domenica 13 luglio 2014

Dormi dormi......

A qualcuno l'ho sicuramente detto:  "questa volta non mi faccio fregare, deve abituarsi ad addormentarsi da solo"...... " che poi diventa una schiavitù... Oggi pesa solo sette chili....ma quando poi diventa grande...... Finisce come con Giulia, che a tre anni non si addormentava se non cantavo la marsigliese.........."...... Mio zio che ha ottant'anni un giorno con dolcezza ha detto: deve abituarsi a consolarsi da solo.....diventa più sicuro, più forte..........Sarà vero, sarà così, é in tutti i manuali di psicologia infantile, forse in fondo al cuore lo so anch'io che é un errore da dilettanti, ma non so resistere, lui appoggia la sua piccola testa pelata nell'incavo del mio braccio, con una mano tiene stretta una qualunque cosa mia, maglietta, dito, capelli, .....io attacco De Gregori .... La leva calcistica....Terra e acqua.......Caterina.......così ......si addormenta così.....
Crescerò un ragazzo fragile e insicuro? Sarà un adolescente nerd e frignone? Tutti lo prenderanno in giro perché sa De Gregori a memoria? Chissà, forse si, forse no, e a volte guardo Giulia, che é già stata vittima di tutti gli errori più banali ed inconsapevoli, e dovrei sfruttare l'esperienza che ho per non commettere gli stessi sbagli, poi la riguardo mentre si affaccia a questa prossima adolescenza con una discreta carica di buonumore e sicurezza, mentre accentua una piccola ruvidezza superficiale, mentre sfugge delicatamente alle mie grinfie di madre possessiva..... E penso che forse non ho sbagliato niente.... Forse i figli crescono un po' come vogliono loro, impermeabili ai nostri consigli o sbagli.....forse ci ascoltano mentre parliamo al telefono, ci osservano quando mangiamo, quando siamo con gli amici, quando litighiamo, quando siamo noi stessi..... Ed imparano da lì.....assorbendo quello che decidono loro.....

Comunque Giorgio ha cinque mesi, é una bambino angelico che mangia dorme, e soprattutto ride, ride quando si sveglia, ride ai passanti per strada, ride mentre prende il latte..... Quindi infrangerò le regole educative con piena consapevolezza e coscienza.......Lo terrò in braccio più tempo che posso, cercherò ogni modo e maniera per incollarmelo addosso...ne farò un francobollo .... Tanto un giorno avrà otto anni, dodici anni, sedici anni e scapperà..... Magari andrà a cercare De Gregori .....magari darà la colpa a lui...... Magari lo picchierà. .......

lunedì 30 giugno 2014

Giorgio,Giulia, Nina........


-Com’è ricominciare? Dopo dieci anni, intendo….-
-Com’è? Vediamo…..non sarebbe neanche difficile, ma ero ad un passo dal recupero di una qualche forma di libertà, dopo anni passati a fare castelli di sabbia, a mettere crema protettiva, a raccogliere conchiglie e paguri, senza riuscire a leggere più di due pagine di un libro consecutive, o a prendere uno straccio di sole…..ecco.....dietro l’angolo c’era di nuovo del tempo per me stessa, c’è una quasi ragazzina che fa il bagno da sola, che va in edicola con le amiche, che mangia in spiaggia una piadina, che ha bisogno solo di un telefono e wathsapp……mentre io potrei prendere il sole, ascoltare  musica, perfino dormire……invece no……si riparte da zero……crema protezione 50, biberon, canzoncine per addormentare, a casa alle 11 30 perché è troppo caldo….... e benedici quei quarantacinque minuti di sonno (precisamente ora) del pisolino pomeridiano… in cui almeno regna un po’ di silenzio…….
Ecco com’è ricominciare…… certo non aiuta che la super fidatissima dada che doveva stare con noi al mare e sollevarmi dalle incombenze, sia temporaneamente ricoverata in ospedale per una gastrite cronica, e non aiuta neppure che la nonna di questo settimo nipote sia h24 a disposizione del nonno malandato… tant’è che siamo qui, ‘nella splendida cornice della riviera romagnola’, io, Giulia, Giorgio e la ponga naturalmente …..il principe viene solo di weekend e mai, per più di trentasei ore…......., io mi ritrovo in una versione casalinga che non mi é particolarmente familiare...., ma si sa,  le donne, le mamme, si adeguano facilmente, e così pure io, che ho visto delinearsi questo mese riccionese all'ombra di una qualche Tatiana, e dei suoi racconti mattutini in vestaglia, ed ho deciso che, no, con i miei figli questo anno ci sto io, senza interferenze, senza aiuti, senza estranei.....
Poi passano i giorni ..... Il lavoro, timidamente, richiede la mia attenzione almeno qualche giorno.... Allora trovo Beatrice, psicologa, ventiquattrenne con piercing, dal 6 luglio correrà in aiuto della sottoscritta per due giorni alla settimana, forse tre, perchè non quattro......?  ecco com’è ricominciare…

Certo la creatura di cinque mesi ti spacca il cuore, le risate, la sorpresa quando riesce ad afferrare i suoi piedi, la sua necessità fisiologica di mangiarmi una guancia, il naso, un dito, il suo modo di addormentarsi addosso a me succhiando la mia maglietta,  la crescita improvvisa di undici capelli, solitari, ribelli.....poi c'è la principessa, che senza il suo corteo di cuginette, si arrangia e scende in strada a conoscere bambine nuove, mai viste, con una spavalderia che io non ho mai avuto, che ogni giorno guadagna un passo verso l'adolescenza, che sia un giro in centro a mangiare una crêpes, od un messaggio di wath's app.............
Si sta allontanando la mia ragazza.... Ma io sono così orgogliosa della sua sua dolcezza, della sua simpatia, della sua spontaneità che la lascierò andare...io, che sono la madre............. la ponga, invece,  non si rassegna......, la aspetta, corre inquieta da un balcone all'altro cercando la sua voce, non si capacità della sua temporanea assenza, poi si arrende, si accuccia davanti alla porta e aspetta ....... aspetta .....aspetta.....

giovedì 12 giugno 2014

VA COSI'

Va così..... un po' bene un  po' male, un po' felice un po' nervosa, un po' ottimista un po' perplessa, un po' taciturna e pensierosa, ma anche ironica e leggera (quanto basta), un po' insofferente ed irascibile e un po' positiva e battagliera (solo la mattina), un po' arrabbiata e  preoccupata (a stomaco vuoto),  un po' stanca e apatica..... depressa vagamente (solo la sera)......
Lo so che non dovrei, abbattersi non è da me, e poi non c'è motivo, in fondo ci sono solo otto milioni di gradi, il bambino di quattro mesi, non conoscendo altra forma di espressione piagnucola e si lamenta, mmmmh mmmhhh, il padre settantaquattrenne in preda a tachicardia, capogiri, pressione alta (tutti sintomi verosimilmente compatibili con attacchi di panico) minaccia il suicidio, la dada peruviana sotto attacco di gastrite acuta cronica, non si presenta da  tre giorni, il cantiere più lungo della storia approderà alla fase finale di finiture chiaramente nei mesi di luglio e agosto, quando presumibilmente vorrei essere in vacanza, il principe è stato fagocitato dalla fase di allenamenti estivi che comprendono senza possibilità di trattativa: sabato, domenica mattina più un infrasettimale a scelta (più altri allenamenti a me sicuramenti ignoti), sempre il principe, dall'alto della sua esperienza,  è riuscito a incidentare la mia macchina  nuova nel parcheggio dell'ipermercato, mettendo per sempre una croce sopra le sue escursioni per il rifornimento alimentare...altro? forse si però è meglio che mi fermi qui e che pensi a cose positive, come la mia adorabile ragazza che oramai mi conosce come le sue tasche, ed ora è di là in cucina che mi prepara un aperitivo (birra, patatine e cipolle sottaceto), oppure all'irresistibile fagotto di sei chili, capace di sorrisi strabilianti e magnetici, capaci di spazzare via qualunque nostalgia, o a tutto quello che funziona, alle vacanze dietro l'angolo, ai nuovi progetti, ad un fantastico sito web dove ho trovato tutte le serie di ER in streaming, e dove mi rifugio nei momenti down (almeno finchè non mi arresteranno per pirateria),  a tutte le distrazioni da cui mi faccio incantare, compreso il video dei cinque anni scolastici della mia ragazza, a cui ho dedicato tre giorni di commozione pura..... al mio piccolo blog, da cui mi allontano nelle giornate in cui non riesco a vincere il malumore......alla mia adorabile ponghetta che mi ama pazzamente anche quando sono scontrosa e antipatica.......
ah, dimenticavo .... si è anche rotto l'ascensore.....speriamo che domani lo aggiustino......


martedì 27 maggio 2014

MUNDIALITO

Ha dieci anni e mezzo, non è neanche trenta chili, ha due gambine sottili sottili, le mani lunghe ed affusolate, due occhietti furbi da bambina, labbra carnose, quelle perfette di suo padre, a nascondere il doppio apparecchio, è allegra, arguta, buffa, però anche dolce e sensibile, dice di essere timida, ma non è vero, è sfrontata, diretta, sincera anche troppo......è la mia bambina, l'ho cresciuta, amata, coccolata, viziata, sgridata, guardata, accarezzata, seguita, le ho insegnato e le insegno quel che posso, quel che riesco, contro la sua fretta di scappare via, la sua ostilità a tutto ciò che è ascolto, riflessione, silenzio......
L'ho immaginata danzatrice classica, pianista, scrittrice, pittrice, l'ho spinta a provare tutto quello che ha uno spirito di dolcezza, di eleganza, di uno stile che sicuramente non è il suo....... poi ho capito che le sue attidudini, crescendo, andavano in un'altra direzione.....
Ho imboccato la strada giusta, ginnastica artistica (troppo poche acrobazie) pattinaggio (non c'è male) pallavolo (per carità), tennis (grande amore ma pochi risultati), nuoto (troppo freddo), accademia del musical (no comment), sci (quadratura perfetta) ........ poi siamo arrivate lì, al campo cavina di borgo panigale, trenta minuti di macchina, traffico escluso, fuori: palazzoni, industrie, autostrada, aeroporto e malinconia, dentro: pista da pattinaggio, piscina, spogliatoi, e lui, il campo da calcio regolamentare.
Così siamo qui, maggio inoltrato, il Bologna in serie B, i mondiali alle porte, alle prese con una ragazzina che andrà in prima media e che è stata stregata, non so quando e non so come, da questa cosa magnetica che è il calcio.
Ci sono 50 ragazzine in divisa, almeno 40 sono il doppio di lei, c'è un allenatore che molto gentilmente si presenta, ci guarda con con occhio sorpreso ed incredulo, poi dice:
 -"volete fare un allenamento di prova?"-
-"Si, in effetti vorremmo....."
-"Va bene, vado a prendere dei calzettoni e delle scarpe adatte......"- dice mentre allontanandosi sento che commenta i fantasmini ai piedi della mia bambina.... vabbè, un errore da dilettanti....potevamo pensarci, ma non mi sembra grave.....
La vedo emozionata, la mia ragazza, sembra veramente un piccolo scricciolo in mezzo a queste ragazze forse più grandi, forse solo più alte, poi, no, ne vedo qualcuna che assomiglia a lei, non così magra, ma quasi.... arriva Daniela, l'allenatrice sorridente ed entusiasta che ho conosciuto per telefono, le fa un sorriso di incoraggiamento e dice : Forza, in campo!
Io non l'ho mai vista giocare, forse l'ho vista a qualche festa, ma non l'ho mai guardata seriamente, così oggi mi impegno, la osservo, mi concentro sulle sue mosse, voglio davvero capire se è un piccolo capriccio, o se davvero mi toccherà un ragno di figlia che va ai tornei di calcio.....
Arriva anche il principe, perplesso e curioso, il calcio è l'unico sport in cui non si è mai cimentato, non ha mai toccato una palla,  non guarda mai i mondiali, se non per fare piacere a me, che per l'Italia divento una tifosa sfegatata..........
L'allenamento è lungo, io il principe e la mia amica compare di avventura non conosciamo nessuno, ci sediamo su dei gradoni a guardare, e aspettiamo, aspettiamo i 60 minuti regolari di corse, passaggi, flessioni etc., poi ecco........la sorpresa, oggi si fa il Mundialito, con tanto di ottavi, quarti semifinale e finale........tanto per assaporare bene l'atmosfera.........durante una piccola pausa le ragazze vanno a bere, rigorosamente a bordo campo, rigorosamente da una borraccia.... se la passano, bevono alla goccia, poi se la versano in testa, tipo Totti ai supplementari dei mondiali...
Ma è la mia bambina? quella che si versa l'acqua in testa, quella che fa uno stop magnifico, poi si gira e si guarda intorno con naturalezza, come lo facesse tutti i giorni.... ? Ma è la mia bambina quella che, casualmente o no, riesce a fare pure goal, e tremo pensando che magari farà l'aeroplanino......?
E' la mia bambina, che corre come un folletto, e mi supplica di iscriverla l'anno prossimo.....Non so che dire, stasera mi guarderò 'sognando Beckham', chiederò al principe di mettersi il turbante e cercherò di immedesimarmi nella parte...............TO BE CONTINUED





venerdì 16 maggio 2014

GELOSIA

-Posso leggervi il mio tema?(sono le otto e mezza, sono arrivata a casa da dieci minuti disintegrata dalla stanchezza, la cena grazie a Marlene è già pronta, Giorgio grazie alla nonna dorme già, ed io non vedo l'ora di infilarmi sotto le coperte e spegnere la luce)
-Certo tesoro, vai a prenderlo-
(é la prima volta che fa un tema lungo quattro colonne)
-Ve lo leggo a voce alta, perchè è un tema che ha bisogno di espressione...-
-Io preferisco leggerlo da sola, l'espressione la capisco ....

....sono le sette mi sveglio la nina mi lecca la faccia la mamma mi dà il buongiorno  mio fratello piange mi lavo i denti mi vesto papà come tutte le mattine mi accompagna a scuola arrivo a scuola salgo le scale vedo le mie amiche saluto la maestra sono le 10 30 andiamo giù in cortile gioco a calcio faccio goal Yeah!!!...........................
-Ti piace?
-Mah, potevi mettere qualche virgola, qualche punto, più che un tema mi sembra un elenco delle cose che hai fatto oggi..... e poi vorrei dirti che di cinque anni di elementari, papà ti ha accompagnato a scuola solo questi ultimi quattro mesi, quindi 'come tutte le mattine' proprio non lo capisco.....
-Ma cosa sei gelosa? ho detto solo la verità e poi sei la prima persona di cui parlo nel mio tema-
-Veramente parli prima della Nina.....-
-Uffi mamma sai solo criticare, di che non ti piace e basta!
-Non ho detto che non mi piace......
-Papà lo leggi tu? 

Eccolo il principe, colui che la porta a scuola tutte le mattine in motorino alla massima velocità, e che per un misterioso scherzo della memoria, come di un match ti ricordi solo l'ultimo set, così lei ricorderà solo questi ultimi mesi di elementari, mesi in cui io sono stata più assente,  eccolo il principe,  bello bello .......che balla con lei durante i pacchi di raiuno quando esce pachito, eccolo il padre divertente, burlone ....che  si vuole mettere tra noi due.......  che legge il tema a volce alta, con espressione, facendo l'occhiolino e mille smancerie... che bello tesoro, sei proprio brava.......... ruffiano...... ebbene sì, sono gelosa, perchè io stasera sono nervosa e stanca e non ho voglia di leggere temi e di fare la simpatica, al massimo voglio abbaiare un po', come la nina.......

-Dove vai adesso? 
-Porto fuori la Nina, non so se torno.........
-Sei tornata....  mi canti qualcosa? -
-Cosa canto? io non so cantare......
-Quella del calcio, quella che canti a giorgio....
-Ah, la leva calcistica? ---Sole sul tetto del palazzo in costruzione....sole che batte sul campo di pallone........e terra e polvere che tira vento....... (la so tutta, e la canto tutta.........)
-Mamma, adesso la metto su youtube, sentiamo l'originale, perchè lui è un po' più bravo di te, però non ti offendere, è solo un po' più bravo.....
-Chi, De Gregori? ma, si, è un po' più bravo......ma non di tanto ..... non mi offendo amore..... Dormi? scusa se sono stata un po' nervosa, il tuo tema mi è piaciuto molto..
-L'ho letto a voce alta in classe con molta espressione e la maestra ha detto che era bellissimo....secondo te se alle medie scrivo un tema così e metto qualche virgola e qualche punto può andare bene?
-Credo di si tesoro.....adesso dormi.....







venerdì 9 maggio 2014

TEMPO CHE PASSI

Un'altra giornata è passata così, senza che me accorgessi, mi è sfuggita dalle mani senza che mi paia di aver fatto nulla, nulla di importante almeno.
Arriva la sera, io sono sfinita, in frigo non c'è nulla, neanche il latte per domattina, avrò tenuto in braccio mio figlio, si e no mezzora, il lavoro è sempre indietro, mia figlia non ha finito i compiti, cosa accidenti ho fatto in queste dieci ore?  qualche errore l'ho fatto per forza......
I giorni corrono uno dietro l'altro, non mi sono neanche accorta che il mio royal baby, ad un pranzo di famiglia, è diventato  Gino Giorgino, e che la mia principessa ha il 35 di piede.....
Corro, corro, corro, e non so se arrivo mai da qualche parte, ho l'impressione che il tempo scorra di fianco a me,  ed  io cerco il modo di afferrarlo e di rallentarlo un po', ma non non ne sono capace, io,  che rallentare non so, che perdere tempo considero un sacrilegio, io che odio la lentezza, io che mi sento in colpa se mi sveglio tardi, o se mi fermo un attimo e leggo un libro, io che se ho un momento libero mi sento più tranquilla a riempirlo con qualcosa....io che invidio tremendamente le persone che vedo sedute al bar la mattina, mentre fanno colazione con calma, io che vorrei, vorrei, vorrei con tutto il cuore essere diversa e spegnere ogni tanto il telefono...... e chissenefrega......
Ma non sono così, mi sforzo e continuerò a farlo, ma è più forte di me, devo fare due, a volte tre, cose alla volta,  devo perdere qualche pezzo per strada, devo creare incertezza perchè mi rende più attenta, devo vivere in disordine perchè mi è più familiare, perchè lo trovo più divertente...
Poi capita che mentre guido, telefono e guardo un disegno, naturalmente prenda una signora multa e perda cinque punti di patente, e quel tempo che mi è tanto caro, lo butti via per cercare con disperazione la carta di dentità di mia figlia che non so spiegare dove cavolo sia finita, poi, genio che sono, capita che spedisca ad un ente un documento di certa importanza, e con grasse risate del principe, mi torni indietro perchè ho dimenticato il francobollo, o vada ad una festina con il mio nano di tre mesi e scordi sulle scale di casa la sua borsa (preparata con estrema cura..... biberon, latte, sonaglietto, ciuccio e copertina, non si sa mai che aalzi un po di vento).
Alcune cose le racconto, di altre mi vergogno e spero di riuscire a nasconderle con destrezza, come ieri, quando sono arrivata in ritardo a prendere Giulia da un'amica semplicemente perchè  l'indirizzo era segnato sul telefono scarico e ho dovuto guardare i campanelli di tutta una via.......
Eppure una qualche strana forma di efficienza ce l'ho, ed ancora di più ho un'inspiegabile, misteriosa  e salda allergia a qualunque forma di ansia e di panico, e forse solo per questo vivo con allegria, il più delle volte alzo le spalle, e mi convinco che in fondo vado bene così......mi lascio sgridare e non mi offendo mai, mi lascio prendere in giro ed incasso con un sorriso........ che ore sono? Mezzanotte? Dai che fra sei ore comincia un'altra giornata.........






giovedì 17 aprile 2014

PROGRAMMI ESTIVI

-Non guardarmi con quella faccia, te l'avevo detto che oggi avremmo usato il metodo grassigli...-
-E che metodo sarebbe scusa? Girare a caso per strada a cercare cartelli con scritto affittasi? Giura che non abbiamo neanche un appuntamento, che non hai chiamato nessuna agenzia, e che dobbiamo passare la mattina avanti e indietro per i vialetti.....(per inciso via giodano bruno è la quarta volta che la facciamo)....-
-Beh, un appuntamento ce l'ho, poi l'agenzia è aperta se ci tieni possiamo andare.... e comunque guarda che si fa così, si prendono i numeri di telefono e si cerca di avere un appuntamento...-
-Se lo dici tu......-
.................................
-Sono le dodici e mezza, darei un senso a questa giornata, andiamo a mangiare un po' di pesce?
-Va bene, però alle due dobbiamo essere in centro a vedere una mansarda-
-Avrai fatto duecento telefonate e dobbiamo vedere solo una casa?-
-Di telefonate ne avrò fatte 20, e sì, ne ho trovata solo una adatta alle nostre esigenze, poi c'è quella vicina al porto, un po' lontano......
-la nina è sporca ed insabbiata, in macchina così non ci sale, hai le salviette umide?
-No, non giro con salviette umide per ogni occasione-
-Hai un bambino di due mesi, e non hai le salviette umide?-
-Il bambino di due mesi, nel caso non lo avessi notato, è a casa, e con lui le salviettine....-
.................................
-Lasciamo la nina in macchina, magari non affittano case a famiglie con animali....non rischierei, è la nostra ultima occasione...-
........................................
la casa è perfetta, gli arredi saranno del 1950, i bagni degli anni settanta in confronto sembrano moderni, ma è luminosissima e mi mette il buonumore,  bisognerà solo stare un po'  attenti alle travi del tetto, tanto noi siamo tutti bassi.......
Mi sento già meglio solo a pensare al mese di luglio al mare, le passeggiate al mattino presto, la bicicletta con il cestino, il bombolone a colazione, la crema idratante, i piedi a bagno, il luna park, la piadina, la doccia gelata, le partite a carte, le persone che vedi solo d'estate, i ricordi dell'infanzia, che sono sempre gli stessi ma ci pensi solo a luglio, le chiacchiere con mia madre, che anche quelle sono sempre le stesse, ma d'estate non so perchè sono diverse, la truppa dei cuginetti che questo anno con giorgino sale a 10......non lo so, saranno reminescenze di quando ero piccola, ma il giorno che arrivo al mare mi sembra di tirare un sospiro di sollievo......

-Direi che siamo d'accordo, ci sentiamo verso fine giugno per confermarle l'ora in cui arriviamo..... ah, dimenticavo, spero non sia un problema, abbiamo un san bernardo (tattica della terapia d'urto) ...no scherzo, abbiamo un piccolo cane.......è in macchina.......Nina......Nina.... vieni a farti vedere........vero che sei un cane buono? ..........Nina, non piangere, no, non puoi fare pipì qui, Nina non mi far fare brutta figura............la scusi, è un cane un po' emotivo, si deve solo un po' ambientare..... i bambini invece sono angelici....... almeno la grande................insomma siamo una famiglia tranquilla........vabbè andiamo.... ci vediamo a luglio

giovedì 27 marzo 2014

ROYAL SUITE

L'ultima trasferta sportiva del principe risale a Copenaghen, agosto 2013, quindi, ad oggi sono esattamente sette mesi che  non si muove da Bologna.
Naturalmente io e la combriccola di bambini e cani che ho messo in piedi,  siamo colpevolmente la causa di questa stanzialità,  dell'aumento di peso, del malumore connesso, e tra un po' anche del buco dell'ozono, dell'omicidio di Kennedy,  e della grandine di ieri pomeriggio......
Se poi aggiungiamo che la percentuale di sonno notturna degli ultimi due mesi sta abbondantemente sotto le cinque ore, tanto basta per chiudere il principe in uno dei suoi mutismi zen, ovvero: -"non parlo per non dire cose spiacevoli  che mi si ritorceranno contro per i prossimi dieci anni..."-,  e per dare libero sfogo alla crescita incontrollata di barba e baffi.....
Fatta questa premessa, e considerando una lieve depressione serale della sottoscritta, (lacrimazione silenzione della durata variabile da 5 a 15 min, ma con cadenza piuttosto sistematica), il principe ha proposto circa dieci giorni fa un fantastico weekend a Londra in formazione completa (ponga esclusa, sigh!) partenza sabato mattina, ritorno martedì mattina.....
Il mutismo zen è passato a me, schiacciata tra il bruciante desiderio di passeggiare per covent garden, e il pensiero di montare e smontare carrozzina, allattare su una panchina di hyde park, e non godere appieno di un fine settimana londinese che aspetto da parecchio.
Così rilancio con una due giorni romana, più alla portata delle mie capacità fisiche di resistenza, in territorio conosciuto ed amico, per di più popolato da parenti stretti che possono sempre correre in aiuto all'occorrenza..... niente di fatto, a roma domenica c'è la maratona, ci sono i preparativi per la visita di obama, è praticamente un suicidio annunciato...inoltre la nostra piccola figlia in fase di preadolescenza, non sembra avere grande interesse per questa trasferta.....
Va bene, rinunciamo, abbruttiamoci di fronte alla tv, guardiamo i pacchi di raiuno, apprentice con briatore, masterchef junior, che è troppo anche per una tv dipendente come me....
Invece no, ecco il colpo da maestro del principe: una ventiquattrore a firenze, combinata con un suo impegno di lavoro, che non consenta neanche l'avvicinamento ad un museo, ma compatibile con shopping sfrenato e compulsivo....
La principessina giulia abbozza un consenso senza troppo entusiasmo, il bambino in fasce per fortuna non ha diritto di voto, la piccola ponga viene sacrificata sull'altare della mia tranquillità, e trascorrerà la notte ospite di qualche volontario, non senza storcere un po' il piccolo naso nero.....
Partiamo alle tre di venerdì in macchina carichi di uno zainetto pieno di buonumore e di un trolley a forma di coccinella, arriviamo alle cinque precise in un bellissimo albergo del centro storico, di quelli piccoli e curatissimi, con poche stanze, il pianoforte nella hall, ed un ragazzo gentile che si occupa della mia carrozzina.....promette bene.....
La stanza non è enorme, mi comunica il principe, ma vedrai che ti piace......
Il principe ha viaggiato parecchio, per lavoro e non, e non c'è viaggio in cui non rimarchi la superiorità nei miei confronti in fatto di organizzazione, prenotazioni, etc... lui sa viaggiare, puntualizza, non sbaglia mai albergo, location, mezzi di trasporto, posto in aereo... io non conto nulla, non mi devo permettere di scegliere alcunchè, la mia tendenza al risparmio, dice, è deleteria quando viaggi......
La stanza non sarà enorme, dico, ma l'albergo è bellissimo.......peccato che sia una stanza doppia, e che di fronte a questo impassibile concierge siamo in quattro .....ops, che facciamo? Aggiungiamo un lettino? facciamo dormire i bambini in macchina? Cambiamo albergo? dormiano in tre nel lettone, con carrozzina al posto del comodino? Torniamo a casa?
La risposta c'è, si chiama suite reale, l'unica libera in questo delizioso albergo di due soli piani, conta 178 mq, due camere, due bagni di cui uno con vasca idromasaggio, tv e bagno turco, un guardaroba, una sala da pranzo ed un salotto con camino, un angolo palestra ed un angolo studio..... naturalmente c'è un supplemento... ca va sans dire, però è compresa una merenda di accoglienza e possiamo svaligiare il frigo bar....
Ci guardiamo un attimo negli occhi,  dopo quindici anni ci capiamo al volo...... è vero, sarebbe meglio dormire in tre nel lettone, ed adattarci un po', in fondo è solo per una notte, però, in effetti, se dovevamo stare stretti, era meglio stare a casa nostra.......e poi, a pensarci bene per la prima trasferta del royal baby, vuoi non prendere la royal suite?
E royal suite sia.......................
Informazione di servizio.........naturalmente lo shopping sfrenato e compulsivo è saltato.....








venerdì 21 marzo 2014

STADIO VS PARROCCHIA

... in macchina.... con giulia e caterina.....

-Tesoro mi dispiace, ma domenica non so se puoi andare allo stadio, abbiamo l'incontro con l'arcivescovo per la cresima, anzi a dirla tutta abbiamo la 'domenica insieme' in parrocchia ....
-uffa mamma, io ci volevo andare allo stadio.... per una volta che potevo andare con la cate....
-lo so amore, però come facciamo? abbiamo già saltato domenica scorsa..... il massimo che posso fare è dire che non rimaniamo a pranzo in parrocchia... sai, per Giorgino....-

interviene la cate

-Dai giuli, facciamo un'altra volta...
-Si giuli, magari la prossima volta vengo anch'io, ho voglia di andare allo stadio...
-Non ci pensare neanche, tu allo stadio con me non ci vieni...
-Perchè scusa?-
-Perchè urli troppo quando fai il tifo, ed io mi vergogno-
-Ti vergogni di tua madre? non è giusto
-Ha ragione la cate, non ti puoi vergognare di me..
-Invece io  mi vergogno, e ti dirò di più, mi vergogno anche quando balli, quando canti etc...
-Andiamo bene, adesso non posso più neanche ballare....
-Mamma è che non sei più una ragazzina....
-Perchè solo le ragazzine possono ballare? e poi scusa non sarò una ragazzina, ma non sono neanche vecchia...vabbè lasciamo perdere.....
-Comunque non dovresti vergognarti di tua madre...

domenica 2 marzo 2014

EFFETTI COLLATERALI

Eccoci qui, è passato poco più di un mese, ed ancora fatico a capacitarmi della tua presenza in questa casa; ti guardo e ti annuso mentre fai i tuoi piccoli versi, le tue smorfie, mentre apri prima un'occhio poi l'altro (quello rosso e gonfio)... mentre ti guardi intorno con occhi umidi e grigi, chissà cosa vedi, e dentro di me, nel mio silenzio, ancora non riesco a credere che sia vero, perchè  mi ero rassegnata, serenamente avevo messo da parte l'idea di un picolo fagotto... invece mi ritrovo qui, ti guardo, ascolto i tuoi borbottii, bacio i tuoi piedini, appoggio la guancia sulla tua testa... e penso che sei un sogno che si è avverato.... poi ci sono giornate come questa domenica uggiosa, in cui proprio di dormire non hai voglia, e spingo avanti e indietro una carrozzina, chiudo gli occhi e potrei addormentarmi così..con la testa a ciondoloni.... poi ci sono giornate suddivise in segmenti di due ore e mezza, che è la nuova unità di misura delle mie attività.... vediamo.... in due ore e mezza ci sta una visita in cantiere ed una spesa rapida... oppure una doccia, una colazione decente ed un giretto con la nina ai giardini, un  riposino, una telefonata o due e qualche mail....una puntata di grey's anatomy ed un post....., un po' di compiti con giulia ed il tè con i biscotti.....
Questa è la nuova vita, un piccola adorata ponga in crisi depressiva per aver perso il suo personale trono, che mi segue in ogni angolo della casa, come i topolini con cenerentola, che mi guarda con il suo muso irresisitibile elemosinando una carezza, un po' di attenzione, che attende fiduciosa la fine della poppata per salire sulle mie ginocchia e fare valere il suo ruolo....Questa è la la nuova vita, dove in ogni minuto della giornata c'è qualcuno che reclama la mia attenzione (bambina, neonato, marito, cane.....mamma, babbo in ospedale.....etc. etc. ), dove ho solo minuti che durano un soffio per me stessa, e allora capita che mi senta un po' in gabbia, come quando corri in acqua e fai una gran fatica per fare due metri.....
Questa è la nuova vita, dove scendo per portare fuori la ponga, e dopo un minuto arriva un sms : "urla come un aquila"..... vado una mezz'ora a trovare mio padre ed arriva un altro sms : "il piccolo piange parecchio".... esco per andare a prendere bubù da catechismo ed appena uscita dal portone, l'immancabile sms mi avverte: "Piange".... ... va così, ...... andrà così, anche il breve tempo che trascorrerò fuori da queste mura sarà scandito dall'informazione in tempo reale di vagiti, rigurgiti, mal di pancia etc.....
Effetti collaterali .... diconsi, eppure lo sapevo, ero ben coscente di cosa vuol dire avere un neonato... però dopo dieci anni i particolari li avevo un po' rimossi, perchè è vero che addosso ti rimangono solo le sensazioni più belle, quindi forse anche di questo febbraio 2014 non mi rimarrà la debolezza che sento alle gambe, fonte di una rovinosa caduta per strada, nè mi rimarrà la stanchezza che mi ha fatto prendere contromano una strada che faccio tutti i santi giorni..., e neanche il nervoso per un ascensore troppo piccolo per le ruote della carrozzina che mi obbliga a smontare tutto solo per fare due passi .... così scelgo un momento di questo ultimo mese da conservare per tutta la vita, scelgo il rientro a casa dopo uno degli sms del principe, mi aspetto di sentire "l'aquila urlante" ed invece sento solo silenzio.. il principe ha domato l'aquilottero, dorme con il muso appoggiato alla sua spalla, con una manina sembra tenerlo stretto..... "Non puoi capire quanto sei bello con un bambino in braccio".... chissà se lo capisce......


lunedì 10 febbraio 2014

IL PARTO

Dicono che il parto, con la sua mole inevitabile di dolore, sia qualcosa che si dimentica... io personalmente non lo credo, anzi penso che le quasi 7 ore di travaglio rimarranno scolpite nella mia memoria per sempre... ma nel dubbio lo scrivo pure, nel caso avessero ragione gli altri (probabilmente sono uomini, anche se in realtà lo diceva anche mia nonna), quelli che dicono che il parto è un male scordone.....
Come dieci anni fa, la prima contrazione arriva di notte, verso le quattro, e fino a quel momento quasi non sai che sensazione dia, nè se saprai riconoscerla, poi appena arriva, diventa inconfondibile.
Comunque sono le quattro, e vengo svegliata da questa fitta, il principe dorme profondamente, un po' anche russa, non mi sembra il caso di svegliarlo, anche se vorrei intensamente condividere con lui che, forse, senza forse questo sabato 25 gennaio 2014 nascerà nostro figlio.
C'è la ponga ai piedi del letto, condividerò la mia emozione con lei, come ho fatto tante altre volte, come quando ho saputo di essere incinta e non volevo dirlo a nessuno, allora l'ho detto a lei, che mi ha leccato la faccia come se avesse capito....
Poi aspetto.......le cinque.........aspetto.........le sei..........aspetto.........le sette..........ho qualche altra contrazione........dopo tre ore posso svegliare il principe? Sveglio il principe......aspettiamo.......le otto.......aspettiamo.........le nove...........le contrazioni sono sporadiche, irregolari, ma già abbastanza intense per dolore e durata............svegliamo la principessa.......ospedale.......tutti e tre......
Al pronto soccorso probabilmente hanno il divieto di ridere in faccia a chi sta per partorire, ma la dottoressa che mi visita ne ha una gran voglia, mi rimanda a casa alla velocità della luce, -"Forse ci vediamo domani" dice, domani???? Domani..... sconsolati io il principe e la principessa ce ne torniamo a casa......e aspettiamo...... le contrazioni intanto continuano.... irregolari......dolorose....inutili.....la dilatazione neanche è cominciata.......uffi!
-"Come 10 anni fa-mi ricorda il principe- era sempre il 25 del mese, il giretto al pronto soccorso, una giornata intera di contrazioni....adesso mangiamo, poi oggi pomeriggio fai il bagno, un tè, e stasera alle otto ci ripresentiamo all'ospedale, vedrai che nasce il 26... come Giulia....schema classico.....-
Odio il principe quando ha ragione, quasi sempre purtroppo, comunque seguo le schema, faccio un bagno, un tè, le contrazioni si placano un attimo verso le quattro, dormo mezz'ora..... bubù va ad una festa, allerto una super amica che probabilmente la dovrà ospitare per la notte........e aspetto.......le sei..... si torna in ospedale....
C'è la stessa dottoressa di questa mattina, (ma che turni fanno?) uffi, non può mandarmi a casa.... era da dire che avrei partorito di sabato sera, nel weekend di artefiera, di turno ci saranno tre studenti, un'ostetrica incazzata perchè fa il turno di sabato notte, il ginecologo ultimo arrivato che si fa i turni peggiori, del mio medico, che è primario, naturalmente nemmeno l'ombra.....
Almeno mi ricoverano...tracciato...solite cose....il principe si accomoda in poltrona ed attacca il più lungo candy crush della sua vita, penso che diventerà campione mondiale....
Le sette... a me il dolore sembra già insopportabile, butto lì la parola magica epidurale...... vige lo stesso divieto di ridere in faccia alle partorienti... ma anche l'ostetrica sembra averne una gran voglia ..... comunque scuote solo la testa... è presto, mi dice... presto, presto per chi? sono già cattiva.....
Io, la mia cattiveria ed il campione mondiale di candy crush aspettiamo....le otto e mezza.... il dolore aumenta, è insopportabile, faccia una doccia calda, dice l'ostetrica, a volte accelera il travaglio, una doccia calda, una doccia calda, Dio, Signore fammi satre calma....
Faccio una doccia calda, il dolore non diminuisce di una virgola, la mia cattiveria passa, divento un agnello che prega, supplica, mendica un po' di pace, una semplice anestesia..... le nove....
L'ostetrica che mi segue è bravissima, giovane, dolce, forte, ha pena di me.... chiama l'anestesita....l'uomo che penso di avere amato di più dopo mio marito e ora mio figlio.....
Le ultime tre ore passano così, un po' meglio, almeno non mi sembra di essere sotto tortura....  mezzanotte, è ufficiale, mio figlio nascerà il 26, come la mia principessa....dieci anni fa...
Sono esausta, cerco un po' di conforto nel principe....nei suoi occhi leggo: "te l'avevo detto di fare un cesareo..." ...ha ragione come sempre, non immaginavo che fosse così dura..... è l'una, sto per arrendermi..... non so perchè ma in una frazione di secondo da tre che eravamo in questa stanza di colpo siamo in nove... c'è la ginecologa (un  pezzo di ghiaccio, occhi senza espressione), l'anestesista, la pediatra, un'altra ostetrica (alta 1,80 per non meno di 80 kg, il suo ruolo è quello di spingere sulla mia pancia) uno studente, (poveretto che sabato sera del cacchio)  e uno che passava di lì..... più io, Nicola e la santa ostetrica Emanuela....
Il finale adrenalinico dura cinque minuti, mi sembra una scena dei tanti telefim ospedalieri che guardo, solo che tocca a me...mi giro a cercare gli occhi di Nicola, li vedo spalancati e lievemente spaventati, credo che non stia più respirando, nè deglutendo....... il blocco di ghiaccio che farà nascere mio figlio ordina ossitocina, ventosa, non so che altro, sembra un ufficiale dell'esercito, non ha la minima increspatura della voce, l'emotività non ha mai neppure saputo dove abitasse.....mi fa un po' paura... molta paura.....però  è l'una e trentotto, è il 26 gennaio, e svaniscono insieme, paura, dolore, stanchezza ...finalmente posso respirare di nuovo.... benvenuto Giorgino!!!


martedì 21 gennaio 2014

CHAMPAGNE

ore 8 30, maternità,  tracciato, non c'è l'ombra di una contrazione, la scimma dorme beata, non sembra abbia intenzione immediata di venire fuori.... il liquido scarseggia, non so perchè ma quasi la vivo come una bella notizia...il tempo stringe, venrdi prossimo controllo, ma entro domenica questo bambino dovrebbe nascere.....
ore 11 30 mi chiedo perchè di tre sorelle che siamo, sono l'unica a dovermi occupare del regalo e del biglietto per lo 'zio barba' che oggi compie 80 anni, comunque, mentre mi rispondo che sono la solita pisquana, vado al cafè bazar, scrivo biglietto di auguri e mi accerto della consegna odierna di cassa di vino bianco....
ore 12 00 giretto in cantiere perchè sicuramente mi sono scordata qualcosa, devo vedere la posizione dei faretti, capire il centro della cappa, verificare che l'impianto di allarme non sia quello di una banca....
ore 13 00 scuola a prendere giulia ed amichetta, che più tardi si scoprirà essere affetta da mal di testa e vomito, con inevitabili conseguenze di ricerca di madre, padre e nonna in sequenza, insomma un successone.....
ore 15 00 volo..... volo? rotolo in ufficio....mi sento come se avessi un aereo tra due giorni, destinazione sconosciuta, biglietto sola andata, valigia non fatta, mi faccio prendere dall'ansia, cerco di concludere più pratiche che posso, sul tavolo ne ho quattro o cinque, passo dall'una all'altra in  modo compulsivo, poi penso, ripenso, in fondo sarò qui, non ho nessun volo, a meno che non nasca il figlio dell'esorcista, avrò almeno venti minuti per andare in ufficio......forse vaneggio.....comunque mando le mail che devo, sistemo le pratiche, riordino .....mi sento un po' meglio......
ore 18 30 torno a casa, la giornata è quasi finita, devo solo preparare bagno per bubù e mangiare, non è difficile...... la cena grazie a Dio è già pronta...fantastico spezzatino dal profumo invitante...il principe tarda un po', ma adorerà questo spezzatino....squilla il telefono..un'amica... mi sembrano secoli che non parlo con un'amica.....mi lascio distrarre.......l'acqua praticamente esce dalla vasca....acqua a temperatura sui 50 gradi...... .ma da quanto siamo al telefono?
ore 19 30 non ho mai visto un nodo di queste dimensioni, a dire il vero lo vedo tutte le settimane, ma questo è un nodo da podio....mi ci voglioni 20 minuti per districarlo, se l'infermo esiste, è fatti di nodi gigantestchi da disticare con la musica di violetta in sottofondo.....
ore 20 00 riso in bianco pilaf... naturalmente è salato, tropp salato..... giulia è clemente, lo mangia in silenzio, senza criticare, lei mi dimostra il suo amore così, mangia in silenzio una cosa che odia, riso salato...... lo spezzatino invece  è fantastico, si scioglie in bocca, peccato non sia tanto, ne mangio solo quattro pezzetti........una miseria, lo lascio al principe questo capolavoro, sarà stanco ed affamato........ intanto apro uno champagne, unica botiglia fredda in frigo, ne ho un bisogno fisiologico......
ore 20 30 ....sms......"mangio un boccone con un collega, spero non ti dispiaccia.."......sms "no, non mi dispiace......."
"mamma? mamma? papà non viene? ci sono dei kinder? NO! uffa...... cosa fai? scaldi le crepes alla nautella?ne fai una anche per me? ah mamma, la nina ha fatto la pipì sul tappeto......
Per fortuna ho aperto uno champagne........



domenica 29 dicembre 2013

BLACKOUT

Che questa gravidanza e soprattutto questo bambino avrebbero portato grandi novità lo abbiamo sempre saputo, prima fra tutte la bella vacanza che hai organizzato in montagna con la nostra principessa, tu e lei, soli, una settimana.....
-Ma sei sicuro di farcela?-
-Per chi mi hai preso?Io e mia figlia ce la sappiamo cavare benissimo, staremo da re......-
-Beati voi, io invece mi sentirò tremendamente sola....-
-Ma tu hai la Nina....-
-Per fortuna....-
So bene che ve la sapete cavare benissimo, che non sono indispensabile, che anzi è giusto assaporiate ogni tanto una beata solitudine, una pausa dalle mie regole, dai miei orari, dalle mie raccomandazioni, dalla mia invadenza, e giuro che mi sono ripromessa di non interferire neanche per telefono....ma un po' mi avrebbe seccato non sentiste minimamente la mia mancanza, un po' segretamente ho sperato che una leggera fatica la facessi senza di me, che ti accorgessi di quanto impegno metto quotidianamente nel crescere e seguire una bambina che starà pure diventando una ragazzina, ma che ancora si scorda i guanti da sci, che ancora devi obbligare a pettinarsi i capelli, a lavarsi i denti, a mettersi l'apparecchio, alla quale devi ancora leggere qualcosa prima di dormire.... ho solo segretamente sperato, ma non pensavo a nessuna catastrofe ambientale, a nessun traliccio crollato, e tanto meno ad un black-out di 24 ore...
La ragazza romantica che c'è in me  pensa che abbiate passato una bellissima avventura, mangiare a lume di candela, isolati da tutto, senza telefono, ipad, tv e tutto quello che di solito alleggerisce la presenza molesta di questi instancabili bambini (ma è possibile che nostra figlia parli ininterrottamente per tre ore?), la madre apprensiva che sono dopo tre ore di silenzio telefonico stava già dando i  numeri, e pensava che avresti dovuto piazzare una tenda di fronte all'unica cabina telefonica rimasta, e darmi notizie almeno ogni ora....
Comunque se ti può fare sentire meglio meglio, è stata dura anche per me.... di tutti i miei programmi fantastici da realizzare in solitudine non sono riuscita ad attuarne nemmeno uno.... prima di tutto, Vladimir è in ucraina, notizia che mi ha a dir poco atterrito..., mi vedevo già montati tutti i quadri, i bastoni delle tende, vedevo già dipinto l'armadio.... ed invece nulla, sono riuscita solo solo a comprare seggiolino macchina e sacco nanna, (quando si tratta di spendere non c'è mai bisogno di nessun aiuto), la macchina da cucire non l'ho ancora toccata (ma oggi giuro che lo farò) , non ho ancora toccato neanche un libro, anzi ho messo alla prova la mia resistenza, volevo vedere quante ore di tv sarei riuscita a guardare ininterrottamente.....(c'è stata la giornata Harry Potter...quale miglio occasione) e per non farmi mancare nulla mi sono lasciata prendere dal virus gastrointestinale che avevo miracolosamente scansato fino ad ora..... il quale mi ha regalato notte disastrosa solitaria ed insonne, somma disperazione, abbruttimento definitivo...... e dolcissima certezza che avere un cane devoto e che ti ama in alcuni momenti è veramente una gran consolazione......

sabato 23 novembre 2013

DONNA AL VOLANTE......

Mancavano poco più di 24 ore, e dopo più di un mese avrei finalmente riavuto una mia macchina, avrei potuto restituire al principe il suo stupido suv, con i suoi ottanta sensori di parcheggio, il suo incomprensibile navigatore, e liberarmi dell'odiosa responsabilità di guidare una macchina  non mia, una macchina enorme, imparcheggiabile, della quale ho apprezzato solo il baule ed il cambio automatico.....
Solo 24 ore e finalmente avrei avuto la mia nuova macchina, basica, nè sensori, nè navigatore, nè computer di bordo, una semplicissima macchina per andare a lavoro e portare giulia a scuola, una macchina a cui nessuno tiene particolarmente, che se si segna, pazienza, se è sporca, è perchè ..' tanto è la tua macchina' ... se è in riserva idem, se si accendono le spie tutte insieme ... chissenefrega, il Bollo? chi l'ha pagato? Boo......... insomma, la mia macchina, piccolo regno di anarchia in cui non ammetto nè lezioni nè intromissioni, forse tollero i commenti,  ma solo quelli simpatici......
Il principe, devo dire ad onor del vero,   è generoso, questo piccolo regno di autonomia me l'ha regalato con un gran sorriso, per:  anniversario, 40 anni, natale, erede maschio..... e senza minimamente pensare a preservare il suo suv, che mi aveva peraltro offerto in condivisione.......
Condividere la macchina con un preciso? Ne poteva andare del mio buonumore e del nostro equlibrio di coppia, per cui ho detto : ' No, grazie, io ho bisogno della mia macchina.....'
Così lunedì mattina era dietro l'angolo, l'assicurazione era fatta, e si poteva andare insieme a ritirare la mia nuova polo.......mia piccola ritrovata libertà.....poi oggi, per l'ultima volta ho preso le chiavi, ho acceso la macchina, ho pensato... però era comodo il cambio automatico.......... e BAAAM ................Noooooooooooo, non è possibile,  ma con tutti sti cavolo di sensori, che ti assillano e non riesci neppure a fare una manovra decente, e poi ti abbassano la radio proprio nella tua canzone preferita, tutta questa tecnologia, le telecamere posteriori, etc.  e non sono riuscita a salvare uno stupido specchietto dal muro della chiesa? poi di quanti pezzi è fatto uno specchietto? specchio,  calotta, fili elettrici, perfino la freccia c'è in  questo specchietto, e naturalmente piove..... fortunatamente c'è un amico ad assistermi..... -'Salviamo almeno la fiancata'-  dice.... riesco ad uscire dal parcheggio della parrocchia........raccolgo tutti i pezzi, rimonto il tutto, collego i fili, potrei fare il meccanico.... straordinariamente funziona ancora, si muove lo specchio, o quello che è rimasto dello specchio.....addirittura rientra tutto il blocco quando spegni la macchina.... incredibile..... forse non è un danno tremendo......
Torno a casa, mesta mesta, faccio le prove di come dirlo al prinicpe... entro in casa, piano piano, lui è sul divano... sta dormendo...... c'è un  vassoio sul tavolo di ingresso, segno inequivocabile che mio padre è passato, ha sicuramente suonato 4 o 5 volte, l'ha sicuramente svegliato........non promette bene....
-Ciao....sei sveglio?-
-Mi ha svegliato tuo padre, ha portato le raviole.....-
-Ho due notizie, una bella ed una brutta...-
-Prima la brutta...-
-Ho disintegrato lo specchietto della tua macchina...-
-La bella? -
-Ho rimonato tutti i pezzi, e ricollegato i fili, funziona ancora, secondo me si può cambiare solo la copertura in plastica e lo specchio naturalmente....... sei arrabbiato? Non l'ho fatto apposta....-
-Beh, me lo auguro......
-Mi dispiace... ah, ti ricordi che stasera abbiamo il pigiama party di giulia? sono in cinque.....
-Nient altro?........




lunedì 18 novembre 2013

BASTA POCO

Poi in fondo basta boco, basta un po' di silenzio ed un cane accanto che si mette a zampe all'aria, e dorme così, beatamente, indifeso e sicurissimo che non gli accadrà niente, per avere, netta, la sensazione, che tra queste quattro mura si respira una grande serenità.
Basta poco, basta affacciarsi nella camera accanto e guardare dormire una piccola ragazzina con la bocca aperta, due apparecchi ed un orsetto bianco inseparabile, poi tornare a sdraiarsi e, sempre nello stesso silenzio guaradre una pancia che si muove a scatti, prima a destra poi a sinistra, ed immaginare una piccola scimmia di un chilo che punta i piedi e sculetta allegra....
Basta tanto così, per mettere da parte tutti gli altri pensieri, le preoccupazioni di lavoro, le incertezze sul futuro, i faticosi silenzi del principe, i suoi malumori, quel modo che ha di chiudersi in sè stesso quando qualcosa lo turba e lo preoccupa, a volte basta buttarlo sul letto ed estorcergli una risata con il solletico, per buttare dietro le spalle tutto e convincersi che finchè la ponga dormirà in quella posizione, la bambina di là russerà, la scimmia scalcerà nella pancia, e quel musone del principe riderà ancora alle mie battute, tutto, ma proprio tutto,  potrà risolversi...
L'ho capito l'altra sera, che tutto ciò che voglio regalare ai miei figli è una casa dove si possa lasciare fuori dalla porta qualunque brutto pensiero, dove si possa sempre sentire un'aria più leggera, dove si possa tirare un sospiro di sollievo, dove si gioca, ci si prende in giro, si ride, si piange anche, ma poi passa, ........  
- perchè la mamma è fatta così, non ti devi preoccupare, deve piangere almeno una volta al giorno....-
- Mamma, dai smetti, perchè piangi?-
- Perchè papà non mi considera-
- Papà, perchè non consideri la mamma?-
- Perchè adesso nella scala di priorità della mamma, io vengo anche dopo il cane......
......................
- Vabbè cambiamo discorso, ho trovato un maestro di chitarra per Giulia, verrebbe a casa, è un signore....-
- E dove l'hai trovato questo signore? Non mi piace tanto che un estraneo venga in casa  e stia con mia figlia....-
- Beh, veramente ci starei anch'io, non avevo intenzione di lasciarla sola....-
- Dai papà, io voglio imparare chitarra, e poi di cosa hai paura, che si innamori della mamma? -
- Chi? l'insegnante di chitarra? Che si innamori della mamma? poi però si prende tutto il pacchetto... bambina, neonato, cane... ....... c'è solo un problema... chi lo dice alla nonna???
- Come non detto, cerco una ragazza......





venerdì 8 novembre 2013

Un momento così

Sono bastati 10 minuti questa mattina per capire che avevo fatto un'errore banalissimo di valutazione: le scarpe, quelle basse coi laccetti, messe tanto per uscire dalla routine di leggings nera, stivaletto e maglia lunga, sono piccole, strette, scomode, oppure, più semplicemente i piedi si stanno gonfiando, poco male..... Però ho già male ai piedi, sono solo le otto e un quarto, e la giornata si presenta lunghetta.... Prendiamo la macchina, la polo in fin di vita, su cui ha messo le mani un meccanico di mio padre a me ignoto, che ha cambiato filtro, iniettore, candele, e poi ha sentenziato "la macchina é a posto" , peccato che poi ieri l'ho presa, in prima sembra di stare su un trattore, in seconda parte, ma improvvisamente rallenta, in terza sembra andare con scioltezza.... Il problema è sempre la prima...se per caso devo affrontare una salita mi faccio il segno della croce ........ E solo solo le nove ........è un momento così ....le mattine cominciano con il brivido di sapere se la macchina partirà ....se arriverai a destinazione.... Se arriverai in tempo......... Il lavoro in cantiere con questa pancia e soprattutto con le scarpe strette é più duro che mai... e non credo migliorerà........la camera di Giorgino é chiusa, sigillata, nessuno la vuole vedere, gli scatoloni sono sempre lí, i diabolik per terra forse si smaterializzeranno, le tende delle ultime 5 case (tutte di altezze diverse) forse troveranno una collocazione......gli scatoloni vuoti e ripiegati dietro la porta cominceranno ad animarsi di vita propria e magari se ne andranno, portandosi dietro un intero scatolone di cd che nessuno ascolterà mai più..... ma non si sa mai.... é un momento così, é ricominciato harry potter in sequenza continua, cosa che mi rincuora abbastanza, ho ricominciato a parlare da sola (a dire la verità non avevo mai smesso ma ero riuscita a simularlo).....
 "Mamma lo stai facendo di nuovo"
"cosa tesoro?"-
 " Quella cosa di muovere le labbra come se parlassi...., anzi adesso muovi anche gli occhi...."
 -"É che parlo fra me e me" -
 "Ed é normale?"
"Più o meno....."
"Alla fine come hai fatto con le scarpe, quelle strette?"
"Niente, penso le butteró via"
"Magari dopo che é nato Giorgio ti andranno di nuovo bene..."
"Magari si, però oggi mentre venivo a prenderti, ho visto una signora sulla settantina che le aveva esattamente identiche alle mie, solo che a lei stavano meglio.......mi sono un po' depressa....
"Non avrai mica pianto?"
"No tesoro......però ........

giovedì 17 ottobre 2013

TRASLOCO E ALTRI DISASTRI......

Di traslochi nella vita ne ho fatti 5, due dei quali incinta, quindi dovevo ben sapere cosa aspettarmi da questo ultimo...invece no, mi sono lasciata sorprendere ancora, impreparata, inerme, dubbiosa e insofferente.
Ho messo in pista tutti gli artigiani che conosco e che di solito lavorano nei miei cantieri....Vladimir il muratore imbianchino, a tratti psicologo ed amico, anzi, il mio più caro amico ucraino, Vittorio il falegname senza due dita che conosco da otto anni e che penso oramai mi voglia pure bene, e Lorenzo, suo padre, che continua a dirmi: "devi avere pazienza", Sergio l'aiutante di Vladimir che quando ha visto il ponteggio che doveva montare in studio ha sicuramente inveito in ucraino, Saverio l'idraulico di settant'anni che adesso per colpa mia è a letto con la schiena rotta, e Simone l'elettricista figo che mando dalle clienti migliori ....... per non parlare dei tre traslocatori rumeni, uno dei quali è riuscito a sollevare il cassettone antico con una mano, davanti ai nostri occhi sbalorditi e compiacenti.
Non è bastato......qualcosa si è accanito contro di me..... nei primi due giorni mi sono rimaste in mano in sequenza: parte di telefono doccia, maniglia finestra bagno, manopola rubinetto cucina.....dopodichè ho smesso di toccare qualunque cosa ...... poi ho sapientemente disintegrato serratura porta terrazzo, smontato plafoniera cucina incurante della macchia sottostante ora visibilissima, posizionato presa tv cucina di fianco ai fuochi (ideona che ha già fruttato fusione fili elettrici della tv medesima) ed acquistato lampada neon per cucina di colore azzurro intenso, così, tanto per cominciare la giornata tipo caffè in sala operatoria... altro? dopo avere organizzato trasporto eccezionale da leroy merlin (che è tipo la mia seconda casa, avendoci passato gli ultimi tre weekend....con rapide puntatine all'ikea) mi sono accorta di avere dimenticato nell'ordine n. 3 assi lunghezza 3 metri......mah........
Per il resto tutto bene, uno dei quattro cilindri della mia macchina ci ha abbandonato dopo 10 anni di onorato servizio, quindi bisogna guidare la macchina con un byte per i denti (come ironizza il principe) e prendere tutto in ridere altrimenti si rischia l'esaurimento.....
Però la scimmia sta bene, scalcia e nuota serena nella mia pancia, perciò di tutto il resto nulla mi importa.....passo i  miei momenti di pausa su www.gravidanzaonline.com, www.mammafelice.it, www.pianetamamma.com, e vari altri ..... seguo la crescita della mia besta settimana per settimana, è una debolezza vergognosa ma incontrollabile, mi rendo conto, e questa mattina, inizio della 26a settimana, le ultime cinque righe di pianeta mamma, citavano...."come procede la camera del bebè?"
.......................................
La camera del bebè? mah, per ora ci sono accatastati ancora una ventina di scatoloni, un divano messo in verticale appoggiato al muro, un armadio vecchio da dipingere di bianco celeste, la metà dei libri in mio possesso sempre appoggiati per terra...... più tutto quello che non sappiamo dove mettere.......stampante, 3 o 4 macchinini adsl, sacchetti vari con grucce, scarpe, vestiti da sci.....etc. etc.etc.....

direi che siamo pronti..........

domenica 29 settembre 2013

Cominciamo bene

Se esiste una qualche forma di depressione pre parto, io ne sono sicuramente affetta, l'emotività va bene, ma basta veramente un nulla per fare uscire le lacrime che custodisco gelosamente in tasca.
I casi sono due: o questo tumulto di ormoni sta prendendo il sopravvento sulla mia stabilità umorale e sulla mia inaffondabile gioia di futura madre, oppure il sovrapporsi di trasloco, lavoro, operazione del cane, educazione di una figlia decenne, varie ed eventuali vicende familiari più o meno complicate, assenza ingiustificata del principe, annessi e connessi di un trasloco (spostamenti utenze, minuti interminabili passati ai call center di compagni telefoniche che detesto, fornitori di energia a libero mercato o maggior tutela che non ho ancora capito che accidenti abbiano di diverso) uniti ad imminente passaggio al sistema informatico da parte del comune di Bologna per tutto quel che riguarda le pratiche edilizie...... (La scrivania del professionista appena istituita, non so perché mi provoca un senso di ripulsa) .....insomma tutto questo (e non ho scritto ....sarà bene o male? crescita di piccola scimmia dentro la mia pancia con conseguente riduzione drastica di abbigliamento disponibile, è troppo anche per me....
Allora mi lascio sorprendere da pianti incontrollati, il principe mi guarda inerme, lo so che dentro sta pensando "cominciamo bene" , abbozza due carezze, due parole, due battute, tutto inutile,  devo solo sdraiarmi, aspettare che passi, lasciare che la quiete torni ed ascoltare il piccolo mostro nuotare dentro di me, godere di questa silenziosa compagnia ed aspettare che torni la lucidità a sconfiggere il lato oscuro........

sabato 14 settembre 2013

MONDIALI

-Io domani vado a Londra....-
-E' già venerdì? me l'ero scordato, ........... hai scelto un brutto momento per ricordarmelo.....-
-Apriamo un Ca' del Bosco?-
-Veramente non c'è niente da mangiare......-
-Una ragione in più per bere...........come è andata oggi con il cane?-
-Intendi dopo che ha pianto ininterrottamente dalle 5 di ieri pomeriggio? ....... un po' meglio..... gnola un po', però sta migliorando....., in compenso giuli ha la febbre, io sabato devo lavorare, tu vai a Londra, ed abbiamo un trasloco tra quindici giorni......versami da bere che è meglio......-
-Ti ho portato trenta scatoloni, sono stato bravo vero? -
-Sono commossa...... scherzo sei stato bravo.......c'è anche lo scotch?-
-Certo, c'è anche l'applicatore scotch.....-
-Uau, passerò un weekend elettrizzante.....hai deciso per l'armadio?-
-Si, voglio l'armadio fatto con i tubi da ponteggio rossi, a vista, con mensole e cassettiere....-
-Una cosina semplice insomma.......-
-Mi hanno mandato  la foto della divisa da gara... guarda è azzurra, c'è scritto il mio nome sotto ITA, non è stupenda?-
-Ma è quella della nazionale? è bellissima.......sembri felice come quando ti ho detto che aspettavamo un maschio.......-
-Forse non hai capito che sono i mondiali....-
-Ho capito tesoro, ho capito.........-

giovedì 5 settembre 2013

PICCOLEZZE

-"Quando il fratellino avrà 10 anni, io ne avrò 20...."-
-"Fa un po' strano, vero?"-
-"Ma io vivrò ancora con voi?"
-"Non lo so, penso di si, dipende..."-
-"Si, vivrò ancora con voi, me ne andrò solo quando mi sposerò, e non credo mi sposerò a 20 anni..., e se poi non mi sposerò allora vivrò sempre con voi....va bene?"-
-"Dici così adesso, ma quando sari grande non vedrai l'ora di vivere per i fatti toui, magari vorrai andare a studiare all'estero, tipo a Parigi...o a Londra...."-
-"Ma sei pazza? a fare cosa a Londra? Non ci pensare neanche...."-
-"Come a fare cosa? L'università....deve essere stupendo, studiare a Londra... magari vorrai fare la stilista, e allora vorrai andare a Parigi........ "
-"Per fare la negoziante che università si deve fare?-
-"Mah, in particolare nessuna, ma negoziante di cosa?"-
-"Non lo so, tipo una cartoleria, se vuoi puoi lavorare con me...."-
-"Grazie amore...chissà"-
.................................................................................................

-"...l'ha già fatta Serenata rap? e Fango?"-
-"No, ancora no..... però la smetti di cantarci sopra, non si sente niene..."-
-"Va bene, però quando c'è Serenata rap canto, e ti avverto che ballo anche ...-"
-"Vabbè....."-
-"Ma secondo te fa anche Mi piaci tu ?"-
-"Non credo, soprattutto perchè è di Vasco Rossi"-
-"Veramente? Vabbè, e Mondo?"-
-"Mondo è di Cesare Cremonini, amore, mi dispiace"-
-"Non è vero!!! dici così solo per farmi arrabbiare!-"
-"Te lo giuro amore, ti confondi perchè jovanotti canta l'ultima strofa di Mondo, ma non è sua, e non credo la canterà in concerto"-
-"Uffi, vabbè,  speriamo che canti almeno Ti scatterò una foto.......... perchè ridi? cos'è,  ho sbagliato ancora? uffi.......