giovedì 17 aprile 2014

PROGRAMMI ESTIVI

-Non guardarmi con quella faccia, te l'avevo detto che oggi avremmo usato il metodo grassigli...-
-E che metodo sarebbe scusa? Girare a caso per strada a cercare cartelli con scritto affittasi? Giura che non abbiamo neanche un appuntamento, che non hai chiamato nessuna agenzia, e che dobbiamo passare la mattina avanti e indietro per i vialetti.....(per inciso via giodano bruno è la quarta volta che la facciamo)....-
-Beh, un appuntamento ce l'ho, poi l'agenzia è aperta se ci tieni possiamo andare.... e comunque guarda che si fa così, si prendono i numeri di telefono e si cerca di avere un appuntamento...-
-Se lo dici tu......-
.................................
-Sono le dodici e mezza, darei un senso a questa giornata, andiamo a mangiare un po' di pesce?
-Va bene, però alle due dobbiamo essere in centro a vedere una mansarda-
-Avrai fatto duecento telefonate e dobbiamo vedere solo una casa?-
-Di telefonate ne avrò fatte 20, e sì, ne ho trovata solo una adatta alle nostre esigenze, poi c'è quella vicina al porto, un po' lontano......
-la nina è sporca ed insabbiata, in macchina così non ci sale, hai le salviette umide?
-No, non giro con salviette umide per ogni occasione-
-Hai un bambino di due mesi, e non hai le salviette umide?-
-Il bambino di due mesi, nel caso non lo avessi notato, è a casa, e con lui le salviettine....-
.................................
-Lasciamo la nina in macchina, magari non affittano case a famiglie con animali....non rischierei, è la nostra ultima occasione...-
........................................
la casa è perfetta, gli arredi saranno del 1950, i bagni degli anni settanta in confronto sembrano moderni, ma è luminosissima e mi mette il buonumore,  bisognerà solo stare un po'  attenti alle travi del tetto, tanto noi siamo tutti bassi.......
Mi sento già meglio solo a pensare al mese di luglio al mare, le passeggiate al mattino presto, la bicicletta con il cestino, il bombolone a colazione, la crema idratante, i piedi a bagno, il luna park, la piadina, la doccia gelata, le partite a carte, le persone che vedi solo d'estate, i ricordi dell'infanzia, che sono sempre gli stessi ma ci pensi solo a luglio, le chiacchiere con mia madre, che anche quelle sono sempre le stesse, ma d'estate non so perchè sono diverse, la truppa dei cuginetti che questo anno con giorgino sale a 10......non lo so, saranno reminescenze di quando ero piccola, ma il giorno che arrivo al mare mi sembra di tirare un sospiro di sollievo......

-Direi che siamo d'accordo, ci sentiamo verso fine giugno per confermarle l'ora in cui arriviamo..... ah, dimenticavo, spero non sia un problema, abbiamo un san bernardo (tattica della terapia d'urto) ...no scherzo, abbiamo un piccolo cane.......è in macchina.......Nina......Nina.... vieni a farti vedere........vero che sei un cane buono? ..........Nina, non piangere, no, non puoi fare pipì qui, Nina non mi far fare brutta figura............la scusi, è un cane un po' emotivo, si deve solo un po' ambientare..... i bambini invece sono angelici....... almeno la grande................insomma siamo una famiglia tranquilla........vabbè andiamo.... ci vediamo a luglio

giovedì 27 marzo 2014

ROYAL SUITE

L'ultima trasferta sportiva del principe risale a Copenaghen, agosto 2013, quindi, ad oggi sono esattamente sette mesi che  non si muove da Bologna.
Naturalmente io e la combriccola di bambini e cani che ho messo in piedi,  siamo colpevolmente la causa di questa stanzialità,  dell'aumento di peso, del malumore connesso, e tra un po' anche del buco dell'ozono, dell'omicidio di Kennedy,  e della grandine di ieri pomeriggio......
Se poi aggiungiamo che la percentuale di sonno notturna degli ultimi due mesi sta abbondantemente sotto le cinque ore, tanto basta per chiudere il principe in uno dei suoi mutismi zen, ovvero: -"non parlo per non dire cose spiacevoli  che mi si ritorceranno contro per i prossimi dieci anni..."-,  e per dare libero sfogo alla crescita incontrollata di barba e baffi.....
Fatta questa premessa, e considerando una lieve depressione serale della sottoscritta, (lacrimazione silenzione della durata variabile da 5 a 15 min, ma con cadenza piuttosto sistematica), il principe ha proposto circa dieci giorni fa un fantastico weekend a Londra in formazione completa (ponga esclusa, sigh!) partenza sabato mattina, ritorno martedì mattina.....
Il mutismo zen è passato a me, schiacciata tra il bruciante desiderio di passeggiare per covent garden, e il pensiero di montare e smontare carrozzina, allattare su una panchina di hyde park, e non godere appieno di un fine settimana londinese che aspetto da parecchio.
Così rilancio con una due giorni romana, più alla portata delle mie capacità fisiche di resistenza, in territorio conosciuto ed amico, per di più popolato da parenti stretti che possono sempre correre in aiuto all'occorrenza..... niente di fatto, a roma domenica c'è la maratona, ci sono i preparativi per la visita di obama, è praticamente un suicidio annunciato...inoltre la nostra piccola figlia in fase di preadolescenza, non sembra avere grande interesse per questa trasferta.....
Va bene, rinunciamo, abbruttiamoci di fronte alla tv, guardiamo i pacchi di raiuno, apprentice con briatore, masterchef junior, che è troppo anche per una tv dipendente come me....
Invece no, ecco il colpo da maestro del principe: una ventiquattrore a firenze, combinata con un suo impegno di lavoro, che non consenta neanche l'avvicinamento ad un museo, ma compatibile con shopping sfrenato e compulsivo....
La principessina giulia abbozza un consenso senza troppo entusiasmo, il bambino in fasce per fortuna non ha diritto di voto, la piccola ponga viene sacrificata sull'altare della mia tranquillità, e trascorrerà la notte ospite di qualche volontario, non senza storcere un po' il piccolo naso nero.....
Partiamo alle tre di venerdì in macchina carichi di uno zainetto pieno di buonumore e di un trolley a forma di coccinella, arriviamo alle cinque precise in un bellissimo albergo del centro storico, di quelli piccoli e curatissimi, con poche stanze, il pianoforte nella hall, ed un ragazzo gentile che si occupa della mia carrozzina.....promette bene.....
La stanza non è enorme, mi comunica il principe, ma vedrai che ti piace......
Il principe ha viaggiato parecchio, per lavoro e non, e non c'è viaggio in cui non rimarchi la superiorità nei miei confronti in fatto di organizzazione, prenotazioni, etc... lui sa viaggiare, puntualizza, non sbaglia mai albergo, location, mezzi di trasporto, posto in aereo... io non conto nulla, non mi devo permettere di scegliere alcunchè, la mia tendenza al risparmio, dice, è deleteria quando viaggi......
La stanza non sarà enorme, dico, ma l'albergo è bellissimo.......peccato che sia una stanza doppia, e che di fronte a questo impassibile concierge siamo in quattro .....ops, che facciamo? Aggiungiamo un lettino? facciamo dormire i bambini in macchina? Cambiamo albergo? dormiano in tre nel lettone, con carrozzina al posto del comodino? Torniamo a casa?
La risposta c'è, si chiama suite reale, l'unica libera in questo delizioso albergo di due soli piani, conta 178 mq, due camere, due bagni di cui uno con vasca idromasaggio, tv e bagno turco, un guardaroba, una sala da pranzo ed un salotto con camino, un angolo palestra ed un angolo studio..... naturalmente c'è un supplemento... ca va sans dire, però è compresa una merenda di accoglienza e possiamo svaligiare il frigo bar....
Ci guardiamo un attimo negli occhi,  dopo quindici anni ci capiamo al volo...... è vero, sarebbe meglio dormire in tre nel lettone, ed adattarci un po', in fondo è solo per una notte, però, in effetti, se dovevamo stare stretti, era meglio stare a casa nostra.......e poi, a pensarci bene per la prima trasferta del royal baby, vuoi non prendere la royal suite?
E royal suite sia.......................
Informazione di servizio.........naturalmente lo shopping sfrenato e compulsivo è saltato.....








venerdì 21 marzo 2014

STADIO VS PARROCCHIA

... in macchina.... con giulia e caterina.....

-Tesoro mi dispiace, ma domenica non so se puoi andare allo stadio, abbiamo l'incontro con l'arcivescovo per la cresima, anzi a dirla tutta abbiamo la 'domenica insieme' in parrocchia ....
-uffa mamma, io ci volevo andare allo stadio.... per una volta che potevo andare con la cate....
-lo so amore, però come facciamo? abbiamo già saltato domenica scorsa..... il massimo che posso fare è dire che non rimaniamo a pranzo in parrocchia... sai, per Giorgino....-

interviene la cate

-Dai giuli, facciamo un'altra volta...
-Si giuli, magari la prossima volta vengo anch'io, ho voglia di andare allo stadio...
-Non ci pensare neanche, tu allo stadio con me non ci vieni...
-Perchè scusa?-
-Perchè urli troppo quando fai il tifo, ed io mi vergogno-
-Ti vergogni di tua madre? non è giusto
-Ha ragione la cate, non ti puoi vergognare di me..
-Invece io  mi vergogno, e ti dirò di più, mi vergogno anche quando balli, quando canti etc...
-Andiamo bene, adesso non posso più neanche ballare....
-Mamma è che non sei più una ragazzina....
-Perchè solo le ragazzine possono ballare? e poi scusa non sarò una ragazzina, ma non sono neanche vecchia...vabbè lasciamo perdere.....
-Comunque non dovresti vergognarti di tua madre...

domenica 2 marzo 2014

EFFETTI COLLATERALI

Eccoci qui, è passato poco più di un mese, ed ancora fatico a capacitarmi della tua presenza in questa casa; ti guardo e ti annuso mentre fai i tuoi piccoli versi, le tue smorfie, mentre apri prima un'occhio poi l'altro (quello rosso e gonfio)... mentre ti guardi intorno con occhi umidi e grigi, chissà cosa vedi, e dentro di me, nel mio silenzio, ancora non riesco a credere che sia vero, perchè  mi ero rassegnata, serenamente avevo messo da parte l'idea di un picolo fagotto... invece mi ritrovo qui, ti guardo, ascolto i tuoi borbottii, bacio i tuoi piedini, appoggio la guancia sulla tua testa... e penso che sei un sogno che si è avverato.... poi ci sono giornate come questa domenica uggiosa, in cui proprio di dormire non hai voglia, e spingo avanti e indietro una carrozzina, chiudo gli occhi e potrei addormentarmi così..con la testa a ciondoloni.... poi ci sono giornate suddivise in segmenti di due ore e mezza, che è la nuova unità di misura delle mie attività.... vediamo.... in due ore e mezza ci sta una visita in cantiere ed una spesa rapida... oppure una doccia, una colazione decente ed un giretto con la nina ai giardini, un  riposino, una telefonata o due e qualche mail....una puntata di grey's anatomy ed un post....., un po' di compiti con giulia ed il tè con i biscotti.....
Questa è la nuova vita, un piccola adorata ponga in crisi depressiva per aver perso il suo personale trono, che mi segue in ogni angolo della casa, come i topolini con cenerentola, che mi guarda con il suo muso irresisitibile elemosinando una carezza, un po' di attenzione, che attende fiduciosa la fine della poppata per salire sulle mie ginocchia e fare valere il suo ruolo....Questa è la la nuova vita, dove in ogni minuto della giornata c'è qualcuno che reclama la mia attenzione (bambina, neonato, marito, cane.....mamma, babbo in ospedale.....etc. etc. ), dove ho solo minuti che durano un soffio per me stessa, e allora capita che mi senta un po' in gabbia, come quando corri in acqua e fai una gran fatica per fare due metri.....
Questa è la nuova vita, dove scendo per portare fuori la ponga, e dopo un minuto arriva un sms : "urla come un aquila"..... vado una mezz'ora a trovare mio padre ed arriva un altro sms : "il piccolo piange parecchio".... esco per andare a prendere bubù da catechismo ed appena uscita dal portone, l'immancabile sms mi avverte: "Piange".... ... va così, ...... andrà così, anche il breve tempo che trascorrerò fuori da queste mura sarà scandito dall'informazione in tempo reale di vagiti, rigurgiti, mal di pancia etc.....
Effetti collaterali .... diconsi, eppure lo sapevo, ero ben coscente di cosa vuol dire avere un neonato... però dopo dieci anni i particolari li avevo un po' rimossi, perchè è vero che addosso ti rimangono solo le sensazioni più belle, quindi forse anche di questo febbraio 2014 non mi rimarrà la debolezza che sento alle gambe, fonte di una rovinosa caduta per strada, nè mi rimarrà la stanchezza che mi ha fatto prendere contromano una strada che faccio tutti i santi giorni..., e neanche il nervoso per un ascensore troppo piccolo per le ruote della carrozzina che mi obbliga a smontare tutto solo per fare due passi .... così scelgo un momento di questo ultimo mese da conservare per tutta la vita, scelgo il rientro a casa dopo uno degli sms del principe, mi aspetto di sentire "l'aquila urlante" ed invece sento solo silenzio.. il principe ha domato l'aquilottero, dorme con il muso appoggiato alla sua spalla, con una manina sembra tenerlo stretto..... "Non puoi capire quanto sei bello con un bambino in braccio".... chissà se lo capisce......


lunedì 10 febbraio 2014

IL PARTO

Dicono che il parto, con la sua mole inevitabile di dolore, sia qualcosa che si dimentica... io personalmente non lo credo, anzi penso che le quasi 7 ore di travaglio rimarranno scolpite nella mia memoria per sempre... ma nel dubbio lo scrivo pure, nel caso avessero ragione gli altri (probabilmente sono uomini, anche se in realtà lo diceva anche mia nonna), quelli che dicono che il parto è un male scordone.....
Come dieci anni fa, la prima contrazione arriva di notte, verso le quattro, e fino a quel momento quasi non sai che sensazione dia, nè se saprai riconoscerla, poi appena arriva, diventa inconfondibile.
Comunque sono le quattro, e vengo svegliata da questa fitta, il principe dorme profondamente, un po' anche russa, non mi sembra il caso di svegliarlo, anche se vorrei intensamente condividere con lui che, forse, senza forse questo sabato 25 gennaio 2014 nascerà nostro figlio.
C'è la ponga ai piedi del letto, condividerò la mia emozione con lei, come ho fatto tante altre volte, come quando ho saputo di essere incinta e non volevo dirlo a nessuno, allora l'ho detto a lei, che mi ha leccato la faccia come se avesse capito....
Poi aspetto.......le cinque.........aspetto.........le sei..........aspetto.........le sette..........ho qualche altra contrazione........dopo tre ore posso svegliare il principe? Sveglio il principe......aspettiamo.......le otto.......aspettiamo.........le nove...........le contrazioni sono sporadiche, irregolari, ma già abbastanza intense per dolore e durata............svegliamo la principessa.......ospedale.......tutti e tre......
Al pronto soccorso probabilmente hanno il divieto di ridere in faccia a chi sta per partorire, ma la dottoressa che mi visita ne ha una gran voglia, mi rimanda a casa alla velocità della luce, -"Forse ci vediamo domani" dice, domani???? Domani..... sconsolati io il principe e la principessa ce ne torniamo a casa......e aspettiamo...... le contrazioni intanto continuano.... irregolari......dolorose....inutili.....la dilatazione neanche è cominciata.......uffi!
-"Come 10 anni fa-mi ricorda il principe- era sempre il 25 del mese, il giretto al pronto soccorso, una giornata intera di contrazioni....adesso mangiamo, poi oggi pomeriggio fai il bagno, un tè, e stasera alle otto ci ripresentiamo all'ospedale, vedrai che nasce il 26... come Giulia....schema classico.....-
Odio il principe quando ha ragione, quasi sempre purtroppo, comunque seguo le schema, faccio un bagno, un tè, le contrazioni si placano un attimo verso le quattro, dormo mezz'ora..... bubù va ad una festa, allerto una super amica che probabilmente la dovrà ospitare per la notte........e aspetto.......le sei..... si torna in ospedale....
C'è la stessa dottoressa di questa mattina, (ma che turni fanno?) uffi, non può mandarmi a casa.... era da dire che avrei partorito di sabato sera, nel weekend di artefiera, di turno ci saranno tre studenti, un'ostetrica incazzata perchè fa il turno di sabato notte, il ginecologo ultimo arrivato che si fa i turni peggiori, del mio medico, che è primario, naturalmente nemmeno l'ombra.....
Almeno mi ricoverano...tracciato...solite cose....il principe si accomoda in poltrona ed attacca il più lungo candy crush della sua vita, penso che diventerà campione mondiale....
Le sette... a me il dolore sembra già insopportabile, butto lì la parola magica epidurale...... vige lo stesso divieto di ridere in faccia alle partorienti... ma anche l'ostetrica sembra averne una gran voglia ..... comunque scuote solo la testa... è presto, mi dice... presto, presto per chi? sono già cattiva.....
Io, la mia cattiveria ed il campione mondiale di candy crush aspettiamo....le otto e mezza.... il dolore aumenta, è insopportabile, faccia una doccia calda, dice l'ostetrica, a volte accelera il travaglio, una doccia calda, una doccia calda, Dio, Signore fammi satre calma....
Faccio una doccia calda, il dolore non diminuisce di una virgola, la mia cattiveria passa, divento un agnello che prega, supplica, mendica un po' di pace, una semplice anestesia..... le nove....
L'ostetrica che mi segue è bravissima, giovane, dolce, forte, ha pena di me.... chiama l'anestesita....l'uomo che penso di avere amato di più dopo mio marito e ora mio figlio.....
Le ultime tre ore passano così, un po' meglio, almeno non mi sembra di essere sotto tortura....  mezzanotte, è ufficiale, mio figlio nascerà il 26, come la mia principessa....dieci anni fa...
Sono esausta, cerco un po' di conforto nel principe....nei suoi occhi leggo: "te l'avevo detto di fare un cesareo..." ...ha ragione come sempre, non immaginavo che fosse così dura..... è l'una, sto per arrendermi..... non so perchè ma in una frazione di secondo da tre che eravamo in questa stanza di colpo siamo in nove... c'è la ginecologa (un  pezzo di ghiaccio, occhi senza espressione), l'anestesista, la pediatra, un'altra ostetrica (alta 1,80 per non meno di 80 kg, il suo ruolo è quello di spingere sulla mia pancia) uno studente, (poveretto che sabato sera del cacchio)  e uno che passava di lì..... più io, Nicola e la santa ostetrica Emanuela....
Il finale adrenalinico dura cinque minuti, mi sembra una scena dei tanti telefim ospedalieri che guardo, solo che tocca a me...mi giro a cercare gli occhi di Nicola, li vedo spalancati e lievemente spaventati, credo che non stia più respirando, nè deglutendo....... il blocco di ghiaccio che farà nascere mio figlio ordina ossitocina, ventosa, non so che altro, sembra un ufficiale dell'esercito, non ha la minima increspatura della voce, l'emotività non ha mai neppure saputo dove abitasse.....mi fa un po' paura... molta paura.....però  è l'una e trentotto, è il 26 gennaio, e svaniscono insieme, paura, dolore, stanchezza ...finalmente posso respirare di nuovo.... benvenuto Giorgino!!!


martedì 21 gennaio 2014

CHAMPAGNE

ore 8 30, maternità,  tracciato, non c'è l'ombra di una contrazione, la scimma dorme beata, non sembra abbia intenzione immediata di venire fuori.... il liquido scarseggia, non so perchè ma quasi la vivo come una bella notizia...il tempo stringe, venrdi prossimo controllo, ma entro domenica questo bambino dovrebbe nascere.....
ore 11 30 mi chiedo perchè di tre sorelle che siamo, sono l'unica a dovermi occupare del regalo e del biglietto per lo 'zio barba' che oggi compie 80 anni, comunque, mentre mi rispondo che sono la solita pisquana, vado al cafè bazar, scrivo biglietto di auguri e mi accerto della consegna odierna di cassa di vino bianco....
ore 12 00 giretto in cantiere perchè sicuramente mi sono scordata qualcosa, devo vedere la posizione dei faretti, capire il centro della cappa, verificare che l'impianto di allarme non sia quello di una banca....
ore 13 00 scuola a prendere giulia ed amichetta, che più tardi si scoprirà essere affetta da mal di testa e vomito, con inevitabili conseguenze di ricerca di madre, padre e nonna in sequenza, insomma un successone.....
ore 15 00 volo..... volo? rotolo in ufficio....mi sento come se avessi un aereo tra due giorni, destinazione sconosciuta, biglietto sola andata, valigia non fatta, mi faccio prendere dall'ansia, cerco di concludere più pratiche che posso, sul tavolo ne ho quattro o cinque, passo dall'una all'altra in  modo compulsivo, poi penso, ripenso, in fondo sarò qui, non ho nessun volo, a meno che non nasca il figlio dell'esorcista, avrò almeno venti minuti per andare in ufficio......forse vaneggio.....comunque mando le mail che devo, sistemo le pratiche, riordino .....mi sento un po' meglio......
ore 18 30 torno a casa, la giornata è quasi finita, devo solo preparare bagno per bubù e mangiare, non è difficile...... la cena grazie a Dio è già pronta...fantastico spezzatino dal profumo invitante...il principe tarda un po', ma adorerà questo spezzatino....squilla il telefono..un'amica... mi sembrano secoli che non parlo con un'amica.....mi lascio distrarre.......l'acqua praticamente esce dalla vasca....acqua a temperatura sui 50 gradi...... .ma da quanto siamo al telefono?
ore 19 30 non ho mai visto un nodo di queste dimensioni, a dire il vero lo vedo tutte le settimane, ma questo è un nodo da podio....mi ci voglioni 20 minuti per districarlo, se l'infermo esiste, è fatti di nodi gigantestchi da disticare con la musica di violetta in sottofondo.....
ore 20 00 riso in bianco pilaf... naturalmente è salato, tropp salato..... giulia è clemente, lo mangia in silenzio, senza criticare, lei mi dimostra il suo amore così, mangia in silenzio una cosa che odia, riso salato...... lo spezzatino invece  è fantastico, si scioglie in bocca, peccato non sia tanto, ne mangio solo quattro pezzetti........una miseria, lo lascio al principe questo capolavoro, sarà stanco ed affamato........ intanto apro uno champagne, unica botiglia fredda in frigo, ne ho un bisogno fisiologico......
ore 20 30 ....sms......"mangio un boccone con un collega, spero non ti dispiaccia.."......sms "no, non mi dispiace......."
"mamma? mamma? papà non viene? ci sono dei kinder? NO! uffa...... cosa fai? scaldi le crepes alla nautella?ne fai una anche per me? ah mamma, la nina ha fatto la pipì sul tappeto......
Per fortuna ho aperto uno champagne........



domenica 29 dicembre 2013

BLACKOUT

Che questa gravidanza e soprattutto questo bambino avrebbero portato grandi novità lo abbiamo sempre saputo, prima fra tutte la bella vacanza che hai organizzato in montagna con la nostra principessa, tu e lei, soli, una settimana.....
-Ma sei sicuro di farcela?-
-Per chi mi hai preso?Io e mia figlia ce la sappiamo cavare benissimo, staremo da re......-
-Beati voi, io invece mi sentirò tremendamente sola....-
-Ma tu hai la Nina....-
-Per fortuna....-
So bene che ve la sapete cavare benissimo, che non sono indispensabile, che anzi è giusto assaporiate ogni tanto una beata solitudine, una pausa dalle mie regole, dai miei orari, dalle mie raccomandazioni, dalla mia invadenza, e giuro che mi sono ripromessa di non interferire neanche per telefono....ma un po' mi avrebbe seccato non sentiste minimamente la mia mancanza, un po' segretamente ho sperato che una leggera fatica la facessi senza di me, che ti accorgessi di quanto impegno metto quotidianamente nel crescere e seguire una bambina che starà pure diventando una ragazzina, ma che ancora si scorda i guanti da sci, che ancora devi obbligare a pettinarsi i capelli, a lavarsi i denti, a mettersi l'apparecchio, alla quale devi ancora leggere qualcosa prima di dormire.... ho solo segretamente sperato, ma non pensavo a nessuna catastrofe ambientale, a nessun traliccio crollato, e tanto meno ad un black-out di 24 ore...
La ragazza romantica che c'è in me  pensa che abbiate passato una bellissima avventura, mangiare a lume di candela, isolati da tutto, senza telefono, ipad, tv e tutto quello che di solito alleggerisce la presenza molesta di questi instancabili bambini (ma è possibile che nostra figlia parli ininterrottamente per tre ore?), la madre apprensiva che sono dopo tre ore di silenzio telefonico stava già dando i  numeri, e pensava che avresti dovuto piazzare una tenda di fronte all'unica cabina telefonica rimasta, e darmi notizie almeno ogni ora....
Comunque se ti può fare sentire meglio meglio, è stata dura anche per me.... di tutti i miei programmi fantastici da realizzare in solitudine non sono riuscita ad attuarne nemmeno uno.... prima di tutto, Vladimir è in ucraina, notizia che mi ha a dir poco atterrito..., mi vedevo già montati tutti i quadri, i bastoni delle tende, vedevo già dipinto l'armadio.... ed invece nulla, sono riuscita solo solo a comprare seggiolino macchina e sacco nanna, (quando si tratta di spendere non c'è mai bisogno di nessun aiuto), la macchina da cucire non l'ho ancora toccata (ma oggi giuro che lo farò) , non ho ancora toccato neanche un libro, anzi ho messo alla prova la mia resistenza, volevo vedere quante ore di tv sarei riuscita a guardare ininterrottamente.....(c'è stata la giornata Harry Potter...quale miglio occasione) e per non farmi mancare nulla mi sono lasciata prendere dal virus gastrointestinale che avevo miracolosamente scansato fino ad ora..... il quale mi ha regalato notte disastrosa solitaria ed insonne, somma disperazione, abbruttimento definitivo...... e dolcissima certezza che avere un cane devoto e che ti ama in alcuni momenti è veramente una gran consolazione......

sabato 23 novembre 2013

DONNA AL VOLANTE......

Mancavano poco più di 24 ore, e dopo più di un mese avrei finalmente riavuto una mia macchina, avrei potuto restituire al principe il suo stupido suv, con i suoi ottanta sensori di parcheggio, il suo incomprensibile navigatore, e liberarmi dell'odiosa responsabilità di guidare una macchina  non mia, una macchina enorme, imparcheggiabile, della quale ho apprezzato solo il baule ed il cambio automatico.....
Solo 24 ore e finalmente avrei avuto la mia nuova macchina, basica, nè sensori, nè navigatore, nè computer di bordo, una semplicissima macchina per andare a lavoro e portare giulia a scuola, una macchina a cui nessuno tiene particolarmente, che se si segna, pazienza, se è sporca, è perchè ..' tanto è la tua macchina' ... se è in riserva idem, se si accendono le spie tutte insieme ... chissenefrega, il Bollo? chi l'ha pagato? Boo......... insomma, la mia macchina, piccolo regno di anarchia in cui non ammetto nè lezioni nè intromissioni, forse tollero i commenti,  ma solo quelli simpatici......
Il principe, devo dire ad onor del vero,   è generoso, questo piccolo regno di autonomia me l'ha regalato con un gran sorriso, per:  anniversario, 40 anni, natale, erede maschio..... e senza minimamente pensare a preservare il suo suv, che mi aveva peraltro offerto in condivisione.......
Condividere la macchina con un preciso? Ne poteva andare del mio buonumore e del nostro equlibrio di coppia, per cui ho detto : ' No, grazie, io ho bisogno della mia macchina.....'
Così lunedì mattina era dietro l'angolo, l'assicurazione era fatta, e si poteva andare insieme a ritirare la mia nuova polo.......mia piccola ritrovata libertà.....poi oggi, per l'ultima volta ho preso le chiavi, ho acceso la macchina, ho pensato... però era comodo il cambio automatico.......... e BAAAM ................Noooooooooooo, non è possibile,  ma con tutti sti cavolo di sensori, che ti assillano e non riesci neppure a fare una manovra decente, e poi ti abbassano la radio proprio nella tua canzone preferita, tutta questa tecnologia, le telecamere posteriori, etc.  e non sono riuscita a salvare uno stupido specchietto dal muro della chiesa? poi di quanti pezzi è fatto uno specchietto? specchio,  calotta, fili elettrici, perfino la freccia c'è in  questo specchietto, e naturalmente piove..... fortunatamente c'è un amico ad assistermi..... -'Salviamo almeno la fiancata'-  dice.... riesco ad uscire dal parcheggio della parrocchia........raccolgo tutti i pezzi, rimonto il tutto, collego i fili, potrei fare il meccanico.... straordinariamente funziona ancora, si muove lo specchio, o quello che è rimasto dello specchio.....addirittura rientra tutto il blocco quando spegni la macchina.... incredibile..... forse non è un danno tremendo......
Torno a casa, mesta mesta, faccio le prove di come dirlo al prinicpe... entro in casa, piano piano, lui è sul divano... sta dormendo...... c'è un  vassoio sul tavolo di ingresso, segno inequivocabile che mio padre è passato, ha sicuramente suonato 4 o 5 volte, l'ha sicuramente svegliato........non promette bene....
-Ciao....sei sveglio?-
-Mi ha svegliato tuo padre, ha portato le raviole.....-
-Ho due notizie, una bella ed una brutta...-
-Prima la brutta...-
-Ho disintegrato lo specchietto della tua macchina...-
-La bella? -
-Ho rimonato tutti i pezzi, e ricollegato i fili, funziona ancora, secondo me si può cambiare solo la copertura in plastica e lo specchio naturalmente....... sei arrabbiato? Non l'ho fatto apposta....-
-Beh, me lo auguro......
-Mi dispiace... ah, ti ricordi che stasera abbiamo il pigiama party di giulia? sono in cinque.....
-Nient altro?........




lunedì 18 novembre 2013

BASTA POCO

Poi in fondo basta boco, basta un po' di silenzio ed un cane accanto che si mette a zampe all'aria, e dorme così, beatamente, indifeso e sicurissimo che non gli accadrà niente, per avere, netta, la sensazione, che tra queste quattro mura si respira una grande serenità.
Basta poco, basta affacciarsi nella camera accanto e guardare dormire una piccola ragazzina con la bocca aperta, due apparecchi ed un orsetto bianco inseparabile, poi tornare a sdraiarsi e, sempre nello stesso silenzio guaradre una pancia che si muove a scatti, prima a destra poi a sinistra, ed immaginare una piccola scimmia di un chilo che punta i piedi e sculetta allegra....
Basta tanto così, per mettere da parte tutti gli altri pensieri, le preoccupazioni di lavoro, le incertezze sul futuro, i faticosi silenzi del principe, i suoi malumori, quel modo che ha di chiudersi in sè stesso quando qualcosa lo turba e lo preoccupa, a volte basta buttarlo sul letto ed estorcergli una risata con il solletico, per buttare dietro le spalle tutto e convincersi che finchè la ponga dormirà in quella posizione, la bambina di là russerà, la scimmia scalcerà nella pancia, e quel musone del principe riderà ancora alle mie battute, tutto, ma proprio tutto,  potrà risolversi...
L'ho capito l'altra sera, che tutto ciò che voglio regalare ai miei figli è una casa dove si possa lasciare fuori dalla porta qualunque brutto pensiero, dove si possa sempre sentire un'aria più leggera, dove si possa tirare un sospiro di sollievo, dove si gioca, ci si prende in giro, si ride, si piange anche, ma poi passa, ........  
- perchè la mamma è fatta così, non ti devi preoccupare, deve piangere almeno una volta al giorno....-
- Mamma, dai smetti, perchè piangi?-
- Perchè papà non mi considera-
- Papà, perchè non consideri la mamma?-
- Perchè adesso nella scala di priorità della mamma, io vengo anche dopo il cane......
......................
- Vabbè cambiamo discorso, ho trovato un maestro di chitarra per Giulia, verrebbe a casa, è un signore....-
- E dove l'hai trovato questo signore? Non mi piace tanto che un estraneo venga in casa  e stia con mia figlia....-
- Beh, veramente ci starei anch'io, non avevo intenzione di lasciarla sola....-
- Dai papà, io voglio imparare chitarra, e poi di cosa hai paura, che si innamori della mamma? -
- Chi? l'insegnante di chitarra? Che si innamori della mamma? poi però si prende tutto il pacchetto... bambina, neonato, cane... ....... c'è solo un problema... chi lo dice alla nonna???
- Come non detto, cerco una ragazza......





venerdì 8 novembre 2013

Un momento così

Sono bastati 10 minuti questa mattina per capire che avevo fatto un'errore banalissimo di valutazione: le scarpe, quelle basse coi laccetti, messe tanto per uscire dalla routine di leggings nera, stivaletto e maglia lunga, sono piccole, strette, scomode, oppure, più semplicemente i piedi si stanno gonfiando, poco male..... Però ho già male ai piedi, sono solo le otto e un quarto, e la giornata si presenta lunghetta.... Prendiamo la macchina, la polo in fin di vita, su cui ha messo le mani un meccanico di mio padre a me ignoto, che ha cambiato filtro, iniettore, candele, e poi ha sentenziato "la macchina é a posto" , peccato che poi ieri l'ho presa, in prima sembra di stare su un trattore, in seconda parte, ma improvvisamente rallenta, in terza sembra andare con scioltezza.... Il problema è sempre la prima...se per caso devo affrontare una salita mi faccio il segno della croce ........ E solo solo le nove ........è un momento così ....le mattine cominciano con il brivido di sapere se la macchina partirà ....se arriverai a destinazione.... Se arriverai in tempo......... Il lavoro in cantiere con questa pancia e soprattutto con le scarpe strette é più duro che mai... e non credo migliorerà........la camera di Giorgino é chiusa, sigillata, nessuno la vuole vedere, gli scatoloni sono sempre lí, i diabolik per terra forse si smaterializzeranno, le tende delle ultime 5 case (tutte di altezze diverse) forse troveranno una collocazione......gli scatoloni vuoti e ripiegati dietro la porta cominceranno ad animarsi di vita propria e magari se ne andranno, portandosi dietro un intero scatolone di cd che nessuno ascolterà mai più..... ma non si sa mai.... é un momento così, é ricominciato harry potter in sequenza continua, cosa che mi rincuora abbastanza, ho ricominciato a parlare da sola (a dire la verità non avevo mai smesso ma ero riuscita a simularlo).....
 "Mamma lo stai facendo di nuovo"
"cosa tesoro?"-
 " Quella cosa di muovere le labbra come se parlassi...., anzi adesso muovi anche gli occhi...."
 -"É che parlo fra me e me" -
 "Ed é normale?"
"Più o meno....."
"Alla fine come hai fatto con le scarpe, quelle strette?"
"Niente, penso le butteró via"
"Magari dopo che é nato Giorgio ti andranno di nuovo bene..."
"Magari si, però oggi mentre venivo a prenderti, ho visto una signora sulla settantina che le aveva esattamente identiche alle mie, solo che a lei stavano meglio.......mi sono un po' depressa....
"Non avrai mica pianto?"
"No tesoro......però ........

giovedì 17 ottobre 2013

TRASLOCO E ALTRI DISASTRI......

Di traslochi nella vita ne ho fatti 5, due dei quali incinta, quindi dovevo ben sapere cosa aspettarmi da questo ultimo...invece no, mi sono lasciata sorprendere ancora, impreparata, inerme, dubbiosa e insofferente.
Ho messo in pista tutti gli artigiani che conosco e che di solito lavorano nei miei cantieri....Vladimir il muratore imbianchino, a tratti psicologo ed amico, anzi, il mio più caro amico ucraino, Vittorio il falegname senza due dita che conosco da otto anni e che penso oramai mi voglia pure bene, e Lorenzo, suo padre, che continua a dirmi: "devi avere pazienza", Sergio l'aiutante di Vladimir che quando ha visto il ponteggio che doveva montare in studio ha sicuramente inveito in ucraino, Saverio l'idraulico di settant'anni che adesso per colpa mia è a letto con la schiena rotta, e Simone l'elettricista figo che mando dalle clienti migliori ....... per non parlare dei tre traslocatori rumeni, uno dei quali è riuscito a sollevare il cassettone antico con una mano, davanti ai nostri occhi sbalorditi e compiacenti.
Non è bastato......qualcosa si è accanito contro di me..... nei primi due giorni mi sono rimaste in mano in sequenza: parte di telefono doccia, maniglia finestra bagno, manopola rubinetto cucina.....dopodichè ho smesso di toccare qualunque cosa ...... poi ho sapientemente disintegrato serratura porta terrazzo, smontato plafoniera cucina incurante della macchia sottostante ora visibilissima, posizionato presa tv cucina di fianco ai fuochi (ideona che ha già fruttato fusione fili elettrici della tv medesima) ed acquistato lampada neon per cucina di colore azzurro intenso, così, tanto per cominciare la giornata tipo caffè in sala operatoria... altro? dopo avere organizzato trasporto eccezionale da leroy merlin (che è tipo la mia seconda casa, avendoci passato gli ultimi tre weekend....con rapide puntatine all'ikea) mi sono accorta di avere dimenticato nell'ordine n. 3 assi lunghezza 3 metri......mah........
Per il resto tutto bene, uno dei quattro cilindri della mia macchina ci ha abbandonato dopo 10 anni di onorato servizio, quindi bisogna guidare la macchina con un byte per i denti (come ironizza il principe) e prendere tutto in ridere altrimenti si rischia l'esaurimento.....
Però la scimmia sta bene, scalcia e nuota serena nella mia pancia, perciò di tutto il resto nulla mi importa.....passo i  miei momenti di pausa su www.gravidanzaonline.com, www.mammafelice.it, www.pianetamamma.com, e vari altri ..... seguo la crescita della mia besta settimana per settimana, è una debolezza vergognosa ma incontrollabile, mi rendo conto, e questa mattina, inizio della 26a settimana, le ultime cinque righe di pianeta mamma, citavano...."come procede la camera del bebè?"
.......................................
La camera del bebè? mah, per ora ci sono accatastati ancora una ventina di scatoloni, un divano messo in verticale appoggiato al muro, un armadio vecchio da dipingere di bianco celeste, la metà dei libri in mio possesso sempre appoggiati per terra...... più tutto quello che non sappiamo dove mettere.......stampante, 3 o 4 macchinini adsl, sacchetti vari con grucce, scarpe, vestiti da sci.....etc. etc.etc.....

direi che siamo pronti..........

domenica 29 settembre 2013

Cominciamo bene

Se esiste una qualche forma di depressione pre parto, io ne sono sicuramente affetta, l'emotività va bene, ma basta veramente un nulla per fare uscire le lacrime che custodisco gelosamente in tasca.
I casi sono due: o questo tumulto di ormoni sta prendendo il sopravvento sulla mia stabilità umorale e sulla mia inaffondabile gioia di futura madre, oppure il sovrapporsi di trasloco, lavoro, operazione del cane, educazione di una figlia decenne, varie ed eventuali vicende familiari più o meno complicate, assenza ingiustificata del principe, annessi e connessi di un trasloco (spostamenti utenze, minuti interminabili passati ai call center di compagni telefoniche che detesto, fornitori di energia a libero mercato o maggior tutela che non ho ancora capito che accidenti abbiano di diverso) uniti ad imminente passaggio al sistema informatico da parte del comune di Bologna per tutto quel che riguarda le pratiche edilizie...... (La scrivania del professionista appena istituita, non so perché mi provoca un senso di ripulsa) .....insomma tutto questo (e non ho scritto ....sarà bene o male? crescita di piccola scimmia dentro la mia pancia con conseguente riduzione drastica di abbigliamento disponibile, è troppo anche per me....
Allora mi lascio sorprendere da pianti incontrollati, il principe mi guarda inerme, lo so che dentro sta pensando "cominciamo bene" , abbozza due carezze, due parole, due battute, tutto inutile,  devo solo sdraiarmi, aspettare che passi, lasciare che la quiete torni ed ascoltare il piccolo mostro nuotare dentro di me, godere di questa silenziosa compagnia ed aspettare che torni la lucidità a sconfiggere il lato oscuro........

sabato 14 settembre 2013

MONDIALI

-Io domani vado a Londra....-
-E' già venerdì? me l'ero scordato, ........... hai scelto un brutto momento per ricordarmelo.....-
-Apriamo un Ca' del Bosco?-
-Veramente non c'è niente da mangiare......-
-Una ragione in più per bere...........come è andata oggi con il cane?-
-Intendi dopo che ha pianto ininterrottamente dalle 5 di ieri pomeriggio? ....... un po' meglio..... gnola un po', però sta migliorando....., in compenso giuli ha la febbre, io sabato devo lavorare, tu vai a Londra, ed abbiamo un trasloco tra quindici giorni......versami da bere che è meglio......-
-Ti ho portato trenta scatoloni, sono stato bravo vero? -
-Sono commossa...... scherzo sei stato bravo.......c'è anche lo scotch?-
-Certo, c'è anche l'applicatore scotch.....-
-Uau, passerò un weekend elettrizzante.....hai deciso per l'armadio?-
-Si, voglio l'armadio fatto con i tubi da ponteggio rossi, a vista, con mensole e cassettiere....-
-Una cosina semplice insomma.......-
-Mi hanno mandato  la foto della divisa da gara... guarda è azzurra, c'è scritto il mio nome sotto ITA, non è stupenda?-
-Ma è quella della nazionale? è bellissima.......sembri felice come quando ti ho detto che aspettavamo un maschio.......-
-Forse non hai capito che sono i mondiali....-
-Ho capito tesoro, ho capito.........-

giovedì 5 settembre 2013

PICCOLEZZE

-"Quando il fratellino avrà 10 anni, io ne avrò 20...."-
-"Fa un po' strano, vero?"-
-"Ma io vivrò ancora con voi?"
-"Non lo so, penso di si, dipende..."-
-"Si, vivrò ancora con voi, me ne andrò solo quando mi sposerò, e non credo mi sposerò a 20 anni..., e se poi non mi sposerò allora vivrò sempre con voi....va bene?"-
-"Dici così adesso, ma quando sari grande non vedrai l'ora di vivere per i fatti toui, magari vorrai andare a studiare all'estero, tipo a Parigi...o a Londra...."-
-"Ma sei pazza? a fare cosa a Londra? Non ci pensare neanche...."-
-"Come a fare cosa? L'università....deve essere stupendo, studiare a Londra... magari vorrai fare la stilista, e allora vorrai andare a Parigi........ "
-"Per fare la negoziante che università si deve fare?-
-"Mah, in particolare nessuna, ma negoziante di cosa?"-
-"Non lo so, tipo una cartoleria, se vuoi puoi lavorare con me...."-
-"Grazie amore...chissà"-
.................................................................................................

-"...l'ha già fatta Serenata rap? e Fango?"-
-"No, ancora no..... però la smetti di cantarci sopra, non si sente niene..."-
-"Va bene, però quando c'è Serenata rap canto, e ti avverto che ballo anche ...-"
-"Vabbè....."-
-"Ma secondo te fa anche Mi piaci tu ?"-
-"Non credo, soprattutto perchè è di Vasco Rossi"-
-"Veramente? Vabbè, e Mondo?"-
-"Mondo è di Cesare Cremonini, amore, mi dispiace"-
-"Non è vero!!! dici così solo per farmi arrabbiare!-"
-"Te lo giuro amore, ti confondi perchè jovanotti canta l'ultima strofa di Mondo, ma non è sua, e non credo la canterà in concerto"-
-"Uffi, vabbè,  speriamo che canti almeno Ti scatterò una foto.......... perchè ridi? cos'è,  ho sbagliato ancora? uffi.......



mercoledì 14 agosto 2013

SBALZI DI UMORE

Sono passati troppi anni dall'altra gravidanza perché possa ricordarmi  come ero, se ero insofferente, nervosa, a tratti nevrotica, apprensiva, irrazionale, e potrei proseguire su questa strada con altri aggettivi poco edificanti..... Non me lo ricordo.....
Il principe sta percorrendo un cammino che dire diplomatico è riduttivo, ad ogni domanda risponde :-"Forse........, come vuoi tu....... decidi tu, mi va bene tutto......., sei sicura?........io non ho problemi, come credi......" ad ogni risposta aggiunge appellativi come "tesoro, topo, amore, scimmia ( termine a me inspiegabilmente molto caro) " sorride il più delle volte, il massimo del suo essere contrariato si esprime con un pacato silenzio.....
Giulia neanche a dirlo è affettuosa, tenera, dolce, generosa, divertente, premurosa, silenziosa pure lei (con sacrificio), insomma sembra il comitato per 'fare star tranquilla la mamma', poi c'è la ponga, povera piccola ponghetta ignara, trascinata in barca, catapultata in mare, con il suo sguardo inconsapevole ed incredulo, mi  guarda con occhi umidi a forma di cuore, non mi sveglia prima delle sette, sta lievemente in disparte, ed anche quando mi coccola lo fa timidamente, con delicatezza......
E allora cosa accidenti è questa insofferenza dilagante? Perché non sopporto la mia vicina che sta parlando da due ore mentre sua madre frigge h 24? Perché una delle poche cose che mi rilassa è guardare harry potter? (Ma, solo per chiedere, guarderemo harry potter tutta la gravidanza?) perché noto sguardi complici tra principe e creatura (dobbiamo avere pazienza, la mamma deve deve stare tranquilla, questo si dicono con gli occhi, l'ho capito......) , perché riescono ad infastidirmi anche due stupide tavolate di adolescenti urlanti?
Forse sarà perché anch'io vorrei essere un'adolescente maleducata con i capelli fino al sedere e la pelle perfetta, ed essere andata a letto alle sei di mattina, e non avere neanche un pensiero....., invece ieri mi sono pesata e sono quasi 58 chili, il che significa che tra cinque mesi sarò almeno  70, ho sempre caldo, ho sempre fame, ho sempre la pipì , uffi...... La vedo lunga........
In più ieri c'è stato questo simpatico dialogo.......: - "giulia mi fai una foto?" - "certo mamma...." .... "Vieni più vicina, sei lontanissima, oppure usa lo zoom....." ....."va bene, uso lo zoom, però guarda che si vedono i brufoli........." .......per fortuna era un momento di ottimo umore e mi è scoppiato un attacco di risa, però ho notato un lampo di terrore negli occhi del principe........

domenica 28 luglio 2013

MY ROYAL BABY

Ciao piccolo mostro, scimmietta di appena otto cm, grande sogno che sta prendendo forma dentro di me....finalmente dopo quattordici settimane comincio a credere che stia accadendo davvero, che crescerai silenziosamente per i prossimi sei mesi, che quelle zampette diventeranno mani e piedi,  e che diventerai una persona vera, un piccolo ragazzino pestifero, che sbrindellerà i silenzi di questa casa,  minerà un equilibrio duramente raggiunto, e capovolgerà questa famiglia, ma mi renderà immensamente felice.
Negli ormai rari momenti di lucidità  che ho, penso che siamo pazzi, che la nostra vita era già perfetta, che non c'era motivo, bisogno di cambiare tutto, di entrare nel tunnel di notti insonni, brodi vegetali, pannolini, pianti interminabili, ma come si fa a non sorridere quando si avvera qualcosa che hai desiderato per anni e a cui ormai avevi rinunciato?
Mio personalissimo royal baby, dopo averti aspettato per tanti anni,  questi ultimi mesi saranno un gioco da ragazzi, anzi assaporerò ogni istante di questo tempo, e fantasticherò sul tuo nome, sulla tua stanza, sul tuo viso, chiuderò gli occhi la sera pensando ai tuoi piedini da mangiare, pensando che ci sará un altro muso  da accarezzare la sera prima di spegnere la luce, un'altra fronte da baciare, un altro piccolo principe da accudire e amare.
Ti aspettiamo scimmia........

venerdì 12 luglio 2013

Riccione

-A che ora parti oggi?
-Penso che partirò alle quattro-
 -Ma vai in treno o in macchina?-
-Vado in treno, Non ho voglia di stancarmi...... Di fare delle file........-
-Brava!!!-
………...........................…………
Ore quattro

-Sei partita?-
-No il treno delle 15:35 l'ho perso, ed il treno delle quattro è in ritardo di un'ora……… uffi………poi  non so perché non ci sono più trolley in casa ed ho una sacca a tracolla che pesa cento chili......
- ma stai via due giorni......
-lo so, ma pesa cento chili  lo stesso …… e poi ho fatto il biglietto alla biglietteria automatica, e non mi ha fatto comprare il biglietto per intercity perché i posti sono esauriti ...... Così ho preso un biglietto normale.....mi faranno  pure la multa.....
-non potevi prenotarlo? E se ti fai il viaggio in piedi?
-Un posticino troverò.....

Ore sei

-Com'è andato il viaggio?-
-Bene bene , ho trovato da sedermi, quello di fianco a me russava, non puoi capire quanto russava, mi sono messa l'iPod ma lo sentivo lo stesso, impressionante.....

Ore sei e trenta (arrivo in albergo)

-Buonasera ho una prenotazione a nome grassigli.......
-Buonasera signora bene arrivata, ha una camera doppia, bene, ma è sola?-
-Si, sono sola , mio marito ha avuto un problema e non è potuto venire, però avrei un cane .....
-Bene però, scusi, dov'è il cane?-
-Ora me lo portano, é a casa di mia madre...... Dove peraltro c'era posto anche per me..... Ma per una volta avevo fatto le cose per bene, avevo prenotato una bella camera vista mare in un bell'albergo con piscina, dove il principe potesse sentirsi a suo agio..... E niente!!! Il principe vola a Dubai, la bambina vuole dormire con  le cuginette.....mi rimane solo la ponga !!!!
-Cosa ha detto, scusi?-
-Nulla, non faccia caso a me.....sono solo stanca .......
-ci sarebbe un supplemento per il cane........
-naturalmente......,,
















martedì 2 luglio 2013

QUESTIONI DI GENETICA

Ci risiamo, tempo di dichiarazioni dei redditi, ero sicura di essermi preparata in tempo, ci avevo provato, avevo già stampato le numerosissime ( ha!ha!) fatture emesse nel 2012, radunato (piu' o meno) le spese mediche, le ritenute fiscali, perfino le spese veterinarie del cane, insomma avevo cercato di non arrivare come tutti gli anni all'ultimo giorno, di non subire la perenne umiliazione di dover dire alla commercialista............. "'che si, forse l'ho a casa, domani lo cerco, prometto, scusa è che proprio sono stata un po' incasinata, domani ti mando tutto......."
Invece non ce la faccio, è più forte di me, perdo sempre qualche pezzo, questa volta ho seminato qua e là le ricevute degli F24, i versamenti INPS, i versamenti cassa previdenza.…… e naturalmente oggi ho un miliardo di cose da fare entro le due, ora in cui ho promesso a Giulia che l'accompagnerò al mare, dai nonni e dalle cuginette……… mi tocca anche questo anno fare la solita figura da pasticciona, richiedere alla banca (in cui peraltro ho appena chiuso il conto) i movimenti del 2012, evidenziare alla commercialista i movimenti giusti, e vergognarmi anche un po' perché quasi tutti i pagamenti sono stati effettuati in ritardo ........... Mentre scansiono documenti penso che ci saranno altri più disordinati di me, non sará la fine del mondo, penso che non ci vuole un genio ad archiviare quattro fatture, sei F24, e quattro bollettini INPS, prometto, da settembre cercherò di fare un archivio corretto...........poi capisco che contro la genetica nulla posso neppure io........... Sono in camera ora, ho raggiunto i nonni, che poi sono i miei genitori, mi sdraio sul letto di mia madre, l'occhio mi cade distrattamente sul comodino di mio padre, poi osservo bene: due paia di occhiali da sole, patente di guida, chiave della macchina, preventivo della marina di cattolica, biglietto da visita di pescheria tal dei tali, e ....... Rullo di tamburi.......... Bomboletta di smalto nero acrilico 100%.………che dire, quando si hanno certi cromosomi nel sangue bisogna solo arrendersi...... 

martedì 18 giugno 2013

BRUTTO CARATTERE

cinque

-mamma, mamma....mamma dove va papà?-
-....va a fare una gara di corsa.....-
-ma somo le cinque del mattino-
-appunto.... torna a letto....per favore-

sette quindici

-mamma, mamma? mamma... dove vai?-
-vado a fare gli esami del sangue.. ci vediamo dopo....
-la nina? -
-l'ho già portata fuori, dalle da mangiare dopo colazione....

otto quindici

-c'è la mamma... ciao mamma, ti hanno preso molto sangue? ti hanno fatto male? -
-no, ma dove state andando? -
-andiamo a fare colazione fuori, ti sei scordata di comprare il latte....vuoi venire? -
-Veramente sono tornata a casa perche volevo riposarmi un po', e per vederti...
-vieni con noi...
-Non  ne ho voglia di fare colazione al bar... voglio stare qui...

-perchè piangi?
-piango perchè non avevo voglia di stare fuori, storno a casa alle 8 00 per fare colazione tutti insieme e per vedere giulia e tu me la porti via? e poi mi prendi anche in giro? ti ho visto che ridevi...
-però la mattina vorrei sorrisi a profusione....
.............................(sorriso)
-va bene il sorriso, ma dov'è la profusione?.............che brutto carattere che hai.......

lunedì 10 giugno 2013

CARRAMBA

Lunedì mattina........insofferenza.......apro la finestra e invece di un bel sole di giugno c'è il solito grigiore, non ho dormito abbastanza perchè siamo rientrati all'una e mezza da Pescara......
Pescara? certo, abbiamo accompagnato il principe a fare un mezzo ironman nella ridente città di Pescara, che non sarebbe neppure male, se non che dista circa 360 km da Bologna......non è proprio attaccata.....comunque, accompagnamo il principe perchè è stato intrattabile per le ultime settimane ed abbiamo una timida speranza che questa competizione sportiva lo galvanizzi, anche se con gli importanti allenamenti che ha fatto, arriverà sicuramente ultimo......
Ultimo no, però taglia il traguardo tenendo la mano di sua figlia alle ore 20 15, e se non fossi stremata dalla giornata sarei anche commossa......
Sono le otto e un quarto di sera, ho una fame blu, sto facendo per la terza volta in giornata il tragitto spiaggia-albergo, circa due chilometri, voglio disperatamente andare a casa, e non so come affronterò il viaggio di ritorno, dove la mia ansia mi constringerà a parlare per ore per tenere sveglio il principe....
Incontro un negozietto di pizza al taglio,  lo benedico, mi sembra la pizza più buona che abbia mai mangiato da anni... è la terza in 36 ore, farà male???
Sono le 10 00 finalmente partiamo, grazie al cielo recuperiamo un amico del principe, così posso ricantucciarmi dietro con le mie creature, e provare a dormire... mentre loro in sottofondo parlano per circa tre ore di tempi, parziali, penalty, T1, T2, altre cose incomprensibili...
Finalmente arriviamo a casa, vado a letto senza neanche dare un bacio a mia figlia, che insospettabilmente si è svegliata e vaneggia..............'Sta nevicando?'- mi chiede- 'No, amore, ha solo piovuto'.... Chiudo la porta, NON INTENDO ESSERE DISTURBATA.........
Queste sei ore di sonno  non mi possono bastare.......è per questo che sono insofferente......mentre cammino in questo lunedì mattina per via Santo Stefano, con il mio cane pigro e viziato che vorrebbe essere preso in braccio.... quando ecco, piccole coincidenze che mi fanno sorridere.....e miracolosamente  cambiano il verso di una giornata.....

-Guarda nina, c'è un  cane uguale a te.......
-L'ha preso in un allevamento vicino? -
-La  mia nina l'ho presa in un allevamento di mantova-
-Che coincidenza, è il mio allevamento!-
-Mi sembrava un viso conosciuto,  si ricorda di me?Abbiamo preso il cane a novembre, si chiamava Rimmel.....
-Ora mi ricordo, è vero, come è diventata bella Rimmel....
-E il suo cane chi è?
-E' Platinette, l'ho portata a Bologna per un accoppiamento-
-Platinette????? Nina....... è la tua mamma..........
CARRAMBA.....!!!!!!!!!


giovedì 23 maggio 2013

CINQUE TRENTA - UNDICI ......ORARIO CONTINUATO

Ecco, finalmente sono le undici, sono a letto, la mia bambina da una parte, la ponga dall'altra..........cosa altro potrei volere.......
La giornata è cominciata alle 5 e mezza , e solo il ripercorrerla mi può aiutare a riderne un po', o almeno a darle un senso.

Afflitta dall'insonnia sono ormai un paio di settimane che mi sveglio alle cinque, cinque e mezza, sei quando va di lusso, di norma mi rigiro insofferente, con la stupida speranza di riaddormentarmi, ma oggi ne approfitto, ho un incontro con un cliente all'una, e non sono pronta, non sono  pronta affatto, così mi alzo, mi trasferisco in salotto, accendo il computer, e lavoro.
La ponga naturalmente è sveglia, e mi aspetta ormai da ore, credo, considerate le feste che mi fa, mugungna, scodinzola...... come risveglio poteva andare peggio.......
Alle sei il principe mi raggiunge, forse l'insonnia è contagiosa, rumore non ne ho fatto, ne sono certa, comunque si sveglia e mi viene a fare compagnia, si siede sul divano ed accende la tv, ............la programmazione alle sei non promette granchè, lui mette scream 4....... uno dei film che più detesto al mondo, non mi fa proprio ridere, anzi,  mi irrita.... lui neanche lo guarda, ha gli occhi socchiusi... toglie il sonoro.... Scream 4 .............muto..............non proferisco verbo solo perchè sono le sei, e la mia anima polemica, almeno lei, dorme ancora......
Sono le sette e mezza spengo il computer, mi vesto in fretta, devo portare giù la ponga, apro il portone, c'è una pioggia sottile, non reagisco, la mia anima insofferente, anche lei, dorme ancora....
Solito giro con la Nina, oddio no! c'è il mio vicino di casa, anche lui con il cane, ti prego, fa che non abbia la solita voglia di chiacchierare di cani e cucce, vaccini e collari, non ho la forza, sono solo le sette e mezza.........per fortuna anche lui è di poche parole, mi saluta solo, sale in macchina e se ne va...
Torno su, sveglio giulia preparo latte, spremuta, solite cose ... in mezz'ora siamo fuori, saluto il principe in partenza, vado al lavoro...............
Comune di san lazzaro.......dove capisco perchè non ho tentato con tutte le mie forze di andare a lavorarare in un qualche ufficio urbanistico di un qualche comune...... il geometra che mi riceve è brutto, antipatico, sgodevole, incompetente, maldisposto......sto calma, devo solo portare a casa una pratica, non mi conviene esprimere quello che penso veramente......
Sasso marconi a ritirare dei campioni di mosaico..... tre  misere campioncini, che dovrebbero servire a fare un ordine cospicuo.... otto euro e quaranta mi chiedono, 'sa, per il tempo perso e il costo delle tessere.....' ...... mah, non commento, non ne ho voglia, pago e me ne vado.......
Ufficio, a stampare il lavoro per il cliente dell'una, naturalmente il plotter si inceppa, neanche a dirlo.....salto il pranzo, uffi.......
Vado a prendere il cliente, non sto in piedi, mi fermo ad un bar e prendo un gelato che mangio in macchina, nascondo la carta, questa macchina è un porcile, mi vergogno timidamente......
Sono finalmente le cinque, vado un attimo a casa a recuperare un po' di forze, poi esco di nuovo, vado a prendere giuli ad una festa.....pronte per parrocchia e seconda comunione..............messa di un'ora e un quarto, se ho fortuna mi addormento sull'inginocchiatoio.......il telefono vibra, un messaggio del principe...'sono arrivato tutto ok....' c'è una foto in allegato, gli yacht a montecarlo ormeggiati per il gran premio...........ancora non reagisco.........gli rispondo con una foto di don mario che fa l'omelia........arrivano le otto, finalmente posso andare a casa, ma non è finita, alle 9 e mezza ho una prova luci nel giardino di una casa........devo decisamente agire sul livello alcolico, o non ce la farò.....
in più arriva mio padre, che gentilmente bada a mia figlia durante la mia assenza, con circa mezz'ora di anticipo, parla per trenta minuti filati......mentre ceno.......
Ora sono le undici, sono le mio adorato letto, con la ia adorata figlia da un lato e la mia adorata ponga dall'altro........sulle ginocchia il mio adorato blog........la giornata è finita, buona notte, speriamo di dormire almeno fino alle sette..................



lunedì 20 maggio 2013

PRINCIPESSA GIULIA

Ciao piccola principessa, angelo della mia vita, questo post è tutto per te.....
In questi dieci anni, abbiamo fatto tantissime cose insieme, molto spesso da sole, io e te, e, devo dire, sono gelosissima dei nostri momenti, delle nostre complicità, dei nostri sguardi, dei nostri viaggi in macchina, anche dei nostri pasticci, sono fiera di non aver perso quasi nulla della tua vita, una recita, un festa di fine anno, le lezioni aperte di tennis, i saggi di danza, pattinaggio, musica...,  sono fiera di sapere tutti i libri che hai letto, di averne letti i tre quarti con te a voce alta, sono felice di  avere decorato la tua stanza con i miei disegni (anche se il gatto l'ha disegnato papà), le mie foto, i nostri lavoretti... avrò sicuramente, come tutti, qualcosa da rimproverarmi come madre, ma sono sicura di avercela messa tutta, perciò, ieri, quando ho cercato di salvare l'acconciatura su cui avevi dormito, e quando ho infilato i boccioli di rosa freschi  nei tuoi capelli,  ti ho visto sorridermi dallo specchio, e ho dovuto commuovermi, quando hai detto : 'Tanto tu risolvi sempre tutto..., sai fare anche le acconciature...'
E poi siamo andate in chiesa, sempre io e te, sotto un accenno di pioggia, e ...'Mamma secondo te viene il sole? - 'Secondo me si....'  -'Dammi un cinque'-' -Mamma sei stupenda vestita così.....  -Ci sono ancora le rose?.....
Il mio piccolo angelo con l'abito bianco lungo,  un sorriso luminoso, e gli occhietti furbi di chi in chiesa sta già pensando ai regali......
Cosa posso dire? le emozioni che vivi tu, a me rimbalzano nel cuore con una forza dirompente, non posso farci nulla, forse vorrei fermare tutto adesso, a questi dieci anni in cui tutte le tue emozioni sono le mie, le tue malinconie anche, tutto quello che provi lo posso vivere insieme a te, senza filtri, senza timidezze.........si, vorrei fermare il tempo, perchè arriveranno i  momenti in cui le tue sensazioni le dovrò indovinare da un'espressione corrucciata, allegra o agitata, momenti in cui dovrò strapparti di bocca quelle confidenze che ora sono così naturali...
Certe volte mi rammarico di non essere riuscita a darti una sorella od un fratello, unica vera certezza di qualcuno che non ti lascierà mai, mi rattristo pensando che ci saranno volte nella vita in cui ti sentirai sola, però poi mi consolo pensando che io e te abbiamo avuto la grande fortuna di costruire questo rapporto bellissimo senza interferenze, senza confusione, senza distrazioni.....di viverci l'un l'altra  in modo assoluto e totalitario, lo so, preferiresti una sorella, ma, almeno per ora, dovrai accontentarti della tua mamma .....(e del tuo papà,  che si offenderà a morte perchè in questo post sembra che lui non ci sia mai stato........invece c'è ....... ma cosa vuoi, queste parole lacrimevoli sono da donne, mica da uomini.......)




venerdì 10 maggio 2013

PICCOLO MOSTRO

Tutti cerchiamo più o meno di essere di buon umore, di non avvilirci ed arrabbiarci con le piccole disavventure di tutti i giorni, con la stanchezza, con il lavoro che diventa sempre più faticoso, con questa estate che non vuole arrivare, io almeno mi sforzo, e, di norma, ci riesco.
L'ho imparato dal principe, a non abbattermi,  a prendere tutto...... molto...........almeno qualcosa,  in ridere, ad essere positiva, perchè in fondo ........... va tutto bene.
Però ogni tanto qualcosa non funziona, si inceppa misteriosamente un meccanismo oramai rodato, e di colpo, o con qualche piccola avvisaglia, qualche piccolo stridio insopportabile, tutto .......si blocca.
Basta un nulla..... ti alzi, come tutte le altre mattine.... prepari la colazione per  tutti, senza che per questo qualcuno ti abbia mai  detto un solo grazie, poi ripeti le stesse identiche cose che fanno di te una madre noiosa e pedante.. lavati i denti, fai in fretta, sono già le otto, perchè lo zaino non è ancora pronto?, la scatola dell'apparecchio l'hai presa?, ti muovi per favore? ....solite cose ....poi ti trucchi un po', accendi la musica, ci provi combattere quella sensazione di malessere che sta montando........metti una playlist appena fatta... va bene,  dentro ci sono anche Emma ed Annalisa, però non è male, c'è Pink, John Legend......Allevi....
-Ascolti sempre delle gran lagne... spegni che metto io qualcosa di bello.............-
-Sei un gran prepotente, tu e tua figlia, siete proprio due gran prepotenti....
-Mamma mi vieni a fare la treccia? Quella dall'alto...l'hai imparata no?
-Si, tecnicamente l'ho imparata, però sono le otto e un quarto, facciamo tardi.....
-Ti prego.....
-Va bene, proviamo..........no tesoro non ce la faccio, sono già le otto e venti, davvero, facciamo tardi... la prossima volta quando ti dico di muoverti la smetti di stare lì a giocare con il cane....
-Va bene, va bene, tanto lo sapevo che non eri capace.........
.................................................................
Ecco..............non...............eri..........capace............... le parole sbagliate al momento sbagliato......esplosione di urli e singhiozzi, e mi trasformo nel piccolo mostro che dorme da sempre dietro il mio sorriso, dietro il buon umore che non mia appartiene, dietro l'ottimismo ho costruito giorno dopo giorno, imparandolo dalle persone che ho di fianco......
..............................
Questo l'inizio del venerdì, un venerdì come cento altri....non male.... e mi ritrovo alle undici di sera con un computer in mano, una voglia irresistibile di guaradre Il principe delle maree,  una provvidenziale nuova puntata di grey's anatomy, e degli impacchi di aceto su un piede per l'aggressione funesta di quattro zanzare.... d'altronde........che ci posso fare ... le avrà attirate il mostro.......

giovedì 2 maggio 2013

ERA SOLO UN SOGNO

-Stanotte ho fatto un brutto sogno......-
-Cosa hai sognato?-
-Ho sognato che mi lasciavi, a dire il vero ero io a lasciare te, ma solo perchè ti trovavo insieme ad un'altra-
-E com'era? Carina? -
-Sì, era carina, vi trovavo in albergo, lei era mezza nuda, io la scaraventavo fuori dalla camera e poi ti chiedevo 'Come hai potuto? e piangevo a dirotto........ poi quella strega ti aveva convinto a farti tatuare tutto il petto fino alla pancia, una cosa orribile, allora per ferirti ti dicevo che stavi malissimo,  che avevi la pancetta e che eri ridicolo....poi piangevo di nuovo a dirotto......
-Ma era MOLTO carina? o  solo carina? -
-Ma che importanza ha? E' stato un sogno orribile, mi sono anche svegliata con il batticuore, mi sono avvicinata a te, per abbracciarti, e tu  mi hai fatto pat pat sulla testa..... tipo linus con charlie brown......
-Hai fatto altri sogni?-
-Si, prima ho sognato che ero sul Titanic, ero proprio Rose, però quando cadevo in acqua, non era freddo e riuscivo a nuotare...
..................................................
-Vi posso raccontare anch'io il mio sogno? ....... però è un incubo
-Ecco, sentiamo anche i sogni della creatura....
-Ero con i miei amici di scuola ed eravamo su una pista  di sci, cominciamo a fare un gioco, uno alla volta mettiamo la testa sotto la neve, solo che quando mettono la mia, io non riesco più a tirarla furi e mi sento soffocare....poi per fortuna arriva caterina e mi salva la vita........

-Per me se lo chiediamo alla Nina, anche le ha qualche brutto sogno da raccontare......

-Va bene, adessso che mi avete raccontato i vostri sogni vado a lavorare...
-Dove vai? voglio dire vai subito in ufficio o vai a prendere un caffè.....di solito non esci così presto...
-se vuoi lo prendiamo insieme un caffè......dimmi la verità .... era MOLTO carina??????-
-era solo un sogno......

SORELLE

Un giorno neanche troppo lontano rientrerò in possesso dei miei sabati pomeriggio e delle mie domeniche, non dovrò giocare a burraco, fare i lavoretti con la colla, preparare il bagno, inventarmi cose per far trascorrere pomeriggi interminabili e piovosi.....un giorno in cui forse tutta la mia libertà peserà pure ed assomiglierà a solitudine.... però ora un po' mi manca... quindi quando domenica Lord Nicola (e cito una delle mie storiche e più care amiche) ha portato la creautura allo stadio, mi sono un po' commossa pensando ad un intero pomeriggio di silenzio.
poi arriva una telefonata....penso di non rispondere.......è mia sorella, devo rispondere........
-Mi vieni ad aiutare che devo spostare dei mobili? -
-Spostare mobili? Ehm, veramente, non so, io, veramente....va bene arrivo-
-Dobbiamo anche attaccare i quadri..., viene il babbo ad aiutarci..-
-Bene, pure il babbo.......

Mentre cammino i centocinquanta metri che separano la mia casa da quella di mia sorella, penso che vorrei un po' piangere, stavo veramente assaporando un pomeriggio di solitudine, mi avevano anche invitato ad un tè, ma no, oggi ho proprio voglia di stare da sola, chissà, avrò sviluppato una deprecabile forma di misantropia? No, spero di no, sono solo state settimane concitate ed impegnative, ho corso come una pazza da un cantiere ad un altro, da casa ad ufficio, da tennis a pattinaggio, sono solo stanca di parlare, ed ho voglia, bisogno di stare un po' sola....

In realtà spostiamo solo un divano (peserà 80 chili, ma lasciamo perdere) solo che lo spostiamo da una parete all'altra, così, tanto per vedere come sta... tutte le opzioni facciamo...... e dire che lo faccio di mestiere, quindi la corretta posizione dei  mobili in una stanza mi è abbastanza familiare..... ma niente.... trasciniamoci questa quintalata di divano in giro per casa.....
Passiamo ai quadri... semplice,  i tre con cornice celeste vanno attaccati vicini .... dirigo   ...... in fondo mi piace ..... ma hai preso  i tasselli, le viti, la bolla? No, adesso vado a comprarli..... Bene allora intanto vado a fare un riposino.........



domenica 14 aprile 2013

GIORNATA COMUNITARIA

-Che facciamo oggi? andiamo al mare? E' una giornata favolosa....!-
-Veramente oggi ci sarebbe la giornata comunitaria in parrocchia, sai, si mangia tutti insieme, si prega, insomma si sta insieme...... so che non avrai voglia, ma giulia ha la prima comunione tra un mese........faccio fatica a dire sempre no....'
-Non ho capito, dobbiamo andare in parrocchia a mangiare dei panini? Te lo puoi scordare!-
-In realtà ho detto che eri a letto, che giri con le stampelle, che ti devi operare tra una settimana, e che avrei pranzato con te..... per raggiungere poi giulia verso le  due.....magari se non passi proprio davanti alla chiesa in tenuta da ciclista è meglio.....
........................................

Sono nel cortile della parrocchia, chiacchero con l'unica persona che conosco, (le altre due o tre amiche che frequento in parrocchia, chissà perchè, si sono defilate)  parliamo di problemi di scuola, gita di classe, feste di compleanno e regali alle maestre quando veniamo richiamate...... è il momento della preghiera? no, è il  momento della condivisione, mettiamo le panche in cerchio, una ragazza prende la parola (ed un microfono mio Dio) e cominciamo a condividere.....
Io non so se ho voglia di partecipare, ma di sicuro non posso alzarmi quindi ascolto, ascolto una donna che prende in mano un microfono ed inizia a sfogare tutte le sue frustrazioni di moglie trascurata, di madre sfinita, di donna stanca e arrabbiata, poi ascolto un'altra che dice 'sono paola, anche mio marito è inesistente, voglio dire mi è utile in certe cose (utile?)' poi si corregge, ha esagerato 'veramente oggi c'era il gran premio....', poi c'è Elena che : '....i figli unici non sanno fare comunità'....... allora sto per prenderlo io il microfono e spiazzare tutti.......'sono anna non bevo da 100 giorni......ah ah.....' poi lascio perdere, penso che mia figlia deve fare la prima comunione.....
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- Sei rimasto sul divano due ore? potevi almeno sparecchiare...-
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-vado a prendere un gelato?
-Siiiiiii, fragola e panna per me, crema per Giulia......
-Prendo anche il cane.....
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-il gelato?
-C'era fila, non ne avevo voglia!
-C'era fila? sul serio non hai preso il gelato?
-Si, c'era fila e non avevo voglia di farla, poi sono già le sei e mezza, è quasi ora di cena.... comunque in freezer ci sono dei cornetti....e poi ho portato fuori il cane, ed ho anche raccolto i suoi simpatici regali.....
-Io non ci posso credere....esci per portarmi un gelato e ti presenti a casa senza ......
- Dai non fare la tragica.........se vuoi stasera ti porto a mangiare libanese......





mercoledì 3 aprile 2013

UN GIORNO OGNI TANTO

E' concesso un giorno ogni tanto odiare tutti? spero di sì, perchè oggi è un giorno di quelli... odio l'idraulico logorroico che impiega 15 minuti per spiegarmi che non può venire, odio il muratore che fuma 80 sigarette alle 8 del mattino, odio il muratore extracomunitario che non parla italiano e non riesco a spiegargli come deve fare quel cavolo di muro, odio il falegname piagnucolone al quale non posso garantire un lavoro da migliaia di euro, per par condicio odio anche l'ingegnere pazzo che mi manda otto mail al giorno, il geometra del comune che cerca di spiegarmi il regolamento edilizio (documento incomprensibile ai più) ...e fin qui la sfera lavoro, ma odio anche tutti gli altri, odio è una parola impegnativa.... ma mal sopporto (va meglio?) mio marito con legamento crociato lesionato, mia figlia che dopo una giornata di lavoro intensa mi insgue per casa suonando il flauto, o mi ricorda che le ho promesso una partita a backgammon, fatico a comprendere mia madre che interrompe una riunione importante, 'perchè è urgente'...'cos'è successo? stai male?'..'No, volevo un consiglio sulla macchina che dovrebbe comprare tuo padre......' (urgente?)..... vado avanti? mia sorella che mi tortura con la disposizione dei mobili della nuova casa, ed io parlo, parlo, parlo, disegno, consiglio...poi fa sempre il contrario di quel che ho detto, mia suocera che mi  chiama in lacrime per sapere se suo figlio camminerà ancora, poi odio con tutto il cuore 'violetta', programma sudamericano letteralmente inguardabile che ha stregato mia figlia ed altre migliaia di ragazzine che cantano canzoni spagnole senza pietà, già che ci siamo odio anche Justin Bieber, anche se non so neppure chi è, giusto per principio.....odio il maledetto ragù che ha impestato tutta casa, accidenti a me e a quando ho deciso di farlo......... in questo mare di malumore indiscriminato c'è spazio anche per un po' d'amore..... amo il falegname di Sacile, che nel suo mutismo ha risolto usa situazione potenzialmente catastrofica, amo i pistacchi provvidenziali ed una birretta con un'amica che oggi sta traslocando e forse odia tutti anche più di me..... amo il mio piccolo cane dagli occhi profondi, ed amo questi dieci minuti di blog in cui riverso tutte le mie stupide giornate.....

lunedì 1 aprile 2013

INFORTUNATO (parte 2)

Ripartiamo da San Candido ore 18 00, continua a nevicare, la strada è bianca, già non sopporto guidare con il buio, ma il buio e la neve insieme........... non c'è alternativa, il principe è steccato...... dolorante.....guiderò....
Saranno 20 anni che ho la patente, sono andata ovunque, sola, sola con mia figlia, sola con mia figlia e un cane, non ho mai chiesto nulla a nessuno, ho caricato macchine, valige, biciclette, mobili, ho preso traghetti, sono stata in cantieri lontani, ho guidato una marea di macchine, grandi piccole, suv, perfino il cassone di mio padre,  mi mancano solo i furgoni, e non avrei problemi neanche con quelli, ma forse il principe non lo sa, o lo ha semplicemente scordato, perchè comincia a dirmi frena, scala, prima, seconda, stringi la curva, allarga, allarga , non frenare, usa il freno motore....... quando mi vede innervosita per questa totale mancanza di fiducia tace, ma comincia a gesticolare.......insopportabile.... sono stanca, nervosa, non vedo niente con questa stupida neve.... vedo un pullman, mi spavento e freno, la macchina sbanda un po' .. e così i miei 20 anni di patente non servono a nulla, mio marito penserà per tutta la vita che non so guidare....
Finalmente arriviamo a casa, sono sfinita, Giulia ha fame, pronti, ai fornelli, via!
-Mamma, ma domani torniamo a sciare?-
-No tesoro, domani andiamo casa-
-A casa a Bologna?-
-Si tesoro, a casa a Bologna-
-E guidi tu?-
-Si guido io, qualcosa in contrario? .....



L'INFORTUNIO (parte prima)

Il principe si è infortunato, una banalissima caduta durante l'ultima sciata di stagione... la neve era brutta, pericolosa, mi aveva detto fin dal mattino, ed io, peoccupatissima,  avevo incollato gli occhi su Giulia,  attraverso una nebbia che in pochi secondi la faceva sparire nel bianco... poi pouf! in un attimo il prinicpe era sdraiato sulla neve, immobile, uno sci si era staccato, ed io ho provato la strana sensazione di non volermi avvicinare, di ritardare il più possibile l'incontro con il suo sguardo arrabbiato, dolorante....
E' una distorsione al ginocchio, con sospetta lesione di legamento crociato anteriore.... per qualsiasi persona sarebbe di sicuro  un infortunio noioso, una cosa seccante, ma tutto sommato sopportabile.... per noi invece no, per noi è la tragedia, la fine di tutto.... raccolgo in fretta sci, racchette, bambina, salutiamo amici con sorrisi e battute, poi entriamo in macchina e cala il silenzio......... cinque minuti di silenzio.... poi:
-Andiamo all'ospedale?-
Silenzio......
-Io credo sarebbe meglio andare all'ospedale a fare una lastra...-
prima silenzio... poi parte l'urlo......
-Basta che non dici per quindici volte andiamo all'ospedale, perchè tanto non ci vado!
-l'ho detto due volte perchè non mi hai risposto.....non te la devi prendere con me se ti sei fatto male!!
-Voglio anche vedere che fai l'offesa quando sono io che mi sono fatto male.....(sempre urlando)
Respiro profondamente..... altri cinque minuti di silenzio......pessimismo....fastidio.....
-Forse è meglio se andiamo all'ospedale, ho un male insopportabile.......-  si è miracolosamente convinto, ma io  sto zitta,  continuo a respirare....
-andiamo al Codivilla?-
-No, è meglio a San Candido...- (un'ora di macchina, fuori nevica.... andiamo pure a San Candido)
passiamo davanti al codivilla..... dai proviamo, in fondo dobbiamo fare solo una lastra.... al pronto soccorso c'è scrittto : 'Suonare una volta ed aspettare'........ aspettiamo ... un minuto, due, tre, cinque... sotto la nevicata.... andiamo a San Candido che è meglio.....
40 minuti e siamo in ospedale, dove in effetti sono bravi, solo due ore per visita, radiografie, diagnosi e dimissione .... due ore in cui io e giulia assistiamo ad arrivo di bambina neonata che ha bevuto tappo di lysoform, sciatore tedesco che arriva in ambulanza imprecando, e ragazza mora che entra in pronto soccorso si siede, accende ipod, chiude gli occhi e sembra dormire... mah............................... to be continued......



domenica 17 marzo 2013

LA MIA CASA DEI SOGNI......

Anch'io ho una casa dei sogni, ha un giardino, non grande, forse solo un terrazzo, ma  che ci sia un po' di verde e abbastanza silenzio.
C'è molta luce, le stanze sono grandi, è c'è abbastanza confusione da rispecchiare ciò che sono, ci sono foto, moltissime foto, soprattutto mie, della mia famiglia, dei miei amici, dei miei ricordi,  c'è la mia velleità di artista, di fotografa, di pittrice, di decoratrice, di architetto.
Ci sono i libri, tanti, in ordine sparso su delle librerie a tutta parete, ci sono anche i libri di quando ero piccola, ci sono i miei quaderni di scuola, i libri dell'università, i ritagli di giornale di quando ero al liceo, le riviste che ho conservato, i fumetti che rileggo ogni tanto, nei momenti di malinconia.
Ci sono le videocassette VHS, i 'nastri', come li chiama mia madre, in tutto il loro anacronismo, c'è la vecchia radio brionvega, ed il giradischi a valigetta, ci sono tutti i dischi che sono riuscita a salvare.
C'è la stanza di nessuno, dove finisce tutto quello che non so dove mettere, quello che non so buttare,  c'è la mia chaise longue, il mio tavolo da disegno (che ho abbandonato in uno dei cinque traslochi della mia vita) il baule a pois che ho dipinto per Giulia, c'è quello che raccolgo dai cantieri, a volte anche dalla strada, c'è una panchetta di vimini che devo ancora sistemare, c'è la sedia a dondolo di mia nonna, ed il lampadario a gocce di mio nonno, c'è un vecchio telefono a gettoni, e un segnale stradale dei 30 km/h che ho rubato quando ho compiuto trent'anni.
C'è una cantina o un laboratorio dove posso dipingere i miei mobili, sistemare le mie cornici, fare i miei plastici la sera, c'è un tavolone, con le luci da officina, ci sono i taglierini, la colla, i righetti, la cassetta degli attrezzi.
C'è la stanza del principe naturalmente, con le sue tre biciclette, i suoi rulli, la sua batteria, il suo  mixer da dj professionista, il suo carrello di integratori alimentari, il suo ordine maniacale.
C'è un impianto stereo che mi permetta di sentire la musica in qualsiasi stanza mi trovi, c'è lo spillatore della birra, ci sono le stanze base per far funzionare un matrimonio: un bagno ed un guardaroba a testa e una cucina grande dove stare con gli amici.
C'è la stanza della mia Giulia, uguale a quella che un giorno ho disegnato per una cliente, con un bagno rosa e bianco, un lampadario che sembra un grappolo d'uva, un piccolo soppalco dove rifugiarsi.
Direi basta.... anzi no, ci sono le persone, la mia bambina, mio marito, il nostro buffo cane, ci sono gli amici che abitano vicini e che si fermano a bere un bicchiere di vino,  i bambini che suonano per venire a giocare.... poi forse, dato che è la casa dei sogni, c'è anche un altro cane, garnde, e ci sono anche altri bambini, magari due...però mi fermo qui perchè mi sto già commuovendo......

domenica 10 marzo 2013

TUTTO BENE

-Vado a fare la spesa hai bisogno di qualcosa?-
-Dove vai?-
-A fare la spesa, perchè? cos'è quel tono stupito? hai bisogno di qualcosa o no?-
-E' finito lo zucchero....

C'è qualcosa sotto, di sicuro, stasera mi dirà che parte per le hawaii... come minimo......ora che ci penso mi ha regalato due borse nell'arco di venti giorni, è venuto in montagna con i miei genitori, ieri sera ha fatto il brodo di carne.....adesso la spesa... cosa starà accadendo? cosa mi devo aspettare? Tragedia imminente? avrà trovato una ventenne tutta sorrisi che dice sempre di si? Lungo la strada di casa penso e ripenso, forse è in atto una mutazione, ma forse no, sto solo esagerando,  forse tornerò a casa e avrà comprato chipster e patatine, maionese e salamino, sicuramente non ci saranno latte, zucchero, carne, biscotti colazione, schiacciatine gusto pizza, non ci sarà ombra di bagnoschiuma, shampo, dentifricio, carta igienica....... allora tirerò un sospiro di sollievo, nulla sarà mutato, la mia dolce metà sarà sempre il solito uomo che comincia a mangiare mentre io ancora preparo, sarà sempre lo stesso che esce la domenica mattina in bici dicendo : "ci vediamo verso l'una.... tu che fai?"..... sarà sempre quello del :"io non porto fuori il cane, ti avevo avvertito"

Poi salgo le scale di casa, entro dalla porta, c'è Marlene, che sottovoce mi dice: -"Suo marito ha fatto la spesa....-" credo che lo dica sottovoce perchè neanche lei ci crede,  ... -"non ha preso carta igienica e neanche detersivo lavatrice.....- continua, - per il resto c'è tutto -... sempre sottovoce......
-Anche la carne?-
-Anche la carne......
-Incredibile.....
-Sulla lavatrice le ha lasciato anche i bollini della raccolta punti......
-I bollini per la pizziera? Dici davvero?
-Qualcosa non va? -
-No, no,  tutto bene.....


LA CASA DEI SOGNI

E' in montagna, in mezzo ad un bosco pieno di alberi e con molta neve, c'è un ingresso grande, non come il nostro, più grande,  con tanti tappeti per giocare per terra, poi si entra in una stanza piena di animali, c'è Nina, Amelie, la Betti, Rocco, ci sono tutte le loro ciotole ed i loro giochi, vai avanti, c'è un corridoio, poi c'è la stanza tecnologica, con la Tv e tutti i giochi elettronici, la wii, la playstation, i nintendo, magari le macchinine (quelle della sala giochi) , poi scendi di un piano e c'è una piscina bellissima, con gli scivoloni ed i trampolini, dove si possono fare i tuffi e l'acqua è un po' calda.
C'è la stanza dove dormo io con tanti letti a castello uno per la Caterina L. ed uno per la Caterina G., le pareti tutte colorate, e molti pupazzi.
All'ultimo piano c'è una stanza per la mamma, una stanza tutta per lei, dove può stare in pace a riposarsi, senza essere disturbata, ci sono tanti libri, ma tantissimi, come nelle biblioteche, ci sono tutti i libri che le piacciono, tipo i gialli, e dei divani dove può stare comoda e leggere, oppure scrivere......
Dimenticavo, c'è anche la stanza del papà, ci sono tutte le sue biciclette, un tapis roulant per quando vuole correre e fuori piove, c'è una grande tv dove può guardare tutti i suoi ironman, ci sono i suoi libri di sport, e gli ipad.......questa è la mia casa dei sogni, che ne dici?
- Bellissima, e molto grande....noi siamo solo in tre....
- Quattro con la Nina, e comunque non hai capito, nella casa dei sogni vorrei vivere con tutta la mia famiglia, ma proprio tutta, i nonni, le zie, i cuginetti, le amiche....tutti insieme, non sarebbe bello?

lunedì 25 febbraio 2013

WEEKEND (PARTE 2)

Ha nevicato tutta la notte, saranno circa 30 cm, forse più, non ho dormito bene, forse ho bevuto troppo e ho fatto dei brutti sogni, comunque questa mattina avrei dormito volentieri…nulla.......... il principe assolutamente doveva fare la prima pista alle 8 10 sulla neve fresca….mi ha catapultato giù dal letto alle ore 7 40 e senza neanche concedermi un caffè mi ha scaricato davanti a casa …scappando  con l’unica macchina a 4 ruote  motrici in dotazione alla famiglia.........entro in casa....ieri sera causa stanchezza non mi sono struccata....mia nipote, senza pietà, mi guarda e, senza neanche salutare mi dice...... 'che occhiaie che hai'........ potrei piangere......... ma prima penso farò un caffè….. La nevicata non è epocale ma è abbastanza seria .. la macchina di mio padre sarà dei primi anni 90 e non ha alcuna intenzione di lottare con neve e ghiaccio........nel frattempo mi chiama il maestro di sci … si è piantato in un tornante ….... respiro forte, faccio un altro caffè,  prendo le bimbe (la mia più le nipoti gemelle) e ci incamminiamo… su per i tornanti…giù per tornanti… scarponi ai piedi… mi sta montando un lieve malumore… sudo… consegno bambine al maestro e torno a casa su per i tornanti… giù per i tornanti… mi fermo un attimo, cerco di prendere fiato…..  in fin dei conti è uno spettacolo, tutta questa neve,  ma mentre mi incanto davanti a questo panorama mozzafiato…da un albero mi cade addosso un metro cubo di neve… non posso fare altro che ridere … sembra una candid camera… forse lo è….  mio padre mi aspetta.. finalmente possiamo andare a sciare… la macchina non va su .. le gomme scivolano…mio padre prova a dire ..’spingi..’ ………..spingi? non ci penso neanche … mi manca solo spingere una macchina … alle nove di mattina…… nulla, ci arrendiamo…. autobus… ma prima sci ai piedi sulla neve fresca… con tanto di caduta … alle 10 30 finalmente rivedo il principe… ed è inevitabile quello che accade…..  indice puntato… recriminazioni varie… piantino…. Fino a che non racconto la scena di me stessa sepolta dalla valanga di neve….matte risate….

WEEKEND (PARTE 1)

E’ giovedì mattina, mi sveglio ore sei, sento nina che piagnucola dietro la porta, vuole entrare naturalmente………… è un cane, non può capire perchè questa notte è stata lasciata sola…..per due giorni ha dormito a letto con me, l’ho vegliata, accarezzata… coccolata…. Mi ero fatta prendere dal panico….mi ero lasciata suggestionare da uno sciocca dottoressa… mi ero immaginata che potesse  morire.. così dopo pochi mesi ….. allora ho ceduto …e quasi non ho dormito per controllare che stesse bene…ma stanotte no, ho bisogno di dormire, seriamente bisogno di dormire, sono stanca, è freddo, ho lavorato tanto ed ho un disperato bisogno di stare sola, in silenzio…..
Ad ogni modo sono le sei, e, dato che prima di partire per la montagna devo: fare le valige (così, tanto per avere qualcosa da mettere) …… andare in cantiere (supplicare un muratore di fare un tagliola che non era prevista….),  passare dalla clinica veterinaria a ritirare una ricetta (il cane per non sapere né leggere né scrivere ha i vermi…..) …….prendo coraggio e mi alzo……
Alle 10 15 ho fatto quasi tutto (la clinica l’ho saltata, ci terremo i vermi un paio di giorni in più….) e finalmente parto….
La formazione è questa ….macchina n. 1 io Giulia e Nina …macchina n. 2 mio padre mia madre e le gemelle mie nipoti……totale 6 persone ed un cane …… forse in un eccesso di amore per la famiglia ho sopravvalutato la casa di  montagna, dove effettivamente, se proprio vogliamo sei letti ci sono….ma sempre 40 mq sono….…… ormai è fatta…..
Il principe a sorpresa mi ha comunicato che domani arriva…. sette umani più un cane…..in 40 mq…. E mio padre da solo ne occupa circa 20 .. (è riuscito per tre giorni a venire con due valige, una cassa di vino bianco, un chilo di miele, un cabaret di raviole, mezzo chilo di noci…. Poi incredula ho smesso di guardare la borsa della spesa….)
Il weekend si fa interessante…. Il principe mi ha comunicato invito a cena per domani (non considerando che nella mia valigia delle sei del mattino ci sono un paio di jeans e una felpa al massimo) intanto fuori nevica ……. Ah, dimenticavo…. Al nostro arrivo ad attenderci c’era simpatico cadavere di topino davanti alla porta……. lo avrei anche spostato con paletta ed aria disgustata, ma grazie a Dio ho un cane, meraviglioso, rompiscatole e simpatico cane che ha elegantemente rimosso piccolo cadavere di topino…….quanto la amo la mia ponga…….

venerdì 15 febbraio 2013

PROMETTI

Sono protettiva ed opprimente...lo so, sono la madre di una figlia unica e ogni giorno lotto con me stessa ed il mio desiderio di proteggerla da tutto, dalle piccole sofferenze della sua età, dalle stupide crudeltà dei bambini,  ogni giorno combatto con l'istinto di intromettermi nelle sue emozioni, nelle sue reazioni, per aiutarla .....consigliarla.....
So che sbaglio, che farò di lei una debole se continuo a non avere fiducia nella sua capacità di cavarsela, che la renderò insicura, e che un giorno, al suo primo fallimento, me lo rinfaccerà .....
So che sbaglio, perchè penso che lei sia me stessa, o il ricordo di me stessa bambina, con le mie esperienze, le mie amiche, le mie sorelle, mia madre.....mentre lei....lei......una sera torniamo a casa e mi comunica che sabato sera c'è un pigiama party  a casa di una compagna di classe, sono invitate quasi tutte le femmine della classe, tranne lei (oltre un paio di altre bambine che tanto alle feste non vengono mai...)
Mi si spezza il cuore, mentre mi racconta che ha assistito alla consegna dei biglietti di invito alle due sue più care amiche, aspettando che arivasse anche il suo, e nulla ...anzi, un.... 'mi dispiace tu non sei stata invitata, non c'è abbastanza posto....'
Esagero certamente, ma mi dispiace che si sia sentita esclusa, mi immagino il suo orgoglio ferito, la sua delusione, me la immagino sabato sera a casa, un po' triste al pensiero delle sue amiche tutte insieme........ ma questa sono io, ero io, lei è diversa da me, lei è solare come suo padre, lei finge un po' di malinconia, ma in realtà non si abbatte mai....... lei.... prende il telefono chiama metà classe per capire chi sia stato o meno invitato a quella 'cavolo di festa' (come ormai la chiama) poi chiama la diretta interessata e con grande naturalezza si autoinvita al party....perchè semplicemente non trova giusto essere stata esclusa.........'chiedi a tuo padre cosa cambia una in più... ' (così ha detto).....

Lei mi ha guardato negli occhi, mentre le spiegavo che se lo desiderava avrei chiamato la mamma della bambina, avrei risolto la situazione, avrei cercato di capire.....
-Mamma, mi fai una favore? Me ne occupo io di questa cosa, tu...non fare niente....Prometti?-
-Prometto.......

giovedì 7 febbraio 2013

CENA DI PESCE

La settimana è quasi finita, domani è venerdì, montagna, sci, silenzio, neve, buonumore, amici, pizza....
...................................
- è previsto meno diciotto.....-
- se pensi di rovinarmi il fine settimana ti sbagli.....-
-non è  mia intenzione rovinarti nulla......come è andata oggi?-
-Mah, questa mattina alle nove ero in un cantiere, anzi ero sul tetto di un cantiere, un freddo birichino..... ho mal di testa dalle 9 e mezza........ poi non ho dormito bene...ho fatto un brutto sogno...ero in una giungla .....circondata da serpenti......poi mi sono svegliata....ma non del tutto, mi sono avvicinata a te, volevo un po' di conforto........l'ho anche trovato........però era il cane, dorme in mezzo a noi, te ne eri accorto? -
-alle cinque mi sono svegliato.....di fianco a me c'era un cane......sono andato in salotto......-
-Il resto? -
-Il resto?........... ieri, in un altro cantiere ho conosciuto Luca, 47 anni, montatore di finestre, ferrarese, non so perchè mi ha preso in simpatia, mi ha raccontatato la storia della sua vita, quando lavorava alle acciaIerie Falk, aveva 20 anni........ed io mentre parlava pensavo che dovevo andare via, che dovevo ritirare la pagella di mia figlia, ma mi dispiaceva interromperlo, sembrava che non parlasse con qualcuno da mesi.......il resto?.... oggi con il mal di testa, il freddo che mi era entrato nelle ossa, il pranzo saltato, e l'umore un po' sotto i piedi, ho deciso di reagire, e che un toccasana sarebbe stato fare la spesa al mercato, comprare pesce, verdure......mi è venuta una gran voglia di risotto alla marinara..... (mai cucinato in vita mia) così come se non fossi stremata dalla stanchezza, sono andata al mercato (sotto l'ufficio a dire la verità) con mia figlia e con il mio cane, ho preso un misto pesce per risotto (già pulito), dei pomodori ripieni di dentice, degli spiedini di sogliola e zucchine, e miracolosamente mi è venuto il buonumore, l'idea di una bella cena, di una bottiglia di vino bianco ghiacciato.............
- mamma ma hai lasciato la nina in macchina? -
-Si, ma solo cinque minuti, non ti preoccupare.....-
-Non sono preoccupata, è solo che c'è anche il pesce in macchina, non è che lo mangia?-
-Ah, già, è vero, il pesce...... il cane........ mi sono anche scordata il dado.......uffi.....
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- Per fortuna hai una vicina carina...... ti ho lasciato il dado sulla cassapanca davanti alla porta.......
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- Mmmmhhhhhh che profumo......che si mangia? -
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-La mamma ha lasciato il pesce in macchina con la Nina........
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-No è buono, un po' insipido, basta mettere un po' di sale.......dai,  sei stata brava...... il  vino è perfetto....... è veramente ghiacciato...
-Avevo paura di non fare in tempo, l'ho messo un attimo in freezer........... a che ora partiamo domani?