accendino, ignori quale sia l'ingresso dei distinti, sai solo che è impossibile, o quasi, parcheggiare, così ti avvi a piedii... sotto una pioggerellina inutile di settembre, forse ignori di avere quasi quarantadue anni, perchè appena vedi sotto casa un un taxi aprire le portiere ad un signore elegante e distinto con nipotino a seguito di cinque anni e maglietta del bologna, senza riflettere ti esce : 'Scusi ci darebbe un passaggio allo stadio?'... Lui è senza parole, troppo elegante, troppo educato per rifiutarsi... il bambino timido ed impacciato non capisce chi siamo, Giulia, povero amore mio, si vergogna come se avessi rubato una macchina... solo io, nel profondo del mio cuore, mi diverto come una pazza, mi sembra di essere tornata una stupida diciottenne che faceva l'autostop a Miykonos...
Sarà che lo stadio è una roba dadiciottenne che mi sono fatta contagiare....
Comunque arriviamo .... la pioggerellina è già finita .... il signore elegante naturalmente è in tribuna,  lo ringrazio con trasporto e seguo la folla.... arrivo all'ingresso, mi aprono la borsa, mi requisiscono accendino, bottiglia d'acqua, sai mai che la madre quarantenne in un impeto di frustrazione possa lanciarli contro quattro frusinati...... poi entro, non ho la più pallida idea di dove devo andare, Giulia mi fa strada, mi dice che siamo di fianco alla torretta, io so solo che dovremmo essere vicino ad una mia amica.. la cerco, non la vedo..... senza di lei non so se potrò farcela.....
Naturalmente sbagliamo lato, ci sediamo allegramente nel posto di altri due, e solo a cinque minuti dall'inizio, troviamo finalmente il nostro fantastico seggiolino... nuovo di zecca.... ed il gruppetto di amici che mi sosterrà in questa linga stagione....
Il resto, non so neanche se raccontarlo... ci saranno quaranta gradi, un sole cocente, ed io vestita come se dovesse arrivare la tempesta perfetta, che peraltro avevano annunciato.... senza un goccio d'acqua, per fortuna c'è il ragazzo che gira con la bottiglia e vende bicchieri d'acqua..... euro uno e sessanta l'uno..... chè mi sembra giusto... ma che è l'acqua di Lourdes? .... urla il vicino.... la stagione sarà esilarante.....prevedo matte risate.... soprattutto grazie al mio vicino di posto, un forrest gump in piena regola, che vorrebbe intavolare con me e la mia amica di avventura  dissertazioni varie sul campionato, sulla Juve, ed anche su una ragazza che ha conosciuto, e che gli piace davvero, ma davvero tanto.....


venerdì 11 settembre 2015

PASSA LA PAURA

Tornare a casa dalle vacanze a volte è faticoso, malinconico, triste, ma questa volta no, questa volta quando ho infilato la chiave nella porta ero felice, serena, tranquilla, finalmente in pace.
Ho dato un sospiro di sollievo, nonostante polvere e ragnatele avessero preso serenamente il sopravvento, nonostante quintali di cose da lavare e nessuno a cui chiedere il benchè minimo aiuto per piegarle e stirarle, nonostante fogli sparsi sul mio tavolo da lavoro, nonostante il caos dilagante insomma.
Saranno stati i troppi voli, le turbolenze, i check in, le valige da fare e disfare, il passeggino da smontare e chiudere, le pappe confezionate di giorgio, chili di crackers nelle cerniere delle borse, l'incubo della sabbia misto briciole presente ovunque.....sarà che viaggiare con un bambino di quasi due anni, per me, ma forse solo per me, è incredibilmente faticoso, ma il rientrare nel mio quotidiano, benchè confuso e caotico, è sempre rassicurante e avvolgente.
I miei orari da tedesca, i miei microscopici ma inalterabili spazi, il mio cane, il mio letto, i miei libri, il mio computer, sì, sono decisamente tornata a casa volentieri...
Ognuno regisce alla propria maniera, il principe, ad esempio, è scappato per una settimana, da me, dai bambini, dal cane, dal disordine, dagli orari tedeschi.... non ho detto nulla, ho compreso la sua necessità di silenzio e libertà... avessi potuto, forse, sarei scappata anch'io, ma anche no, a me, e solo a me, rinchiudersi nella mia casa, fa sentire libera.....ha dell'incredibile, lo so, ma ognuno, dicevo,  ha i propri disturbi.....
Poi quel sospiro di sollievo, diventa magicamente un singhiozzo, perchè in gola rimbalzano l'inserimento dell'asilo, i compiti delle vacanze rigorosamente confusi tra le briciole e la sabbia di una qualche mia borsa,  una serie inquietante di cose da pagare, di pratiche da riprendere in mano, di commissioni da sbrigare, le visite mediche dei bambini, dei nonni, e già che ci siamo faccio un controllino anch'io che non si sa mai....
La cesta della biancheria nel frattempo assume dimensioni faraoniche, perchè lavo, lavo, lavo e non stiro mai, perchè non sono capace e non mi piace, semmai stendo bene, poi piego....ma è una truffa, si capisce subito, tanto Giorgino ribellarsi non può, Giulia non ci proverebbe neppure, il principe sottovoce chiede se mai un qualche aiuto domestico varcherà di nuovo la nostra porta.....
Ad ogni modo, benchè le mie mura di casa siano la panacea di tutti i mali, oggi la giornata ha riservato qualche perla per esaurimento nervoso prossimo venturo...... visita medico oculistica del nonno, con conseguente diagnosi di malattia oculare degneretiva e soprattutto ereditaria...., perdita temporanea della dada n. 2, disintegratasi un piede scivolando su un piatto rotto....., e conclusiva colluttazione con piccolo esemplare di cane, impazzito alla vista della mia adorabile ponghetta, per difendere la quale ho subito aggressione mandibolare di lieve entità in zona sub ascellare. 
Non mi rimane che barricarmi sotto le coperte del letto,  di nascosto da tutti,  e simulare una misera tipologia di fuga, magari con una piccola torcia,  ma piccola, e rifugiarmi in un'altalena tra X Factor ed Anna Karenina, così passa la paura.....

mercoledì 26 agosto 2015

AUGURI PRINCIPESSA

Anche questo 26 agosto è passato, la mia ragazza ha compiuto dodici anni, il mio ragazzo ha compiuto diciannove mesi, ed io, undici di sera, per sopravvivere ho dovuto rifugiarmi in una bottiglia di rosso ed in un pacchetto di sigarette......poco male.....
Mirabilandia, e ho detto tutto..... ho quarantuno anni, quasi quarantadue, ho fatto Eurodisney, Gardaland, Zoo di Verona, rettilario di Klagenfurt, Acquadream di Baja Sardina, Atlantis di Dubai, Wildworl di Dubai, Luna Park di Copenaghen, più qualcosaltro che sicuramente adesso non mi sovviene.......e tutti, dico tutti in versione madre quasi single, cioè sposata ma non nellle suddette occasioni, ed oggi, oggi .... Mirabilandia, perchè il senso di colpa mi scorre nelle vene con i globuli rossi, e per il compleanno della principessa è d'uopo organizzare qualcosa di speciale.....perchè è il 26 agosto, e non c'è mai nessuno, non le amiche del cuore, non  una festa, regali pochi, allora, via, disintegriamoci a Mirabilandia, però prima facciamo colazione al D'Azeglio, pasticceria prediletta della principessa, poi buttiamoci in autostrada, chè in fondo abbiamo fatto pochi chilometri questa estate, poi se viene bene, incastriamo anche i due cugini adorati, quelli appena rientari in via delle rose, quelli che vorrebbero dormire per due settiamne filate, ma per lei andrebbero anche al polo nord in ciabatte.... facciamo una bella macchina,. chiamiamo la nonna ad occuparsi di Giorgio, che non è gradito nel parco giochi dei dissociati mentali.......
Eccoci in fila per il Vertical, 90 minuti di fila di fila per 40 secondi di attrazione, adrenalina pura, va bene, ma pur sempre quaranta secondi, dai quali esci fradicio, ti sfiora un pensiero che dice: -'tutto qui?',  ma poi lo mandi via, perchè i novanta minuti debbono avere una, seppure minima, giustificazione.... poi capisci che è tutta una fila, ed in fila guardi gli altri, e ci sono anche persone senza figli, perche sono qui? perchè fanno file immense se non per compiacere figli dodicenni nel giorno del loro compleanno? lo fanno veramente per se stessi? e perchè? perchè si sottopongono a questo strazio? perchè io non sono come loro?
Ma andiamo avanti, mangiamo pure hamburger in un parcheggio per roulotte, facciamo altre due o tre file, non mi oppongo, rimango muta, anche quando prendo quattro secchiate d'acqua, così, senza motivo, perchè questo gioco non l'ho capito, sto semplicemendo uscendo, per me è finito, ma mi sbaglio, le secchiate arrivano di nascosto, alla vigliacca, si infilano nelle scarpe, e cammino come in un cartone animato...... penso al principe, in Sardegna, che ci manda messaggi d'amore, parla di silenzio assordante, di solitudine cosmica...... loda le mie doti di madre.......il professionista della schivata, l'adulatore......tanto sono io che cammino come gatto Silvestro bagnata dalla testa ai piedi.....
Grazie al cielo arriviamo a casa, e naturalmente stanotte devono rifare le striscie bianche in strada e non si può parcheggiare, ma che importa? tra un'ora sarò a letto, dimenticherò tutto, perfino leggere Anna Karenina, che ho appena iniziato, mi sembrerà un passatempo lieve, ma non scherziamo..... un compleanno senza torta, candeline, cugini, non è un compleanno che si rispetti...... in effetti.....perciò corriamo giù al supermercato,  così portiamo giù anche il trascurato cane, imbastiamo una cenetta per sei, una torta del mulino bianco, due candeline..................è sempre il senso di colpa, misto inadeguatezza.........e poi c'è il pensiero serale, quello infido e traditore...... come porò rifare tutto?  Ricominciare da capo? Il principino ha solo un anno, avrà anche lui diritto a Gardaland, Zoo di Verona, rettilario di Klagenfurt, Acquadream di Baja Sardina, Atlantis e Wildworl di Dubai, Luna Park di Copenaghen, Acquario di Valencia.......più qualcosaltro che sicuramente adesso è solo in costruzione...... avrò cinquant'anni...... le rughe, il mal di schiena, la depressione senile..... escludendo che il principe diventi un esemplare in braghini e ciabattoni che porta i figli a Mirabilandia....... come farò? Farò del mio meglio, come sempre, ma se dovessi cedere prima, siete testimoni....oggi, su quella passerella, sotto i secchi d'acqua,  ho dato il meglio di me......ho esaurito una buona dose di sacrificio materno.....
Comunque.......mia principessa, mio angelo, mio amore, mia meraviglia, ho scherzato come sempre..........tanti auguri!!!!Io, a parte tutto, mi sono divertita.......


giovedì 30 luglio 2015

LAMENTARSi? PROIBITO

Lamentarsi è proibito, anche se a momenti alterni, siamo qui, in Sardegna, dal due di luglio, la nostra casa, le nostre abitudini, la nostra spiaggia, la pizzeria sotto casa,  gli amici, qualche uscita garantita dai nonni, lamentarsi é proibito, lo so pure io.
Lamentosa non sono mai stata, raramente chiedo aiuto, solo se ci sono proprio costretta, difficilmente mi abbandono al pessimismo e fastidio, piagnucolo, va bene, ma è una questione genetica, sbuffo, e parecchio, ma senza strascichi di sorta.......di solito mi basta un buon aperitivo e le ombre volano via.....
Allora che c'è? C'è che vorrei avere dodici anni, oppure uno e mezzo, avere qualcuno che mi sveglia la mattina con un bacio, che mi prepara la colazione, che mi rifà il letto, mi prepara i vestiti, mi mette la crema, mi fa il solletico sotto i piedi, mi porta in spiaggia, mi stende il telo, mi fa ombra, mi prepara acqua, frutta, yogurt....mi dá l'asciugamano quando ho freddo, mi prepara il cambio, mi fa la doccia calda ...per togliere il sale..... che tira la pelle.....Mi prepara da mangiare, mi apparecchia, sparecchia, mi mette a riposare ...con la ventola, perché fa caldo... Magari anche un po' di talco....che rinfresca e profuma.....
Ecco...vorrei qualcuno che si occupasse di me come se avessi un anno.... o dodici.....basterebbe....
Invece sono sempre dall 'altra parte, dalla parte delle mamme, un mestiere da cui non esistono vacanze, mai, quasi mai, e  se esistono, ti senti pure in colpa.....se urli, sei un isterica, se scappi, una degenerata... Se piangi, una depressa....
Tanto non è nulla, solo uno sfogo serale, di una giornata stanca piena di afa e di alghe.... Domani passa....
Ci sono anche momenti buoni, e li scrivo proprio per non dimenticarli mai.....
........-mamma sei bellissima stasera..... (Nonna) ha ragione tua figlia, sei proprio bella, sembri la Simona Ventura..... Aveva proprio gli stessi pantaloni... Era su Chi .....
E stasera dove vai mamma? Ti fai la treccia? .....(nonna) Si, fatti la treccia, con quei capelli, belli, lunghi..... Come la Marcuzzi, l'hai vista con la treccia?.....era in tv l'altra sera......Ma tu sei molto più bella.....
Così ogni tanto esco dal ruolo di madre, mi travesto da Ventura, da Marcuzzi e mi insinuo in qualche serata in costa smeralda... Fingo di non essere quella delle pappe, delle creme, del l'ombrellone fai da te, della seggiolino di plastica.......Mi compro un pantalone stile Ventura, ma giuro non lo sapevo...... Mi faccio un treccia......bastasse quella, stile Marcuzzi, e questo, lo ammetto, l'avevo visto....e poi va tutto bene, perché lo ripeto, a scanso di equivoci, proibito lamentarsi.....

sabato 11 luglio 2015

CHE MALE C'E'?

Odio volare, che male c'è? in tanti non lo sopportano, in tanti ne hanno paura, alcuni volano con perplessità, alcuni simulano sicurezza, altri razionalizzano su statistiche e probabilità, pochi ammettono una giustificata preoccupazione, pochissimi mostrano un insensato terrore, io, sono tra questi.
Non ci posso fare nulla, le statistiche, quelle che dicono che rischi molto di più in macchina, non mi interessano, le chiacchiere dei presuntuosi sulle caratteristiche tecniche degli aerei, mi infastidiscono, semplicemente preferisco qualunque altro mezzo di trasporto, sì, anche l'odiosa Moby con Titty sulla fiancata, semplicemente volo quando ci sono proprio costretta.
Come ieri, di ritorno dalla Sardegna, costretta da nessuno, se non dal buon senso di madre, non ho potuto sottoporre Giorgino alla notturna in traghetto, così mi sono forzata, ho comprato il biglietto, ho fatto lo zainetto, un biberon di latte, un pacchetto di crackers, un omogeneizzato di frutta, ci fosse mai un piccolo ritardo....
Eccoci qui, il ritardo previsto è di un'ora, cominciamo bene, l'aereo non è neppure arrivato, lo sapevo che non dovevo prendere il volo della sera, sciocca che sono, ingenua, quasi stupida, rimpiango già la mia cabina in nave...accidenti...
Per fortuna sono già le sette, posso bere un bicchiere di vino senza che nessuno mi guardi male, posso dare comodamente il latte a giorgino, che forse, angelicamente si addormenterà subito dopo....
Le ore di ritardo sono quasi due, però l'aereo è arrivato, ho incontrato un amico che mi darà una mano col passeggino, e Giorgio, beatamente, come previsto, dorme, dai che ho fatto bene a prendere l'aereo, penso, quando finalmente alle ore dieci mi imbarcano, posto 14E, di fianco ad una coppia simpatica che si fa molestare allegramente dal mio bambino, svegliatosi naturalmente appena l'ho preso in braccio....
Stranamente sono più tranquilla del solito, sarà che veramente sono solo cinquanta minuti, sarà la presenza di giorgino, che mi tiene occupata, distraendomi con i suoi gorgheggi, sarà che posso, devo tenerlo in braccio, e stringerlo mi dà sempre un gran conforto, sarà la stanchezza, comunque a parte un lieve batticuore sono relativamente calma.....
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-Signori e signore è il comandante dalla cabina che vi parla, ci scusiamo del ritardo, abbiamo avuto un problema al sistema di condizionamento ed abbiamo perso tempo nel precedente volo, tempo di espletare gli ultimi documenti di imbarco e saremo pronti per il decollo........-
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-Signori e signore, è sempre il comandante, sempre dalla cabina, purtroppo abbiamo rilevato un altro problema, un problema all'ammortizzatore destro del carrello, e, per quanto mi dispiaccia causare un altro ritardo, non mi sento (e se non se la sente lui figuriamoci noi) non mi sento di decollare senza ulteriori approfondimenti.......-
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Eccolo il rumoreggaire dell'ansia, eccoli i razionali, i fanatici della statistica, i presuntuosi, li vedi allungare tutti il collo, li vedi guardarsi tra loro, sguardi dubbiosi, tutti con in mente la stessa domanda - lo aggiusteranno bene questo ammortizzatore, o voleremo serenamente per cinquanta minuti poi al momento dell'atterraggio incroceremo tutti le dita? Comandante compreso?
Io quasi quasi scendo, torno a casa mia e domani vado in spiaggia, voi fate quello che volete con questo stupido aereo.....accidenti a me, ed a tutte le Indagini ad alta quota che ho visto questo inverno...secondo me qualcosa sugli ammortizzatori c'era.....ma quello che vorrei capire è perchè il principe che prende decine di aerei l'anno, che sa gestire ogni inconveniente, che domina molto meglio di me l'ansia, l'imprevisto, il panico, per inciso lui è fra quelli che razionalizzano, perchè, mi chiedo, ha fatto con giorgino il suo primo volo, e non è incappato nel più stupido degli incidenti? perchè deve capitare sempre a me? c'è Murphy, dietro di me che vuole un altro assioma?
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-Signori e signore, è di nuovo il comandante, sempre dalla stessa maledetta cabina, purtroppo per gli approfondimenti che ho richiesto è necessario sbarcare tutti i passeggeri dall'aeromobile (proprio tutti? io pensavo di rimanere a bordo....) e stiamo valutando la possibilità di cambiare velivolo....-
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Appunto, cambiamo velivolo, che mi sembra meglio, anche se vuol dire tornare al gate, senza passeggino, con un bambino distrutto tra le braccia, sono le undici, non arriveremo mai....sarà ancora aperto il bar? mi daranno un altro bicchiere di vino? Murphy sei ancora dietro di me? non so se scriverai un assioma, ma io scriverò un bel post...sempre che riesca a tornare a casa....

sabato 4 luglio 2015

LIVORNO-GOLFO ARANCI

Scrivere un pezzo sulla tratta livorno-golfo aranci, o Piombino-Olbia che sia, oramai è un must, e come ogni anno, ci trovo un gran gusto. Il viaggio è andato scioltissimo, partita con largo anticipo date le minacce di traffico intenso e rallentamenti, non ho invece trovato nessuno sulla mia strada, e sono arrivata tra le prime venti macchine al molo d'imbarco di una nave miracolosamente puntuale.
Lo schema gestione vacanze, elaborato sapientemente dalla sottoscritta, in una attimo di sicuro annebbiamento alcolico, questa estate prevede un insolito luglio sardo, Giulia e nina affidate ai nonni, io e giorgio in versione semi stanziale, o pendolarismo folle che dir si voglia, ed il principe vago e reticente come al solito.
Ho architettato uno schema degli spostamenti complesso ma efficiente, che prevede l'attuale trasporto della macchina, mio e della ponga, mentre le sue altezze reali, il principe Nicola ed i suoi piccoli eredi, all'alba di domani mattina prenderanno un comodo aereo per raggiungermi, sempre che sopravvivano alle 18 ore di assenza cui li ho sottoposti, quattro delle quali assistite da una dada, cinque dalla nonna, nove soltanto di estrema solitudine.
Ce la farà il mio eroe? Il mio ironman? Riuscirà a svegliare un bambino, preparare un biberon di latte, vestirlo, cambiarlo, portarlo all'aeroporto, chiudere il passeggino, tenerlo calmo per i 50 minuti di volo, armato solo di un ciuccio, due biscotti, un carrillon, e per fortuna, di una super sorella? Ce la farà, o almeno spero....
Io, ad ogni modo, sono in nave, il telefono fuori uso per cinque ore, un libro da leggere che pesa più di un mattone, un computer su cui finalmente scrivo, e la mia ponghetta a farmi compagnia, e a trasportarmi nell'universo dell'illegalità.....
Confesso, in me c'è qualcosa di sinistro, e di curioso, o di malsano, che ancora stento a accettare io stessa, e che si manifesta nella mia ostinazione a non fare il biglietto del traghetto per lei, la ninona, e ad imbucarla da clandestina......povera ponga inconsapevole....lo ammetto, scusate, mea culpa, denunciatemi......
Oggi però, ho commesso un banale errore, da truffatrice inesperta quale sono, e non ho considerato l'assenza della mia principessa, mio secondo pilota, mio ufficiale di comando, mio compare di avventure e sventure, e a tratti, mia coscienza …...
Oggi sono stata smascherata, in flagrante, dall'addetto cabine della compagnia di traghetti, e mentre tentavo di inventare una qualche scusa verosimile, con scarsissimo successo, la nina ha pure fatto la pipì sulla moquette, santa ninona......poi ho abilmente, e legalmente, risolto la situazione, come sempre faccio, e sono riuscita ad avere la mia cabina presidenziale con oblò, non di quelle dedicate ai cani....ed ai loro padroni truffatori......l'addetto cabina è stato gentilissimo, comprensivo, e quasi tenero........ “mi raccomando, non faccia salire il cane sul letto, e lo faccia stare su questo telo, non sulla moquette...” …..” Certo, con chi crede di avere a che fare?”
Povero ingenuo, sapesse che ho il cane più incontinente della terra, un cane che tratto come un figlio, che dorme ai piedi del mio letto, che, di nascosto, quando non ci sono o mi distraggo, si avvicina furtivamente al mio cuscino e si accuccia, così come fosse un suo diritto... povero ingenuo......
Domattina mi sveglierò in Sardegna, andrò a prendere i miei cuccioli, e cercherò di rilassarmi, di godermi questa piccola vacanza, di lasciare a casa il caldo, lo stress, il telefono, le ansie, i pensieri, di certo lascierò indietro l'ultimo giorno prima della partenza, quello frenetico e surreale, quello in cui cerchi di fare otto milioni di cose, e tutte male.... la carta di identità del royal baby, con annesse fotografie nitide e precise, e già solo quelle chiederebbero un giorno...... giretto ad equitalia, che se l'agenzia delle entrate non ti manda una cartella prima delle vacanze proprio non sta bene, avvio di nuovo cantiere, il cui termine è previsto per il quindici settembre..... mah, più le varie ed eventuali, valige, organizzazione delle mie diciotto ore di assenza, verifica di tutte le spie lampeggianti della macchina, annaffiamento piante terrazza, perseguitate da strani insetti bianchi, che troverò sicuramente morte stecchite al mio ritorno, più naturalmente, concertone di tiziano ferro allo stadio in formazione famiglia, grande serata, grande emozione portare i bambini al loro primo concerto...... chissà se lo ricorderanno da grandi, come io ricordo il mio, Renato Zero, con mia madre, le mie sorelle, mia zia Anna che non c'è più, i miei cugini....
Certo Renato era Renato, con il suo carrozzone ed i suoi costumi sbalorditivi....però è andata bene, abbiamo cantato a squarciagola le canzoni che abbiamo ascoltato negli ultimi quindici giorni, praticamente un'istigazione alla depressione.....
Io credo se lo ricorderanno, e che saranno bravi ragazzi, pieni di sentimenti, di solidarietà, e di amicizia..... o forse no, saranno come i matti di via castiglione, come quello che ho incontrato ieri, in bicicletta, contromano, gaudente ed ilare, gli occhi spiritati, ed una canzone in bocca..... “Oggi si muore, lallallalà, oggi si muore, laralallallallà......”.... ma no, quella sarò io, inevitabilemnte io, dopo che mi avranno arrestato mentre cercavo di imbucare un canarino in aereo......


domenica 28 giugno 2015

I VERI AMICI

Il bilancio del mese riccionese, che dire, è sempre positivo, giorgio è un piccolo fiore profumato, beve acqua salata, batte le manine, gioca con le pentole, entra nel forno, si butta in acqua, che sia del mare o del lavandino di cucina, insiste nel mangiare solo pappe, beve dal bicchiere, ma se è di vetro, picchia la Nina, ma con amore, detesta le scarpe, ma solo le proprie.
Ama farsi rincorrere dalla Nina, in mano un biscotto che si litigano.... Vince lei naturalmente, quando si tratta di cibo, é più furba e più forte..... La mia ponga....lui comunque si lascia sconfiggere con grandi sorrisi......
Ama tremendamente infilare le scarpe agli altri, compresa una signora di Lodi con la tenda dietro la nostra.....che, dati i suoi tre figli, non ha battuto ciglio.....
La mia ragazza è sempre più bella, sempre più grande, sempre più assente, a giocare a ping pong, a mangiare con le amiche, in libreria a fare un giro, in strada a giocare a pallavolo, ma sono così innamorata di lei e delle sue rapidissime trasformazioni, che cerco di adattarmi a questa evoluzione senza cedere a stupide malinconie...
Però ogni tanto cedo, è così mercoledì me la porto ad un concerto, il primo della sua vita, allo stadio, biglietto prato....... E la sto assillando con il repertorio e la scaletta per potere cantare a squarciagola tutte le canzoni.... Jovanotti? Macché, Tiziano, e comunque zitti zitti, appena dico che andiamo al concerto, spuntano come funghi i fan timidi e ritrosi, quelli che che dicono di ascoltare solo rock e di nascosto ascoltano Ron.....
Il principe? Un po' mi vergogno persino a dirlo, ma é in Austria, con gli amici, per l'ennesima inutile gara......e per il tour promozionale dell'ultimo libro di Cleto.......ché ci mancava pure questo......
D'altronde , ormai lo conosciamo, é capace di fare degli ironman da dodici ore senza fiatare, ma se deve portare una cassa d'acqua, o caricare una macchina, ha mal di schiena, un filo di mal di testa, ha lavorato dodici ore, non ha dormito, l'ha punto un calabrone, ha bruciore di stomaco, non si sente tanto bene.......
Per questa volta comunque sarò onesta, era nei patti, poi mi ha promesso un paio di sandali di tassinari, ha prenotato i voli per valencia, e al momento non mi viene in mente altro, ma qualcos'altro di buono ha sicuramente fatto......
Comunque lunedì si fanno le valige, si impacchettano lettini, seggioloni, passeggini, si sgonfiano piscinette, salvagenti, materassini, si lavano secchielli e palette, si smonta la ruota davanti di n. due biciclette e si tenta disperatamente di fare entrare tutto in una Fiat Multipla, anno 1999, no aria condizionata, no radio, si a spia lampeggiante che dice 'porte aperte' , ma quali, non è dato sapere.....
Data l'assenza giustificata del principe e della di lui macchina familiare,mi sono rivolta agli amici, di quelli veri, perché uno che sposa la tua migliore amica, di default diventa il tuo migliore amico.... Ne sarà al corrente? Penso di si, perché é andato dal meccanico a ritirare il bolide, ha detto 'vieni a prenderlo alle sette, così ti fermi anche a cena.....', ha preteso, con mio stupore, che facessimo un giro insieme per istruirmi (gli uomini.....), ha mostrato lieve preoccupazione sul mio uso del cambio, poi, con leggerezza, vera o presunta,  ha preso le chiavi della mia macchina, polo Volkswagen anno 2014........ rigorosamente in riserva, insospettabilmente pulita, e con una minacciosa chiave inglese lampeggiante ad indicare i malfunzionamenti n. 4,5,6 ......... (Leggere libretto istruzioni o recarsi in autofficine autorizzata) .....
Comunque, quando hai bisogno di un amico, é bello sapere dove andare, trovare una qualche casa dove ti senti come a casa tua, una casa dove ti vengono in mente l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, i viaggi in Grecia, il campeggio, il primo motorino, l'erasmus, un weekend a porco Ercole.......per  raccontarli ad una bambina ricciolosa di sei anni, curiosa, simpatica, febbricitante, gli occhi spalancati, ed un sorriso furbo che ho incontrato almeno trent'anni fa.....

lunedì 8 giugno 2015

SUA MAESTÀ

Ore 23 45

-Ci credi che mi ha punto un'ape?-
-Come? A quest'ora?-
-Non so, si era insinuata vicino al cuscino, mi sono seduta per leggere, ed ho sentito un male tremendo, il pungiglione me l'ha tolto giulia con le pinzette, io non ci vedevo dal dolore...-
-La conosco quell'ape, ho cercato di ucciderla stamattina, evidentemente non ci sono riuscito...e lei si é vendicata con te...-
-Vuoi dire che hai tramortito un'ape questa mattina, e l'hai lasciata mezza morta e furibonda tra le coperte del nostro letto, poi te ne sei andato bello bello a Berlino con gli amici? -
-Pensavo fosse morta... E comunque torno domattina presto.....
.…........................................…………………………

Ore 11 

-Che fai oggi?-
-Mi riposo un po', sono molto stanco.....-
-Sei stanco.... Uhm, sei stanco...... Io faccio avanti e indietro da una settimana, mi divido tra cane, il bambino con la sesta malattia, la bambina con la malattia dei gavettoni, e tu sei stanco perché poverino ieri sera eri a vedere la finale di una partita di calcio..... 
-Non mi sgridare subito, e poi cosa dovrei dire io? Qui da solo, senza di te, Bubú, senza la scimmia, neppure la Nina mi hai lasciato.... Sai che mi sembra di sentire le zampette? Mi guardo intorno, invece non c'è.... 
-Adesso non fare il sentimentale, se ti senti così solo stasera vieni con noi al mare..
-Te l'ho detto, sono stanco e poi domattina devo andare in bici, domenica ho la gara.....
........…………………..............................................................
La gara, l'ironman, la finale di champions, Kona, il nuovo libro di Cleto, il lavoro naturalmente..... Il principe é così, serio e leggerissimo, faticoso ed amabile, simpatico ed insopportabile, egoista ma generoso, fuggevole ma granitico, elastico ed irremovibile, e tanto altro, comunque ....prendere o lasciare.....
Qualche giorno fa abbiamo fatto sedici anni insieme, ce lo siamo scordati entrambi, io a riccione,  lui a bologna, sedici anni di complicità, comprensione, fiducia, amore, risate, confusione, figli, cani, nipoti, amici, nonni, giornate sí e giornate no, momenti luminosi e momenti bui, scontri e confronti,
silenzi magici e silenzi insopportabili, scherzi e prese in giro .....
Sedici anni intensi e divertenti, i primi due soltanto, romantici e sdolcinati fino alla nausea, raccolti in un compendio di sms da baci perugina, non sembriamo neppure noi... Noi siamo questi qui, quelli di oggi, quelli che -ci vediamo un paio di giorni in giugno?-, quelli che si incrociano in ascensore, quelli che si soffiano come i gatti, quelli del - ti ho lasciato il biglietto della lavanderia, sette camicie, piegate, non in gruccia....., quelli allergici agli sms affettuosi e melensi, al loro posto molti 'bau' e molti 'arf' che forse è peggio, e poi qualche gag.....

Ore 21

-Che fai?-
-Aspetto amici-
-Ah, brava, io vado a mangiare qualcosa con Luca...
-ok, a dopo....

Ore 21 10

-Che amici?-
-Di Maria de Filippi..-
-Ah...
-Cosa avevi capito?-
-Non so.... Forse é meglio che mi riporti almeno la Nina.... 

giovedì 4 giugno 2015

UN PO' DI LENTEZZA

Le certezze della vita sono poche, però,  che giugno sia in assoluto il mese più bello dell'anno, è una delle mie.
Adoro le giornate lunghe, la festa della repubblica e ponte annesso, il buonumore che porta l'inizio dell'estate, e, soprattutto, la semilibertà che raggiungo catapultando i bambini al mare, affidati alle cure affettuose della nonna, ai bagni Mario, ed alla via Francesco Baracca, lato ferrovia, nella mia personalissima storia ed infanzia, sinonimo di felicità.
Abbiamo inaugurato la stagione riccionese in un weekend tumultuoso ed affollato, avanti e indietro sull'A14, con una nipote che faceva la Comunione, Giorgino con la febbre a trentanove, ed una dodicenne attaccata all'ipad per seguire i playoff del Bologna calcio.
Ho passato tre giorni chiusa in casa, con una scimmia addosso, la testa pendula, gli occhietti lucidi, ed il broncio di suo padre, pensando che, no, non sarei mai riuscita a lasciarlo lì, nemmeno per tre giorni, sebbene con quella santa di mia madre, oppure, l'avrei lasciato, ma con indicibile sofferenza, come se lasciassi un dito, od una mano.
Invece eccomi qui, immersa in un silenzio ed in una solitudine che avevo perfino scordato, una birretta ed un sacchetto di patatine, praticamente il paradiso...
Questa casa senza Giorgio  sembra leggermente strana, leggermente vuota, leggermente quieta, e nostante lui sia il mio dito, la mia mano, il mio avambraccio, la mia spalla, e tutto il resto di me, oggi questa leggerezza la benedico, perchè mi ha lasciato disegnare, scrivere, guardare la tv, leggere....
Eppure ero tornata a casa per lavorare, ed ho combinato poco o nulla,  stregata da un guizzo di libertà, padrona di casa mia, per una volta dopo sedici mesi, padrona del mio tempo e di un po' di lentezza....
Però domani corro, corro dalla mia bestiolina che è riuscita a dire 'mamma' per telefono, piccolo mascalzone spaccacuore, e lascio qui l'altra bestiaccia, la dodicenne scorbutica e ruvida, che non viene al mare perchè ha una festa, due feste, tre feste, i gavettoni e chissà che altro,  che mi ha fatto intravedere seriamente la distanza di dieci anni, e mi prospetta un futuro incerto e ballerino, un ping pong tra festine di asilo e prime uscite serali, una giostra impazzita tra pagine piene di vocali tremolanti e versioni di latino.... ci sarà da divertirsi... almeno spero.






lunedì 18 maggio 2015

UNA SILVIA QUALUNQUE

Certe giornate non andrebbero neppure raccontate, non ne vale la pena, dovrebbero cadere così, in silenzio,  nell'universo delle cose dimenticate, regalate, così,  senza affetto,  all'oblio dei malumori, delle inofferenze, del pessimismo.
Però io questa la racconto ugualmente, perchè forse, se ci rido sopra, e se qualcuno ci ride con me, non sarà stata così inutile, forse, se qualcuno ha avuto una giornata vagamente simile, moderatamente inquietante come la mia, forse divideremo questa noia, questa incredulità di fronte a giornate davvero insulse....
Io, sul piatto, metto un colloquio con una peruviana senza un dente, tipo un canino, e con una cosa assurda dentro l'occhio che mi è sembrata un'ulcera, forse non lo era, ma io, lo giuro, non riuscivo a togliere lo sguardo da lì, e pensavo, posso lasciare mio figlio a questa donna? Sono così vittima dell'estetica?
Non è abbastanza? Allora metto il carico da cento... .. sono le nove, di sera,  in gelateria, il principe ha un bisogno fisiologico di gelato, ed io, non ho potuto dirgli di no, sto aspettando che mi servano, ed entra lei, ex modella, abitiamo nella stessa strada, abbiamo parecchi amici in comune, lo giuro, siamo conoscenti, buone conoscenti.....
- Ciao Silvia......
-Veramente sarei Anna.....
-Scusa, ho avuto un lapsus..... devo andare  a casa di Silvia e mi sono confusa......
-Non ti preoccupare.....
Poi la guardo, lei ed i suoi 186 cm di altezza, i suoi capelli corvini, le sue labbra carnose, i suoi occhi leggermente truccati, la sua gonna da gitana firmata.......ha quasi ragione a chiamarmi silvia.....una silvia qualunque.....
In questa cavolo di gelateria c'è pure uno specchio in cassa, così mentre guardo lei, vedo pure me, dietro, riflessa, coda ai capelli, senza trucco, una maglietta di zara, che proprio ora capisco essere bruttina genere insulso, e mi domando, perchè sono venuta in gelateria? E' ovvio che lei, dai suoi 186 cm non faccia neppure lo sforzo di ricordarsi come mi chiamo, probabilmente lei mi vede insulsa come la mia mia maglietta.....ma perchè sono in gelateria alle nove e mezza? Dovrei essere sotto le coperte, io e la mia camicia da notte, chè lei sicuramete dorme in babydoll.....
Poi me lo ricordo........sono le otto e mezza, ho scordato di comprare le sigarette, per quanto fumi ormai pochissimo, la sigaretta del dopocena è qualcosa a cui non posso rinuniuare, per cui, dico, -
- Scendo, porto giù il cane, intanto vado a comprare le sigarette.....'
- Già che esci, vai alla sorbetteria a prendere un gelato? -
- Il gelato? No, è troppo lontano,  non ce la faccio.......-
- Ti regalo cinquecento euro se vai a prendere il gelato.... crema e panna montata......
- Guarda che domani me li dai, non fare finte....
- Mamma, mamma anch'io voglio il gelato.......
- Eh no cara, se metti la tua parte, forse la mamma può prendere il gelato pure per te.....
- Amore, se addormenti Giorgio, non solo ti porto il gelato, ma ti restituisco il telefono.....
-Veramente ?-
...............................................
Noi viviamo così, ci compriamo, ci ricattiamo.....insomma l'abc dell'educazione e della responsabilità genitoriale...... ecco perchè certe giornate andrebbero dimenticate......... e naturalmente ho scherzato........ domani non vedrò l'ombra di una banconota di cinquecento, incontrerò qualcun altro per cui sono solo una silvia qualunque........ e ne scriverò post,  perchè in fondo, ma in fondo in fondo.....lo so che non è così importante.... anche se è l'ultima, e dico l'ultima volta che esco senza trucco e con una maglietta blu informe.....




domenica 17 maggio 2015

WOMEN FOOTBALL DAY

L'invito è arrivato più di due mesi fa via whatsApp, all'interno di una chat che appena appena tollero, fatta di persone di cui conosco i visi a malapena, figurarsi i nomi.....pertanto ho risposto in maniera sarcastica ma garbata,  che , No grazie,  non avrei partecipato...
Poi ci ho ripensato, forse per accontenare la principessa, forse per un senso di rivalsa con il principe, forse perchè fisicamente cado a pezzi, allora, Si grazie, sono dei vostri....
-Veramente mamma?-
-Certo tesoro, perchè, credi che non sia capace?-
-Tu non hai mai giocato a calcio-
-E allora? Posso sempre provare, inoltre ci allena Daniela....

Così è nato l'appuntamento del mercoledì pomeriggio, in un campo a borgo panigale distante almeno mezz'ora di macchina, riscaldamento, stretching, skip uno due indietro, (che ancora non ho capito cosa sia) , impariamo la conduzione, tecnicamente si chiama passaggio uno due, di collo non di punta, ma sei sicura di volere stare in difesa?  cerchiamo di evitare il contatto? Forse sarebbe opportuno che faceste un certificato medico... Comunque ricordate: siamo qui per divertirci, etc. etc. etc...
Se me l'avessero raccontato non ci avrei mai creduto, comunque domenica eravamo lì, nella magica cornice del campo sportivo Filippetti di Zola Predosa,  a disputare il torneo delle mamme, il Women Football Day,  una sgargiante divisa rossoblu, braghini e calzettoni compresi, praticamente l'apoteosi della femmilità, sotto gli occhi brillanti e felici?  delle nostre figlie, e, udite udite, del principe Nicola, che per la prima volta non è stato protagonista della domenica sportiva.....
Palla al centro, fischio, via...... Fashion (che siamo noi) contro Pantarei (che sono loro),  .......mi ci vogliono dieci secondi per capire che, di mamme, forse siamo in quattro o cinque, le altre, le pantarei, divisa oro e nera, più simili agli all black neozeladesi, che alle mamme delle rolandino, forse qualche bambino ce l'hanno, ma di sicuro non sono qui per scherzare, non sono venute a far ridere, sono venute con l'intenzione serrata di vincere.
Infatti vincono, meritatamente, ed altrettanto meritatamente le fashion arrivano ultime, goal subiti una decina, goal realizzati , zero, ecetto uno, fasullo, raccontato ad un figlio di sei anni per farlo felice... Per il resto, nel mio piccolo, sono riuscita a non farmi venire un infarto, a tirare una volta in porta (parata), a fare un pallonetto (per caso), a prendere la palla con le mani (rigore) .... che altro.....
Nulla, il principe se n'è andato molto deluso alla seconda partita del torneo, scuotendo la testa e borbottando di contro il nostro mister, mantenendo intatto il primato sportivo in famiglia, la principessa ha cercato di consolarmi, hai giocato bene mamma, in fondo ti sei allenata solo un mese, poi ricordati del tuo mal di schiena..... poi hai partorito..... Si tesoro grazie, è passato più di un anno.....
Il women football day è passato, e se ho detto che l'ho fatto per mia figlia, ho mentito, perchè era un pezzo che non mi divertivo così, con delle amiche, facendo qualcosa di assolutamente ridcolo come correre dietro ad una palla....
Ora, non so perchè, il calcio mi perseguita, e non posso capacitarmene, non voglio soccombere, odio l'europa league, la finale di coppa a berlino, il frosinone che va in serie A, saputo, il cittadella, lopez che è stato esonerato, etcetera etcetera etcetera ...
Oggi cercherò di riabilitarmi, guarderò  la finale Djokovic-Federer  e credò mi sentirò meglio, anche se una vocina, molto simile a quella del mister, mi sussurra piano all'orecchio....hai del talento tu.... mi dice.... se ti allenassi potresti giocare..... pensaci l'anno prossimo......
-Tesoro, non vorrei ferirti, ma credo volesse solo essere gentile.......non te la prendere.....comunque te lo devo proprio dire... sembravi una bambina......