martedì 18 giugno 2013

BRUTTO CARATTERE

cinque

-mamma, mamma....mamma dove va papà?-
-....va a fare una gara di corsa.....-
-ma somo le cinque del mattino-
-appunto.... torna a letto....per favore-

sette quindici

-mamma, mamma? mamma... dove vai?-
-vado a fare gli esami del sangue.. ci vediamo dopo....
-la nina? -
-l'ho già portata fuori, dalle da mangiare dopo colazione....

otto quindici

-c'è la mamma... ciao mamma, ti hanno preso molto sangue? ti hanno fatto male? -
-no, ma dove state andando? -
-andiamo a fare colazione fuori, ti sei scordata di comprare il latte....vuoi venire? -
-Veramente sono tornata a casa perche volevo riposarmi un po', e per vederti...
-vieni con noi...
-Non  ne ho voglia di fare colazione al bar... voglio stare qui...

-perchè piangi?
-piango perchè non avevo voglia di stare fuori, storno a casa alle 8 00 per fare colazione tutti insieme e per vedere giulia e tu me la porti via? e poi mi prendi anche in giro? ti ho visto che ridevi...
-però la mattina vorrei sorrisi a profusione....
.............................(sorriso)
-va bene il sorriso, ma dov'è la profusione?.............che brutto carattere che hai.......

lunedì 10 giugno 2013

CARRAMBA

Lunedì mattina........insofferenza.......apro la finestra e invece di un bel sole di giugno c'è il solito grigiore, non ho dormito abbastanza perchè siamo rientrati all'una e mezza da Pescara......
Pescara? certo, abbiamo accompagnato il principe a fare un mezzo ironman nella ridente città di Pescara, che non sarebbe neppure male, se non che dista circa 360 km da Bologna......non è proprio attaccata.....comunque, accompagnamo il principe perchè è stato intrattabile per le ultime settimane ed abbiamo una timida speranza che questa competizione sportiva lo galvanizzi, anche se con gli importanti allenamenti che ha fatto, arriverà sicuramente ultimo......
Ultimo no, però taglia il traguardo tenendo la mano di sua figlia alle ore 20 15, e se non fossi stremata dalla giornata sarei anche commossa......
Sono le otto e un quarto di sera, ho una fame blu, sto facendo per la terza volta in giornata il tragitto spiaggia-albergo, circa due chilometri, voglio disperatamente andare a casa, e non so come affronterò il viaggio di ritorno, dove la mia ansia mi constringerà a parlare per ore per tenere sveglio il principe....
Incontro un negozietto di pizza al taglio,  lo benedico, mi sembra la pizza più buona che abbia mai mangiato da anni... è la terza in 36 ore, farà male???
Sono le 10 00 finalmente partiamo, grazie al cielo recuperiamo un amico del principe, così posso ricantucciarmi dietro con le mie creature, e provare a dormire... mentre loro in sottofondo parlano per circa tre ore di tempi, parziali, penalty, T1, T2, altre cose incomprensibili...
Finalmente arriviamo a casa, vado a letto senza neanche dare un bacio a mia figlia, che insospettabilmente si è svegliata e vaneggia..............'Sta nevicando?'- mi chiede- 'No, amore, ha solo piovuto'.... Chiudo la porta, NON INTENDO ESSERE DISTURBATA.........
Queste sei ore di sonno  non mi possono bastare.......è per questo che sono insofferente......mentre cammino in questo lunedì mattina per via Santo Stefano, con il mio cane pigro e viziato che vorrebbe essere preso in braccio.... quando ecco, piccole coincidenze che mi fanno sorridere.....e miracolosamente  cambiano il verso di una giornata.....

-Guarda nina, c'è un  cane uguale a te.......
-L'ha preso in un allevamento vicino? -
-La  mia nina l'ho presa in un allevamento di mantova-
-Che coincidenza, è il mio allevamento!-
-Mi sembrava un viso conosciuto,  si ricorda di me?Abbiamo preso il cane a novembre, si chiamava Rimmel.....
-Ora mi ricordo, è vero, come è diventata bella Rimmel....
-E il suo cane chi è?
-E' Platinette, l'ho portata a Bologna per un accoppiamento-
-Platinette????? Nina....... è la tua mamma..........
CARRAMBA.....!!!!!!!!!


giovedì 23 maggio 2013

CINQUE TRENTA - UNDICI ......ORARIO CONTINUATO

Ecco, finalmente sono le undici, sono a letto, la mia bambina da una parte, la ponga dall'altra..........cosa altro potrei volere.......
La giornata è cominciata alle 5 e mezza , e solo il ripercorrerla mi può aiutare a riderne un po', o almeno a darle un senso.

Afflitta dall'insonnia sono ormai un paio di settimane che mi sveglio alle cinque, cinque e mezza, sei quando va di lusso, di norma mi rigiro insofferente, con la stupida speranza di riaddormentarmi, ma oggi ne approfitto, ho un incontro con un cliente all'una, e non sono pronta, non sono  pronta affatto, così mi alzo, mi trasferisco in salotto, accendo il computer, e lavoro.
La ponga naturalmente è sveglia, e mi aspetta ormai da ore, credo, considerate le feste che mi fa, mugungna, scodinzola...... come risveglio poteva andare peggio.......
Alle sei il principe mi raggiunge, forse l'insonnia è contagiosa, rumore non ne ho fatto, ne sono certa, comunque si sveglia e mi viene a fare compagnia, si siede sul divano ed accende la tv, ............la programmazione alle sei non promette granchè, lui mette scream 4....... uno dei film che più detesto al mondo, non mi fa proprio ridere, anzi,  mi irrita.... lui neanche lo guarda, ha gli occhi socchiusi... toglie il sonoro.... Scream 4 .............muto..............non proferisco verbo solo perchè sono le sei, e la mia anima polemica, almeno lei, dorme ancora......
Sono le sette e mezza spengo il computer, mi vesto in fretta, devo portare giù la ponga, apro il portone, c'è una pioggia sottile, non reagisco, la mia anima insofferente, anche lei, dorme ancora....
Solito giro con la Nina, oddio no! c'è il mio vicino di casa, anche lui con il cane, ti prego, fa che non abbia la solita voglia di chiacchierare di cani e cucce, vaccini e collari, non ho la forza, sono solo le sette e mezza.........per fortuna anche lui è di poche parole, mi saluta solo, sale in macchina e se ne va...
Torno su, sveglio giulia preparo latte, spremuta, solite cose ... in mezz'ora siamo fuori, saluto il principe in partenza, vado al lavoro...............
Comune di san lazzaro.......dove capisco perchè non ho tentato con tutte le mie forze di andare a lavorarare in un qualche ufficio urbanistico di un qualche comune...... il geometra che mi riceve è brutto, antipatico, sgodevole, incompetente, maldisposto......sto calma, devo solo portare a casa una pratica, non mi conviene esprimere quello che penso veramente......
Sasso marconi a ritirare dei campioni di mosaico..... tre  misere campioncini, che dovrebbero servire a fare un ordine cospicuo.... otto euro e quaranta mi chiedono, 'sa, per il tempo perso e il costo delle tessere.....' ...... mah, non commento, non ne ho voglia, pago e me ne vado.......
Ufficio, a stampare il lavoro per il cliente dell'una, naturalmente il plotter si inceppa, neanche a dirlo.....salto il pranzo, uffi.......
Vado a prendere il cliente, non sto in piedi, mi fermo ad un bar e prendo un gelato che mangio in macchina, nascondo la carta, questa macchina è un porcile, mi vergogno timidamente......
Sono finalmente le cinque, vado un attimo a casa a recuperare un po' di forze, poi esco di nuovo, vado a prendere giuli ad una festa.....pronte per parrocchia e seconda comunione..............messa di un'ora e un quarto, se ho fortuna mi addormento sull'inginocchiatoio.......il telefono vibra, un messaggio del principe...'sono arrivato tutto ok....' c'è una foto in allegato, gli yacht a montecarlo ormeggiati per il gran premio...........ancora non reagisco.........gli rispondo con una foto di don mario che fa l'omelia........arrivano le otto, finalmente posso andare a casa, ma non è finita, alle 9 e mezza ho una prova luci nel giardino di una casa........devo decisamente agire sul livello alcolico, o non ce la farò.....
in più arriva mio padre, che gentilmente bada a mia figlia durante la mia assenza, con circa mezz'ora di anticipo, parla per trenta minuti filati......mentre ceno.......
Ora sono le undici, sono le mio adorato letto, con la ia adorata figlia da un lato e la mia adorata ponga dall'altro........sulle ginocchia il mio adorato blog........la giornata è finita, buona notte, speriamo di dormire almeno fino alle sette..................



lunedì 20 maggio 2013

PRINCIPESSA GIULIA

Ciao piccola principessa, angelo della mia vita, questo post è tutto per te.....
In questi dieci anni, abbiamo fatto tantissime cose insieme, molto spesso da sole, io e te, e, devo dire, sono gelosissima dei nostri momenti, delle nostre complicità, dei nostri sguardi, dei nostri viaggi in macchina, anche dei nostri pasticci, sono fiera di non aver perso quasi nulla della tua vita, una recita, un festa di fine anno, le lezioni aperte di tennis, i saggi di danza, pattinaggio, musica...,  sono fiera di sapere tutti i libri che hai letto, di averne letti i tre quarti con te a voce alta, sono felice di  avere decorato la tua stanza con i miei disegni (anche se il gatto l'ha disegnato papà), le mie foto, i nostri lavoretti... avrò sicuramente, come tutti, qualcosa da rimproverarmi come madre, ma sono sicura di avercela messa tutta, perciò, ieri, quando ho cercato di salvare l'acconciatura su cui avevi dormito, e quando ho infilato i boccioli di rosa freschi  nei tuoi capelli,  ti ho visto sorridermi dallo specchio, e ho dovuto commuovermi, quando hai detto : 'Tanto tu risolvi sempre tutto..., sai fare anche le acconciature...'
E poi siamo andate in chiesa, sempre io e te, sotto un accenno di pioggia, e ...'Mamma secondo te viene il sole? - 'Secondo me si....'  -'Dammi un cinque'-' -Mamma sei stupenda vestita così.....  -Ci sono ancora le rose?.....
Il mio piccolo angelo con l'abito bianco lungo,  un sorriso luminoso, e gli occhietti furbi di chi in chiesa sta già pensando ai regali......
Cosa posso dire? le emozioni che vivi tu, a me rimbalzano nel cuore con una forza dirompente, non posso farci nulla, forse vorrei fermare tutto adesso, a questi dieci anni in cui tutte le tue emozioni sono le mie, le tue malinconie anche, tutto quello che provi lo posso vivere insieme a te, senza filtri, senza timidezze.........si, vorrei fermare il tempo, perchè arriveranno i  momenti in cui le tue sensazioni le dovrò indovinare da un'espressione corrucciata, allegra o agitata, momenti in cui dovrò strapparti di bocca quelle confidenze che ora sono così naturali...
Certe volte mi rammarico di non essere riuscita a darti una sorella od un fratello, unica vera certezza di qualcuno che non ti lascierà mai, mi rattristo pensando che ci saranno volte nella vita in cui ti sentirai sola, però poi mi consolo pensando che io e te abbiamo avuto la grande fortuna di costruire questo rapporto bellissimo senza interferenze, senza confusione, senza distrazioni.....di viverci l'un l'altra  in modo assoluto e totalitario, lo so, preferiresti una sorella, ma, almeno per ora, dovrai accontentarti della tua mamma .....(e del tuo papà,  che si offenderà a morte perchè in questo post sembra che lui non ci sia mai stato........invece c'è ....... ma cosa vuoi, queste parole lacrimevoli sono da donne, mica da uomini.......)




venerdì 10 maggio 2013

PICCOLO MOSTRO

Tutti cerchiamo più o meno di essere di buon umore, di non avvilirci ed arrabbiarci con le piccole disavventure di tutti i giorni, con la stanchezza, con il lavoro che diventa sempre più faticoso, con questa estate che non vuole arrivare, io almeno mi sforzo, e, di norma, ci riesco.
L'ho imparato dal principe, a non abbattermi,  a prendere tutto...... molto...........almeno qualcosa,  in ridere, ad essere positiva, perchè in fondo ........... va tutto bene.
Però ogni tanto qualcosa non funziona, si inceppa misteriosamente un meccanismo oramai rodato, e di colpo, o con qualche piccola avvisaglia, qualche piccolo stridio insopportabile, tutto .......si blocca.
Basta un nulla..... ti alzi, come tutte le altre mattine.... prepari la colazione per  tutti, senza che per questo qualcuno ti abbia mai  detto un solo grazie, poi ripeti le stesse identiche cose che fanno di te una madre noiosa e pedante.. lavati i denti, fai in fretta, sono già le otto, perchè lo zaino non è ancora pronto?, la scatola dell'apparecchio l'hai presa?, ti muovi per favore? ....solite cose ....poi ti trucchi un po', accendi la musica, ci provi combattere quella sensazione di malessere che sta montando........metti una playlist appena fatta... va bene,  dentro ci sono anche Emma ed Annalisa, però non è male, c'è Pink, John Legend......Allevi....
-Ascolti sempre delle gran lagne... spegni che metto io qualcosa di bello.............-
-Sei un gran prepotente, tu e tua figlia, siete proprio due gran prepotenti....
-Mamma mi vieni a fare la treccia? Quella dall'alto...l'hai imparata no?
-Si, tecnicamente l'ho imparata, però sono le otto e un quarto, facciamo tardi.....
-Ti prego.....
-Va bene, proviamo..........no tesoro non ce la faccio, sono già le otto e venti, davvero, facciamo tardi... la prossima volta quando ti dico di muoverti la smetti di stare lì a giocare con il cane....
-Va bene, va bene, tanto lo sapevo che non eri capace.........
.................................................................
Ecco..............non...............eri..........capace............... le parole sbagliate al momento sbagliato......esplosione di urli e singhiozzi, e mi trasformo nel piccolo mostro che dorme da sempre dietro il mio sorriso, dietro il buon umore che non mia appartiene, dietro l'ottimismo ho costruito giorno dopo giorno, imparandolo dalle persone che ho di fianco......
..............................
Questo l'inizio del venerdì, un venerdì come cento altri....non male.... e mi ritrovo alle undici di sera con un computer in mano, una voglia irresistibile di guaradre Il principe delle maree,  una provvidenziale nuova puntata di grey's anatomy, e degli impacchi di aceto su un piede per l'aggressione funesta di quattro zanzare.... d'altronde........che ci posso fare ... le avrà attirate il mostro.......

giovedì 2 maggio 2013

ERA SOLO UN SOGNO

-Stanotte ho fatto un brutto sogno......-
-Cosa hai sognato?-
-Ho sognato che mi lasciavi, a dire il vero ero io a lasciare te, ma solo perchè ti trovavo insieme ad un'altra-
-E com'era? Carina? -
-Sì, era carina, vi trovavo in albergo, lei era mezza nuda, io la scaraventavo fuori dalla camera e poi ti chiedevo 'Come hai potuto? e piangevo a dirotto........ poi quella strega ti aveva convinto a farti tatuare tutto il petto fino alla pancia, una cosa orribile, allora per ferirti ti dicevo che stavi malissimo,  che avevi la pancetta e che eri ridicolo....poi piangevo di nuovo a dirotto......
-Ma era MOLTO carina? o  solo carina? -
-Ma che importanza ha? E' stato un sogno orribile, mi sono anche svegliata con il batticuore, mi sono avvicinata a te, per abbracciarti, e tu  mi hai fatto pat pat sulla testa..... tipo linus con charlie brown......
-Hai fatto altri sogni?-
-Si, prima ho sognato che ero sul Titanic, ero proprio Rose, però quando cadevo in acqua, non era freddo e riuscivo a nuotare...
..................................................
-Vi posso raccontare anch'io il mio sogno? ....... però è un incubo
-Ecco, sentiamo anche i sogni della creatura....
-Ero con i miei amici di scuola ed eravamo su una pista  di sci, cominciamo a fare un gioco, uno alla volta mettiamo la testa sotto la neve, solo che quando mettono la mia, io non riesco più a tirarla furi e mi sento soffocare....poi per fortuna arriva caterina e mi salva la vita........

-Per me se lo chiediamo alla Nina, anche le ha qualche brutto sogno da raccontare......

-Va bene, adessso che mi avete raccontato i vostri sogni vado a lavorare...
-Dove vai? voglio dire vai subito in ufficio o vai a prendere un caffè.....di solito non esci così presto...
-se vuoi lo prendiamo insieme un caffè......dimmi la verità .... era MOLTO carina??????-
-era solo un sogno......

SORELLE

Un giorno neanche troppo lontano rientrerò in possesso dei miei sabati pomeriggio e delle mie domeniche, non dovrò giocare a burraco, fare i lavoretti con la colla, preparare il bagno, inventarmi cose per far trascorrere pomeriggi interminabili e piovosi.....un giorno in cui forse tutta la mia libertà peserà pure ed assomiglierà a solitudine.... però ora un po' mi manca... quindi quando domenica Lord Nicola (e cito una delle mie storiche e più care amiche) ha portato la creautura allo stadio, mi sono un po' commossa pensando ad un intero pomeriggio di silenzio.
poi arriva una telefonata....penso di non rispondere.......è mia sorella, devo rispondere........
-Mi vieni ad aiutare che devo spostare dei mobili? -
-Spostare mobili? Ehm, veramente, non so, io, veramente....va bene arrivo-
-Dobbiamo anche attaccare i quadri..., viene il babbo ad aiutarci..-
-Bene, pure il babbo.......

Mentre cammino i centocinquanta metri che separano la mia casa da quella di mia sorella, penso che vorrei un po' piangere, stavo veramente assaporando un pomeriggio di solitudine, mi avevano anche invitato ad un tè, ma no, oggi ho proprio voglia di stare da sola, chissà, avrò sviluppato una deprecabile forma di misantropia? No, spero di no, sono solo state settimane concitate ed impegnative, ho corso come una pazza da un cantiere ad un altro, da casa ad ufficio, da tennis a pattinaggio, sono solo stanca di parlare, ed ho voglia, bisogno di stare un po' sola....

In realtà spostiamo solo un divano (peserà 80 chili, ma lasciamo perdere) solo che lo spostiamo da una parete all'altra, così, tanto per vedere come sta... tutte le opzioni facciamo...... e dire che lo faccio di mestiere, quindi la corretta posizione dei  mobili in una stanza mi è abbastanza familiare..... ma niente.... trasciniamoci questa quintalata di divano in giro per casa.....
Passiamo ai quadri... semplice,  i tre con cornice celeste vanno attaccati vicini .... dirigo   ...... in fondo mi piace ..... ma hai preso  i tasselli, le viti, la bolla? No, adesso vado a comprarli..... Bene allora intanto vado a fare un riposino.........



domenica 14 aprile 2013

GIORNATA COMUNITARIA

-Che facciamo oggi? andiamo al mare? E' una giornata favolosa....!-
-Veramente oggi ci sarebbe la giornata comunitaria in parrocchia, sai, si mangia tutti insieme, si prega, insomma si sta insieme...... so che non avrai voglia, ma giulia ha la prima comunione tra un mese........faccio fatica a dire sempre no....'
-Non ho capito, dobbiamo andare in parrocchia a mangiare dei panini? Te lo puoi scordare!-
-In realtà ho detto che eri a letto, che giri con le stampelle, che ti devi operare tra una settimana, e che avrei pranzato con te..... per raggiungere poi giulia verso le  due.....magari se non passi proprio davanti alla chiesa in tenuta da ciclista è meglio.....
........................................

Sono nel cortile della parrocchia, chiacchero con l'unica persona che conosco, (le altre due o tre amiche che frequento in parrocchia, chissà perchè, si sono defilate)  parliamo di problemi di scuola, gita di classe, feste di compleanno e regali alle maestre quando veniamo richiamate...... è il momento della preghiera? no, è il  momento della condivisione, mettiamo le panche in cerchio, una ragazza prende la parola (ed un microfono mio Dio) e cominciamo a condividere.....
Io non so se ho voglia di partecipare, ma di sicuro non posso alzarmi quindi ascolto, ascolto una donna che prende in mano un microfono ed inizia a sfogare tutte le sue frustrazioni di moglie trascurata, di madre sfinita, di donna stanca e arrabbiata, poi ascolto un'altra che dice 'sono paola, anche mio marito è inesistente, voglio dire mi è utile in certe cose (utile?)' poi si corregge, ha esagerato 'veramente oggi c'era il gran premio....', poi c'è Elena che : '....i figli unici non sanno fare comunità'....... allora sto per prenderlo io il microfono e spiazzare tutti.......'sono anna non bevo da 100 giorni......ah ah.....' poi lascio perdere, penso che mia figlia deve fare la prima comunione.....
..........................................

- Sei rimasto sul divano due ore? potevi almeno sparecchiare...-
..........................................

-vado a prendere un gelato?
-Siiiiiii, fragola e panna per me, crema per Giulia......
-Prendo anche il cane.....
...........................................

-il gelato?
-C'era fila, non ne avevo voglia!
-C'era fila? sul serio non hai preso il gelato?
-Si, c'era fila e non avevo voglia di farla, poi sono già le sei e mezza, è quasi ora di cena.... comunque in freezer ci sono dei cornetti....e poi ho portato fuori il cane, ed ho anche raccolto i suoi simpatici regali.....
-Io non ci posso credere....esci per portarmi un gelato e ti presenti a casa senza ......
- Dai non fare la tragica.........se vuoi stasera ti porto a mangiare libanese......





mercoledì 3 aprile 2013

UN GIORNO OGNI TANTO

E' concesso un giorno ogni tanto odiare tutti? spero di sì, perchè oggi è un giorno di quelli... odio l'idraulico logorroico che impiega 15 minuti per spiegarmi che non può venire, odio il muratore che fuma 80 sigarette alle 8 del mattino, odio il muratore extracomunitario che non parla italiano e non riesco a spiegargli come deve fare quel cavolo di muro, odio il falegname piagnucolone al quale non posso garantire un lavoro da migliaia di euro, per par condicio odio anche l'ingegnere pazzo che mi manda otto mail al giorno, il geometra del comune che cerca di spiegarmi il regolamento edilizio (documento incomprensibile ai più) ...e fin qui la sfera lavoro, ma odio anche tutti gli altri, odio è una parola impegnativa.... ma mal sopporto (va meglio?) mio marito con legamento crociato lesionato, mia figlia che dopo una giornata di lavoro intensa mi insgue per casa suonando il flauto, o mi ricorda che le ho promesso una partita a backgammon, fatico a comprendere mia madre che interrompe una riunione importante, 'perchè è urgente'...'cos'è successo? stai male?'..'No, volevo un consiglio sulla macchina che dovrebbe comprare tuo padre......' (urgente?)..... vado avanti? mia sorella che mi tortura con la disposizione dei mobili della nuova casa, ed io parlo, parlo, parlo, disegno, consiglio...poi fa sempre il contrario di quel che ho detto, mia suocera che mi  chiama in lacrime per sapere se suo figlio camminerà ancora, poi odio con tutto il cuore 'violetta', programma sudamericano letteralmente inguardabile che ha stregato mia figlia ed altre migliaia di ragazzine che cantano canzoni spagnole senza pietà, già che ci siamo odio anche Justin Bieber, anche se non so neppure chi è, giusto per principio.....odio il maledetto ragù che ha impestato tutta casa, accidenti a me e a quando ho deciso di farlo......... in questo mare di malumore indiscriminato c'è spazio anche per un po' d'amore..... amo il falegname di Sacile, che nel suo mutismo ha risolto usa situazione potenzialmente catastrofica, amo i pistacchi provvidenziali ed una birretta con un'amica che oggi sta traslocando e forse odia tutti anche più di me..... amo il mio piccolo cane dagli occhi profondi, ed amo questi dieci minuti di blog in cui riverso tutte le mie stupide giornate.....

lunedì 1 aprile 2013

INFORTUNATO (parte 2)

Ripartiamo da San Candido ore 18 00, continua a nevicare, la strada è bianca, già non sopporto guidare con il buio, ma il buio e la neve insieme........... non c'è alternativa, il principe è steccato...... dolorante.....guiderò....
Saranno 20 anni che ho la patente, sono andata ovunque, sola, sola con mia figlia, sola con mia figlia e un cane, non ho mai chiesto nulla a nessuno, ho caricato macchine, valige, biciclette, mobili, ho preso traghetti, sono stata in cantieri lontani, ho guidato una marea di macchine, grandi piccole, suv, perfino il cassone di mio padre,  mi mancano solo i furgoni, e non avrei problemi neanche con quelli, ma forse il principe non lo sa, o lo ha semplicemente scordato, perchè comincia a dirmi frena, scala, prima, seconda, stringi la curva, allarga, allarga , non frenare, usa il freno motore....... quando mi vede innervosita per questa totale mancanza di fiducia tace, ma comincia a gesticolare.......insopportabile.... sono stanca, nervosa, non vedo niente con questa stupida neve.... vedo un pullman, mi spavento e freno, la macchina sbanda un po' .. e così i miei 20 anni di patente non servono a nulla, mio marito penserà per tutta la vita che non so guidare....
Finalmente arriviamo a casa, sono sfinita, Giulia ha fame, pronti, ai fornelli, via!
-Mamma, ma domani torniamo a sciare?-
-No tesoro, domani andiamo casa-
-A casa a Bologna?-
-Si tesoro, a casa a Bologna-
-E guidi tu?-
-Si guido io, qualcosa in contrario? .....



L'INFORTUNIO (parte prima)

Il principe si è infortunato, una banalissima caduta durante l'ultima sciata di stagione... la neve era brutta, pericolosa, mi aveva detto fin dal mattino, ed io, peoccupatissima,  avevo incollato gli occhi su Giulia,  attraverso una nebbia che in pochi secondi la faceva sparire nel bianco... poi pouf! in un attimo il prinicpe era sdraiato sulla neve, immobile, uno sci si era staccato, ed io ho provato la strana sensazione di non volermi avvicinare, di ritardare il più possibile l'incontro con il suo sguardo arrabbiato, dolorante....
E' una distorsione al ginocchio, con sospetta lesione di legamento crociato anteriore.... per qualsiasi persona sarebbe di sicuro  un infortunio noioso, una cosa seccante, ma tutto sommato sopportabile.... per noi invece no, per noi è la tragedia, la fine di tutto.... raccolgo in fretta sci, racchette, bambina, salutiamo amici con sorrisi e battute, poi entriamo in macchina e cala il silenzio......... cinque minuti di silenzio.... poi:
-Andiamo all'ospedale?-
Silenzio......
-Io credo sarebbe meglio andare all'ospedale a fare una lastra...-
prima silenzio... poi parte l'urlo......
-Basta che non dici per quindici volte andiamo all'ospedale, perchè tanto non ci vado!
-l'ho detto due volte perchè non mi hai risposto.....non te la devi prendere con me se ti sei fatto male!!
-Voglio anche vedere che fai l'offesa quando sono io che mi sono fatto male.....(sempre urlando)
Respiro profondamente..... altri cinque minuti di silenzio......pessimismo....fastidio.....
-Forse è meglio se andiamo all'ospedale, ho un male insopportabile.......-  si è miracolosamente convinto, ma io  sto zitta,  continuo a respirare....
-andiamo al Codivilla?-
-No, è meglio a San Candido...- (un'ora di macchina, fuori nevica.... andiamo pure a San Candido)
passiamo davanti al codivilla..... dai proviamo, in fondo dobbiamo fare solo una lastra.... al pronto soccorso c'è scrittto : 'Suonare una volta ed aspettare'........ aspettiamo ... un minuto, due, tre, cinque... sotto la nevicata.... andiamo a San Candido che è meglio.....
40 minuti e siamo in ospedale, dove in effetti sono bravi, solo due ore per visita, radiografie, diagnosi e dimissione .... due ore in cui io e giulia assistiamo ad arrivo di bambina neonata che ha bevuto tappo di lysoform, sciatore tedesco che arriva in ambulanza imprecando, e ragazza mora che entra in pronto soccorso si siede, accende ipod, chiude gli occhi e sembra dormire... mah............................... to be continued......



domenica 17 marzo 2013

LA MIA CASA DEI SOGNI......

Anch'io ho una casa dei sogni, ha un giardino, non grande, forse solo un terrazzo, ma  che ci sia un po' di verde e abbastanza silenzio.
C'è molta luce, le stanze sono grandi, è c'è abbastanza confusione da rispecchiare ciò che sono, ci sono foto, moltissime foto, soprattutto mie, della mia famiglia, dei miei amici, dei miei ricordi,  c'è la mia velleità di artista, di fotografa, di pittrice, di decoratrice, di architetto.
Ci sono i libri, tanti, in ordine sparso su delle librerie a tutta parete, ci sono anche i libri di quando ero piccola, ci sono i miei quaderni di scuola, i libri dell'università, i ritagli di giornale di quando ero al liceo, le riviste che ho conservato, i fumetti che rileggo ogni tanto, nei momenti di malinconia.
Ci sono le videocassette VHS, i 'nastri', come li chiama mia madre, in tutto il loro anacronismo, c'è la vecchia radio brionvega, ed il giradischi a valigetta, ci sono tutti i dischi che sono riuscita a salvare.
C'è la stanza di nessuno, dove finisce tutto quello che non so dove mettere, quello che non so buttare,  c'è la mia chaise longue, il mio tavolo da disegno (che ho abbandonato in uno dei cinque traslochi della mia vita) il baule a pois che ho dipinto per Giulia, c'è quello che raccolgo dai cantieri, a volte anche dalla strada, c'è una panchetta di vimini che devo ancora sistemare, c'è la sedia a dondolo di mia nonna, ed il lampadario a gocce di mio nonno, c'è un vecchio telefono a gettoni, e un segnale stradale dei 30 km/h che ho rubato quando ho compiuto trent'anni.
C'è una cantina o un laboratorio dove posso dipingere i miei mobili, sistemare le mie cornici, fare i miei plastici la sera, c'è un tavolone, con le luci da officina, ci sono i taglierini, la colla, i righetti, la cassetta degli attrezzi.
C'è la stanza del principe naturalmente, con le sue tre biciclette, i suoi rulli, la sua batteria, il suo  mixer da dj professionista, il suo carrello di integratori alimentari, il suo ordine maniacale.
C'è un impianto stereo che mi permetta di sentire la musica in qualsiasi stanza mi trovi, c'è lo spillatore della birra, ci sono le stanze base per far funzionare un matrimonio: un bagno ed un guardaroba a testa e una cucina grande dove stare con gli amici.
C'è la stanza della mia Giulia, uguale a quella che un giorno ho disegnato per una cliente, con un bagno rosa e bianco, un lampadario che sembra un grappolo d'uva, un piccolo soppalco dove rifugiarsi.
Direi basta.... anzi no, ci sono le persone, la mia bambina, mio marito, il nostro buffo cane, ci sono gli amici che abitano vicini e che si fermano a bere un bicchiere di vino,  i bambini che suonano per venire a giocare.... poi forse, dato che è la casa dei sogni, c'è anche un altro cane, garnde, e ci sono anche altri bambini, magari due...però mi fermo qui perchè mi sto già commuovendo......

domenica 10 marzo 2013

TUTTO BENE

-Vado a fare la spesa hai bisogno di qualcosa?-
-Dove vai?-
-A fare la spesa, perchè? cos'è quel tono stupito? hai bisogno di qualcosa o no?-
-E' finito lo zucchero....

C'è qualcosa sotto, di sicuro, stasera mi dirà che parte per le hawaii... come minimo......ora che ci penso mi ha regalato due borse nell'arco di venti giorni, è venuto in montagna con i miei genitori, ieri sera ha fatto il brodo di carne.....adesso la spesa... cosa starà accadendo? cosa mi devo aspettare? Tragedia imminente? avrà trovato una ventenne tutta sorrisi che dice sempre di si? Lungo la strada di casa penso e ripenso, forse è in atto una mutazione, ma forse no, sto solo esagerando,  forse tornerò a casa e avrà comprato chipster e patatine, maionese e salamino, sicuramente non ci saranno latte, zucchero, carne, biscotti colazione, schiacciatine gusto pizza, non ci sarà ombra di bagnoschiuma, shampo, dentifricio, carta igienica....... allora tirerò un sospiro di sollievo, nulla sarà mutato, la mia dolce metà sarà sempre il solito uomo che comincia a mangiare mentre io ancora preparo, sarà sempre lo stesso che esce la domenica mattina in bici dicendo : "ci vediamo verso l'una.... tu che fai?"..... sarà sempre quello del :"io non porto fuori il cane, ti avevo avvertito"

Poi salgo le scale di casa, entro dalla porta, c'è Marlene, che sottovoce mi dice: -"Suo marito ha fatto la spesa....-" credo che lo dica sottovoce perchè neanche lei ci crede,  ... -"non ha preso carta igienica e neanche detersivo lavatrice.....- continua, - per il resto c'è tutto -... sempre sottovoce......
-Anche la carne?-
-Anche la carne......
-Incredibile.....
-Sulla lavatrice le ha lasciato anche i bollini della raccolta punti......
-I bollini per la pizziera? Dici davvero?
-Qualcosa non va? -
-No, no,  tutto bene.....


LA CASA DEI SOGNI

E' in montagna, in mezzo ad un bosco pieno di alberi e con molta neve, c'è un ingresso grande, non come il nostro, più grande,  con tanti tappeti per giocare per terra, poi si entra in una stanza piena di animali, c'è Nina, Amelie, la Betti, Rocco, ci sono tutte le loro ciotole ed i loro giochi, vai avanti, c'è un corridoio, poi c'è la stanza tecnologica, con la Tv e tutti i giochi elettronici, la wii, la playstation, i nintendo, magari le macchinine (quelle della sala giochi) , poi scendi di un piano e c'è una piscina bellissima, con gli scivoloni ed i trampolini, dove si possono fare i tuffi e l'acqua è un po' calda.
C'è la stanza dove dormo io con tanti letti a castello uno per la Caterina L. ed uno per la Caterina G., le pareti tutte colorate, e molti pupazzi.
All'ultimo piano c'è una stanza per la mamma, una stanza tutta per lei, dove può stare in pace a riposarsi, senza essere disturbata, ci sono tanti libri, ma tantissimi, come nelle biblioteche, ci sono tutti i libri che le piacciono, tipo i gialli, e dei divani dove può stare comoda e leggere, oppure scrivere......
Dimenticavo, c'è anche la stanza del papà, ci sono tutte le sue biciclette, un tapis roulant per quando vuole correre e fuori piove, c'è una grande tv dove può guardare tutti i suoi ironman, ci sono i suoi libri di sport, e gli ipad.......questa è la mia casa dei sogni, che ne dici?
- Bellissima, e molto grande....noi siamo solo in tre....
- Quattro con la Nina, e comunque non hai capito, nella casa dei sogni vorrei vivere con tutta la mia famiglia, ma proprio tutta, i nonni, le zie, i cuginetti, le amiche....tutti insieme, non sarebbe bello?

lunedì 25 febbraio 2013

WEEKEND (PARTE 2)

Ha nevicato tutta la notte, saranno circa 30 cm, forse più, non ho dormito bene, forse ho bevuto troppo e ho fatto dei brutti sogni, comunque questa mattina avrei dormito volentieri…nulla.......... il principe assolutamente doveva fare la prima pista alle 8 10 sulla neve fresca….mi ha catapultato giù dal letto alle ore 7 40 e senza neanche concedermi un caffè mi ha scaricato davanti a casa …scappando  con l’unica macchina a 4 ruote  motrici in dotazione alla famiglia.........entro in casa....ieri sera causa stanchezza non mi sono struccata....mia nipote, senza pietà, mi guarda e, senza neanche salutare mi dice...... 'che occhiaie che hai'........ potrei piangere......... ma prima penso farò un caffè….. La nevicata non è epocale ma è abbastanza seria .. la macchina di mio padre sarà dei primi anni 90 e non ha alcuna intenzione di lottare con neve e ghiaccio........nel frattempo mi chiama il maestro di sci … si è piantato in un tornante ….... respiro forte, faccio un altro caffè,  prendo le bimbe (la mia più le nipoti gemelle) e ci incamminiamo… su per i tornanti…giù per tornanti… scarponi ai piedi… mi sta montando un lieve malumore… sudo… consegno bambine al maestro e torno a casa su per i tornanti… giù per i tornanti… mi fermo un attimo, cerco di prendere fiato…..  in fin dei conti è uno spettacolo, tutta questa neve,  ma mentre mi incanto davanti a questo panorama mozzafiato…da un albero mi cade addosso un metro cubo di neve… non posso fare altro che ridere … sembra una candid camera… forse lo è….  mio padre mi aspetta.. finalmente possiamo andare a sciare… la macchina non va su .. le gomme scivolano…mio padre prova a dire ..’spingi..’ ………..spingi? non ci penso neanche … mi manca solo spingere una macchina … alle nove di mattina…… nulla, ci arrendiamo…. autobus… ma prima sci ai piedi sulla neve fresca… con tanto di caduta … alle 10 30 finalmente rivedo il principe… ed è inevitabile quello che accade…..  indice puntato… recriminazioni varie… piantino…. Fino a che non racconto la scena di me stessa sepolta dalla valanga di neve….matte risate….

WEEKEND (PARTE 1)

E’ giovedì mattina, mi sveglio ore sei, sento nina che piagnucola dietro la porta, vuole entrare naturalmente………… è un cane, non può capire perchè questa notte è stata lasciata sola…..per due giorni ha dormito a letto con me, l’ho vegliata, accarezzata… coccolata…. Mi ero fatta prendere dal panico….mi ero lasciata suggestionare da uno sciocca dottoressa… mi ero immaginata che potesse  morire.. così dopo pochi mesi ….. allora ho ceduto …e quasi non ho dormito per controllare che stesse bene…ma stanotte no, ho bisogno di dormire, seriamente bisogno di dormire, sono stanca, è freddo, ho lavorato tanto ed ho un disperato bisogno di stare sola, in silenzio…..
Ad ogni modo sono le sei, e, dato che prima di partire per la montagna devo: fare le valige (così, tanto per avere qualcosa da mettere) …… andare in cantiere (supplicare un muratore di fare un tagliola che non era prevista….),  passare dalla clinica veterinaria a ritirare una ricetta (il cane per non sapere né leggere né scrivere ha i vermi…..) …….prendo coraggio e mi alzo……
Alle 10 15 ho fatto quasi tutto (la clinica l’ho saltata, ci terremo i vermi un paio di giorni in più….) e finalmente parto….
La formazione è questa ….macchina n. 1 io Giulia e Nina …macchina n. 2 mio padre mia madre e le gemelle mie nipoti……totale 6 persone ed un cane …… forse in un eccesso di amore per la famiglia ho sopravvalutato la casa di  montagna, dove effettivamente, se proprio vogliamo sei letti ci sono….ma sempre 40 mq sono….…… ormai è fatta…..
Il principe a sorpresa mi ha comunicato che domani arriva…. sette umani più un cane…..in 40 mq…. E mio padre da solo ne occupa circa 20 .. (è riuscito per tre giorni a venire con due valige, una cassa di vino bianco, un chilo di miele, un cabaret di raviole, mezzo chilo di noci…. Poi incredula ho smesso di guardare la borsa della spesa….)
Il weekend si fa interessante…. Il principe mi ha comunicato invito a cena per domani (non considerando che nella mia valigia delle sei del mattino ci sono un paio di jeans e una felpa al massimo) intanto fuori nevica ……. Ah, dimenticavo…. Al nostro arrivo ad attenderci c’era simpatico cadavere di topino davanti alla porta……. lo avrei anche spostato con paletta ed aria disgustata, ma grazie a Dio ho un cane, meraviglioso, rompiscatole e simpatico cane che ha elegantemente rimosso piccolo cadavere di topino…….quanto la amo la mia ponga…….

venerdì 15 febbraio 2013

PROMETTI

Sono protettiva ed opprimente...lo so, sono la madre di una figlia unica e ogni giorno lotto con me stessa ed il mio desiderio di proteggerla da tutto, dalle piccole sofferenze della sua età, dalle stupide crudeltà dei bambini,  ogni giorno combatto con l'istinto di intromettermi nelle sue emozioni, nelle sue reazioni, per aiutarla .....consigliarla.....
So che sbaglio, che farò di lei una debole se continuo a non avere fiducia nella sua capacità di cavarsela, che la renderò insicura, e che un giorno, al suo primo fallimento, me lo rinfaccerà .....
So che sbaglio, perchè penso che lei sia me stessa, o il ricordo di me stessa bambina, con le mie esperienze, le mie amiche, le mie sorelle, mia madre.....mentre lei....lei......una sera torniamo a casa e mi comunica che sabato sera c'è un pigiama party  a casa di una compagna di classe, sono invitate quasi tutte le femmine della classe, tranne lei (oltre un paio di altre bambine che tanto alle feste non vengono mai...)
Mi si spezza il cuore, mentre mi racconta che ha assistito alla consegna dei biglietti di invito alle due sue più care amiche, aspettando che arivasse anche il suo, e nulla ...anzi, un.... 'mi dispiace tu non sei stata invitata, non c'è abbastanza posto....'
Esagero certamente, ma mi dispiace che si sia sentita esclusa, mi immagino il suo orgoglio ferito, la sua delusione, me la immagino sabato sera a casa, un po' triste al pensiero delle sue amiche tutte insieme........ ma questa sono io, ero io, lei è diversa da me, lei è solare come suo padre, lei finge un po' di malinconia, ma in realtà non si abbatte mai....... lei.... prende il telefono chiama metà classe per capire chi sia stato o meno invitato a quella 'cavolo di festa' (come ormai la chiama) poi chiama la diretta interessata e con grande naturalezza si autoinvita al party....perchè semplicemente non trova giusto essere stata esclusa.........'chiedi a tuo padre cosa cambia una in più... ' (così ha detto).....

Lei mi ha guardato negli occhi, mentre le spiegavo che se lo desiderava avrei chiamato la mamma della bambina, avrei risolto la situazione, avrei cercato di capire.....
-Mamma, mi fai una favore? Me ne occupo io di questa cosa, tu...non fare niente....Prometti?-
-Prometto.......

giovedì 7 febbraio 2013

CENA DI PESCE

La settimana è quasi finita, domani è venerdì, montagna, sci, silenzio, neve, buonumore, amici, pizza....
...................................
- è previsto meno diciotto.....-
- se pensi di rovinarmi il fine settimana ti sbagli.....-
-non è  mia intenzione rovinarti nulla......come è andata oggi?-
-Mah, questa mattina alle nove ero in un cantiere, anzi ero sul tetto di un cantiere, un freddo birichino..... ho mal di testa dalle 9 e mezza........ poi non ho dormito bene...ho fatto un brutto sogno...ero in una giungla .....circondata da serpenti......poi mi sono svegliata....ma non del tutto, mi sono avvicinata a te, volevo un po' di conforto........l'ho anche trovato........però era il cane, dorme in mezzo a noi, te ne eri accorto? -
-alle cinque mi sono svegliato.....di fianco a me c'era un cane......sono andato in salotto......-
-Il resto? -
-Il resto?........... ieri, in un altro cantiere ho conosciuto Luca, 47 anni, montatore di finestre, ferrarese, non so perchè mi ha preso in simpatia, mi ha raccontatato la storia della sua vita, quando lavorava alle acciaIerie Falk, aveva 20 anni........ed io mentre parlava pensavo che dovevo andare via, che dovevo ritirare la pagella di mia figlia, ma mi dispiaceva interromperlo, sembrava che non parlasse con qualcuno da mesi.......il resto?.... oggi con il mal di testa, il freddo che mi era entrato nelle ossa, il pranzo saltato, e l'umore un po' sotto i piedi, ho deciso di reagire, e che un toccasana sarebbe stato fare la spesa al mercato, comprare pesce, verdure......mi è venuta una gran voglia di risotto alla marinara..... (mai cucinato in vita mia) così come se non fossi stremata dalla stanchezza, sono andata al mercato (sotto l'ufficio a dire la verità) con mia figlia e con il mio cane, ho preso un misto pesce per risotto (già pulito), dei pomodori ripieni di dentice, degli spiedini di sogliola e zucchine, e miracolosamente mi è venuto il buonumore, l'idea di una bella cena, di una bottiglia di vino bianco ghiacciato.............
- mamma ma hai lasciato la nina in macchina? -
-Si, ma solo cinque minuti, non ti preoccupare.....-
-Non sono preoccupata, è solo che c'è anche il pesce in macchina, non è che lo mangia?-
-Ah, già, è vero, il pesce...... il cane........ mi sono anche scordata il dado.......uffi.....
...................................................................................................................
- Per fortuna hai una vicina carina...... ti ho lasciato il dado sulla cassapanca davanti alla porta.......
...............................................................................
- Mmmmhhhhhh che profumo......che si mangia? -
.........................................................
-La mamma ha lasciato il pesce in macchina con la Nina........
 ................................................................................................
-No è buono, un po' insipido, basta mettere un po' di sale.......dai,  sei stata brava...... il  vino è perfetto....... è veramente ghiacciato...
-Avevo paura di non fare in tempo, l'ho messo un attimo in freezer........... a che ora partiamo domani?




giovedì 31 gennaio 2013

GENNAIO VS FEBBRAIO

Gennaio finalmente è finito, è stato un mese un po' così, faticoso, noioso.....mi sono sentita un po' sola, sono stata un po' sola,  a dire il vero...........mi sono accorta che  da capodanno non sono uscita una sola sera, che ho visto pochissimi amici, e che se non esistesse il telefono, forse di amici non ne avrei più.........
I propositi del nuovo anno erano....scrivere........scrivere ... scrivere molto di più (mamma ma quando pubblicano il tuo libro io lo posso leggere gratis? No amore, lo devi comprare in libreria.....), dedicare un po' più di tempo a me stessa, andare in piscina, leggere, lavorare ai  due o tremila  progetti che ho lì sul tavolo, in attesa di un po' di amore......, (tanto tu  non finisci mai niente.......basta guardare la tua scrivania...)
La mia scrivania?  Si è vendicata......  mi aveva minacciato, prima di natale, era chiaro, si era perso qualche numero di telefono.... una bolletta si era nascosta tra un disegno ed una rivista....... avrei dovuto capirlo... ma sono partita.....incurante....indolente......ed ora subisco la spietata vendetta del mio disordine compulsivo..... nell'ordine ho mancato:  1) pagamento assicurazione macchina scadenza 18 gennaio; 2) ritiro cartolina raccomandata.....(sono abbastanza sicura di aver lasciato passare i 30 giorni consapevolmente, come se non ritirare le raccomandate, che saranno multe, le facesse evaporare così, per magia); 3) modulo assicurazione del cane (ma ho tempo fino al 15 febbraio....)
............................
-Assicuri il cane? Ma pesa 4 chili, che danni pensi mai possa fare? -
-In  effetti,  però costa poco e copre anche gli infortuni del cane.......-
-Gli infortuni? ma se non ce l'hai neanche tu l'assicurazione infortuni.........?-

Comunque l'assicurazione non è stata ancora fatta perchè il modulo si è forse rifiutato anch'esso ...... e ieri, giuro, la piccola ponga, accecata dalla voglia di prendere un piccione ha fatto un'accelerata improvvisa per poi pentirsi e tornare indietro, non prima però di avere girato con il gunzaglio intorno alle gambe di un anziano signore che per un soffio non è volato per terra........già vedevo femore rotto....complicazioni cardiache da intervento.......risarcimento rovinoso......invece me la sono cavata con due insulti in bolognese......... domani è il primo febbraio.....torna il principe e tra un po' è carnevale.... mi sento già meglio..............


 

mercoledì 23 gennaio 2013

SARA'

Ogni tanto la stanchezza vince su tutto, perchè deve per forza essere la stanchezza a farti vedere tutto in una tonalità grigia tendente al nero, sarà solo il fatto che ti sei svegliata alle cinque e mezza, girata e rigirata sperando di dormire almeno un'altra ora, a farti sentire avvilita e spossata, a farti sentire così inerme di fronte alla malinconia, sarà per forza che ogni tanto la fatica, la concentrazione, il freddo, lo stare tre ore in un cantiere, la pioggerella fine e umida, la solitudine, si mettono tutte in fila con il preciso intento di cambiarti l'umore da buono, a medio, a così così, a nero.....

Sarà che torni a casa alle sei, che è un orario anche civile, apri il portone, sali la prima rampa di scale, al piano terra abita un'amica, mamma di tre figlie, padrona di una cane rumoroso e bellissimo, proprietaria di un negozio in fase di espansione, e ogni tanto te la immagini con solidarietà,  incastrata come te in un delicatissimo equilibrio di orari, però stasera no, stasera, come tante altre sere, dalla sua porta passa un profumo fantastico di crescente, ieri era peperonata, ieri l'altro erano sfrappole (ma era domenica).. e ti domandi come farà, come può farcela? fai un'altra rampa di scale, ed ecco la tua porta.....dalla tua porta al massimo passa un lieve odore di cane misto lisoform, perchè la ponga, e la ami molto per questo, quando arrivi a casa, per l'emozione non la trattiene....non ce la fa..... però sovrasta qualunque altro odore... a volte sembra che ti segua .....

Sarà che dove ti giri tutti parlano di crisi, e allora piano piano la crisi te la trovi anche dentro casa, impersonata dal mocio vileda della prima mattina, dalle frequenti colazioni silenziose quando il principe è in trasferta, dal cassetto del mobile di ingresso che grida la sua vendetta..... poi succedono piccole cose, una mano di burraco in cui stravinci..... (ma mamma non vale che vinci sempre!!!!!), uno spezzatino in umido che si scioglie in bocca, (vedi che ogni tanto viene tenero? si, però è la prima volta che succede..... e poi io vorrei il carpaccio questa sera........ vabbè....), un dattero ripieno di scorza di arancia.....commovente......minuscole cose..... la prima puntata delle invasioni barbariche....... il finale di un libro da ragazzi che ha appassionato anche me....... piccole cose, minuscole, ma stasera la stanchezza l'ho lasciata di là, sotto una doccia bollente......